EA Game / Ubuntu - Command & Conquer Tiberium Alliances

Chi si aspettava di veder arrivare i giochi nativi di EA Games su Ubuntu, dovrà per ora aspettare: il tanto atteso arrivo di Electronic Arts Games al nuovo UDS porterà solo due giochi online su Ubuntu Software Center.
A quanto pare EA Games approderà su Ubuntu Software Center portando due titoli: Command & Conquer Tiberium Alliances e Lord of Ultima, giochi gratuiti online in HTML5

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Attraverso Ubuntu Software Center, potremo installare un collegamento per avviare direttamente dal nostro browser il gioco, niente a che vedere quindi con i tanto attesi giochi nativi per Ubuntu Linux.
Possiamo comunque già avere un collegamento sul nostro menu o desktop dei giochi attraverso Google Chrome, Epiphany o Rekonq grazie alla funzione che permette di avviare una pagina web come applicazione.

EA Game / Ubuntu - Lord of Ultima

Personalmente, penso che prima di pensare di voler portare giochi nativi Canonical dovrebbe cominciare a migliorare i vari problemi con il supporto delle schede grafiche; visto che in data odierna sono ancora molti gli utenti che hanno problemi di questo tipo. 

Home Command & Conquer Tiberium Alliances
Home Lord of Ultima.

  • Io chissà cosa volessero fare questi dell’EA !
    Per quanto riguarda il supporto delle schede grafiche, questo non dipende da ubuntu, ma dal kernel e dai produttori di schede video.
    Dovresti incolpare Ubuntu di non contribuire al kernel, in modo da migliorare i driver open 😉

    • difatti ubuntu è da anni che contribuisce 0 al kernel linux
      se le schede non funzionano un po di colpa è anche sua e al voler sviluppare solo unity e basta

      • Gabriele Castagneti

        Diciamo che contribuisce poco rispetto a tutti gli altri.

  • Kryohi

    Mi sembrava strano che EA si lanciasse davvero in questa impresa, è troppo legata agli utili a breve termine e a M$…
    Non ci resta che sperare in Steam, che sembrerebbe avere davvero qualcosa in cantiere…

  • garuax

    “Personalmente penso che prima di pensare di voler portare giochi nativi Canonical dovrebbe
    cominciare a migliorare i vari problemi con il supporto delle schede
    grafiche in data odierna sono ancora molti gli utenti che hanno problemi
    di questo tipo”. Ciao, sono d’accordo in parte. Perchè credo che EA determinerebbe un effetto volano, tale per cui alla fine il risultato ultimo sarebbe sicuramente un migliore supporto alle schede.
    In quel caso, infatti, ad avere interesse affinchè una scheda grafica vada meglio sarebbero in 2, ed in due si lavora meglio.

    • ma perché secondo te se ea porta i giochi su ubuntu miglioreranno i driver? penso che prima canonical deve cominciare ad aiutare la comunità linux e non scaricare barili parlando di voler contribuire a migliorare l’esperienza utente ma solo per i propri progetti
      linux è nato per esser per tutti ma canonical ultimante si è dimenticata di questo

  • ciuffarin.francesco

    Forse vogliono testare il campo, per vedere se questo investimento sia economicamente valido.
    Voi lo fareste per il 2% delle persone?

    • no ma personalmente linux non ha bisogno di intrallazzi con ea per migliorare

    • Gabriele Castagneti

      Beh, il 2% di sette miliardi non è mica da buttare via…

      • ciuffarin.francesco

        Sette migliardi con computer e connessioni internet… non penso proprio…

        • Gabriele Castagneti

          Beh, comunque rimane sempre un bel po’.

  • Stephan Dalmat

    non pervenuti in ubuntu 10.04.4

  • hoopupa

    @ferramroberto, spesso capita che io legga i tuoi post e questa volta mi trovo d’accordo con te. Penso che l’interesse puramente commerciale di produttori di videogiochi per i sistemi basati su gnu/linux sia assolutamente ininfluente; voglio dire, se qualcuno è disposto a pagare per un gioco (liberissimo di farlo), lo puo’ fare benissimo per windows! in fondo win7 è un ottimo sistema, una licenza oem costa 90 euro scarsi ed altrettanto un ms office base : con 150-200 euro hai un sistema operativo perfettamente funzionante, solido, aggiornato ed affidabile. Il problema è che “linux” NON ha bisogno di sfondare; chi lo vuole usare lo usi, senza invocare l’intervento commerciale di canonical o di novell o di chicchessia. Ad esempio io lo uso per “hobby”: è ottimo per imparare a programmare, a gestire un server, per collegarci strumenti midi ed avere miriadi di synth gratuiti (e legali, a differenza dei vari cubase craccati che girano); per lavoro ho necessità di usare msoffice e mi ci trovo benissimo! Il che non esclude che possa usarlo anche per lavoro in futuro.
    Non dimentichiamo che ubuntu è basato su Debian, la quale è assolutamente indipendente dagli interessi commerciali; altro il discorso del kernel linux, dove molti degli sviluppatori sono dipendenti di questa o quella azienda (ed è un bene, perchè almeno garantisce il supporto hardware).

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