Ubuntu GNOME Shell Remix 12.04

Canonical negli ultimi anni ha completamente rivisitato Ubuntu, colpa anche del passaggio a Gnome 3 / GTK+3, l’azienda ha deciso di puntare su Unity: un ambiente desktop nato per migliorare l’esperienza utente su netbook e poi rivisitato ed importato di default a partire dalla versione 11.04.
L’arrivo di Unity ha portato con sé molte discussioni di utenti soddisfatti della scelta di Canonical, ed altri che avrebbero preferito avere di default Gnome Shell come ambiente desktop.
Possiamo comunque installare in un secondo momento Gnome Shell in alternativa, ma è da pochi giorni approdata in rete la nuova versione 12.04 di Ubuntu GNOME Shell Remix (UGSR).

Ubuntu GNOME Shell Remix 12.04 è una versione non ufficiale di Ubuntu, la quale offre come ambiente desktop di default Gnome Shell.

Il nuovo Ubuntu GNOME Shell Remix 12.04 porta con sé tutte le qualità offerte dalla nuova release di Canonical, ma grazie alla rimozione di Compiz ed altri tool, risulta molto più performante e reattiva richiedendo minor consumo di risorse.
Ubuntu GNOME Shell Remix 12.04 viene rilasciato con Firefox come browser di default ed Evolution come client email e gestione del calendario, troviamo inoltre LibreOffice come suite per l’ufficio e Shotwell per la gestione delle nostre foto. Come player audio di default troviamo Banshee mentre Totem come player video, GNOME Contacts per gestire i nostri contatti e Cheese per la nostra webcam.
Oltre a Gnome Shell, troviamo presente anche Gnome Classico, la versione Fallback dedicata agli utenti il cui sistema non supporta Gnome Shell oppure vogliono un ambiente desktop simile a Gnome 2.

Ubuntu GNOME Shell Remix 12.04 viene rilasciato come Live CD installabile, disponibile sia per architettura a 32 bit che a 64.

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  • DottorGab

    Decisamente migliore di unity, ma ritengo sia il primo che Gnome 3 “una ca**** pazzesca”. Pesanti,inutilizzabili su pc datati (ma ubuntu non era quello che ogni volta che usciva una nuova versione si dimostrava spettacolare rispetto ai windows soprattutto grazie alla loro stabilità e leggerezza?) che necessitano l’uso della tastiera per compensare la loro lentazza di struttura (in gnome 2 avevi tutti i programmi su una barra che impostavi). Perchè per avviare firefox devo andare in attività, aspettare quel secondo per caricare l’interfaccia e poi cliccare sull’icona quando prima avevo tutto già in una barra? Tutti gli s.o. (Linux,windows, apple) stanno prendendo spunto degli smartphone e tablet quindi stanno perdendo la loro naturalezza che gli contraddistingueva in positivo! Linux è diventato incredibilmente dispersivo: uno utente medio che passa dagli .exe di windows ad appunto linux si trova in panico su quale distro scegliere dovuto al fatto che non sa come installare un pacchetto. Ubuntu è diventato favoloso e famoso perchè i .deb ricordano gli .exe se da domani OpenSuse o Fedora usassero i .deb ubuntu cadrebbe in disuso proprio perchè ha perso la sua semplicità e la sua leggerezza.

    • Sortospino

      quoto tutto! credo che sia l’ora che uno xfce diventi il vecchio gnome …un “compiz” su xfce, stabile, e che faciliti l’installazione di temi e effetti grafici porterebbe gnome 3 in disuso, o quasi. ho detto sempre che dovevano fare Tubuntu, una versione per tablet e telefoni, con unity,  a quel punto avrebbe avuto tutto senso. Gnome 3 ha fallito perché ha smesso di essere immediato, quando era la forza di gnome 2. 

      allo stato attuale delle cose:
      KDE > Xfce > cinnamon > lxde > unity > shell

