B2G – Boot to Gecko è un nuovo progetto targato Mozilla che punta di creare un sistema operativo opensource mobile, per dispositivi quali smartphone e tablet, sviluppato in JavaScript e HTML.
Mozilla è in procinto di rilasciare il nuovo Marketplace, il nuovo store online che permetterà di scaricare ed installare applicazioni web su B2G – Boot to Gecko, che su Firefox nella versione desktop.
Mozilla Marketplace per causa di alcuni bug non sarà disponibile per gli utenti Linux, fatto alquanto strano dato che proprio B2G – Boot to Gecko si basa proprio sul kernel Linux.
A dire il vero non è poi cosi strano, come dimostra ad esempio Android altro sistema operativo mobile bastato su Linux, dove tutte le applicazioni dedicate al suo aggiornamento e gestione sono molto spesso rilasciate per Microsoft Windows o Mac, come ad esempio Kies di Samsung.

Altro esempio: Google Drive, il nuovo “cloud” di Google il cui client non è ancora disponibile per Linux, sistema operativo utilizzato per lo sviluppo del progetto.
A segnalare il tutto è Rubén Martín, sviluppatore di Mozilla, indicando il ritardo del supporto per Linux di Mozilla Marketplace facendo scatenare molte polemiche.
Rimane il fatto che il supporto di Mozilla Marketplace per Linux arriverà, in ritardo in confronto agli altri sistemi operativi, ma arriverà.

  • Gabriele Castagneti

    Io darei una controllata al bug di Mozilla: https://bugzilla.mozilla.org/show_bug.cgi?id=744193
    Se avrete voglia di leggere, scoprirete che la fonte non è ufficiale e che in realtà ci stanno lavorando.

  • Txeyo

    Ba, io ammiro Firefox, ma dopo cio dovrebbe vergognarsi..
    E dovrebbe farlo anche Google
    Già, linux lo puoi usare a piacimento, ma ciò non ti impedisce a livello umano di mostrarti in qualche modo riconoscente di tutto questo lavoro compiuto, che queste aziende sfuttano bellamente..
    Inoltre, rigurdo a Google in merito ad Android, è risaputo che gli sviluppatori stanno cercando di ottimizzare il kernel per i dispositivi e i firware di google; in tutta risposta, Google si prende il suo kernel, e li prende a pesci in faccia 🙁

    • linuxfunboy

      Mi hai tolto le parole di bocca…

  • preciso che Linux è un Kernel, GNU ha i software e si ottiene GNU/Linux, che ci importa se una Softhouse usa Linux e poi lo rende alla comunità GNU/Linux dopo che a quella di Win o Altri?
    Linux è Open, qundi che male fa se una Softhouse lo usa per i propri scopi? Free vuol dire libertà e non gratis come la maggior parte di chi utilizza GNU/Linux pensa, quindi si guarda che fa la softhouse, si commenta, ma secondo me non è prendendo una posizione anarchica si fa del bene a Linux, che poi si usa Android o il cloud tal dei tali e altro, il bello secondo me è questo, condivisione del Linux e poi portarlo su GNU/Linux se si vuole, ma non obbligato… un passo essenziale per avere un sistema open e free, altrimenti posso pensare che sia solo invidia per tale mossa, poi ognuno si muove su quello che piace e lavora.

  • abral

    In realtà il supporto per Linux è stato sviluppato in tempo ed uscirà insieme al supporto per Win e Mac: https://hacks.mozilla.org/2012/06/interview-marco-castelluccio-mozilla-apps-in-ubuntu/

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