      • DottorGab

        KDE è pesantuccio io sono passato dai vari windows tarocchi con programmi tarocchi a linux per questi motivi che ho letto su internet:
        1 libero e gratuito
        2 leggero su qualsiasi computer
        3 aggiornamenti costanti
        4 supporto della comunità
        5 vasta quantità e qualità di programmi
        6 sicuro da virus
        7 personalizzabile
        Ora per come la vedo io:
        1 gratuito
        2 buono solo su computer che hanno almeno 4 giga di ram e un giga di scheda video (parlo delle distro più conosciuto non di Puppy Linux ecc)
        3 aggiornamenti assillanti! Non riescono a scrivere un Kernel comune e valido per almeno un anno, non c’è stabilità e coerenza tra varie distro
        4 questo ed il sei sono i punti che ancora non fanno crollare il mondo Linux
        5 programmi importantissi vengono scritti solo in .deb o da compilare con terminale (da qui il mio addio a Suse) (immaginate uno studente che è costretto ad avere m.office e deve impostare mille cose da wine anche se di informatica è un incapace)
        6 detto prima
        7 Ciò che è predefinito non è personalizzabile con impostazioni native del tema grafico( ma perchè mai devo installare sotto programmi solo per dirgli che voglio la dimensione diversa della barra?)

        Inoltre trovo inutile il tentativo di unity con telefono e smarphone. Quale azienda ricca e geniale produttrice di hardware sarebbe disposta a produrre “pezzi” per sistemi operativi non a pagamento? Non citatemi Android perchè mi offendo: quello è dato da aziende rivali della Nokia (nota schiavizzatrice delle popolazioni africane per le materie prime delle batterie) che hanno per non inventare da zero, preso spunto dall’idea nobile di linux e dal suo kernel per creare alternative che alla fine stanno avendo successo sulla massa.
        Sono favorevole all’innovazione ma perchè non puntare prima a confermare i punti che ho scritto?

        p.s.
        scusate la lunghezza 😀

        • Sortospino

          uso KDE perché ho 8 GB di ram nel pc…e mi sembra male non usarne 7 GB e mezzo…

          prima usavo gnome 2…sul pc che ha fatto la tesi..ed era la mia seconda casa..credo ancora che dopo la 10.04 ubuntu non sia stata più la stessa. 
          inizio ad adorare xfce…se solo avesse un pelo di grafica in più e la gestione dei temi migliore sarebbe il mio ambiente preferito.
          gli ambiente per me seguono questa logica in questa tornata di installazioni ubuntiane 
          KDE > Xfce > cinnamon > lxde > unity > shell

          per quanto riguarda i punti da te citati.
          1. vero
          2. non è questione di leggerezza. è questione di necessità. Ho 8 gb di ram. non mi serve leggerezza voglio effetti supermegastramitici che winzoz non mi dà. se ho 512 su un vecchio pc ti dò perfettamente ragione. Deve essere leggero. E lubuntu e xubuntu (sempre per rimanere in ambiente canonical) fanno il loro dovere egregiamente. [Ci sono distro più leggere. ma fino a che posso installare matlab su ubuntu io posso lavorare. Quindi che le altre distro si fottano se non sono :D]
          3. aggiornamenti assillanti? si vero forse. Ma è il mondo che cambia di continuo. essere sempre in aggiornamento significa essere sempre migliori. sulla coerenza delle diverse distro sono d’accordo. Per me ce ne dovrebbero essere 2 o 3 massimo per ogni DE e basta. ma la libertà è proprio questa. Quindi ognuno scrive e modifica in base a ciò di cui ha bisogno.4 quoto
          5 come dicevo nella 2. Me ne frego se sono tutti .deb ubuntu si è guadagnato il suo settore perché ha lavorato bene. Le distribuzioni più scaricate sono Mint e ubuntu. Tutti sotto .deb perché per quanto io sia perito informatico, mi scoccia compilare, mi scoccia non avere tutto già pronto. mi scoccia pure dare 2 colpi da terminale ogni volta. Farei tutto da GUI. 6 come dice nonciclopedia: VISITARE PORNO SENZA BECCARE VIRUS!7 xfce e kde “mi piacciono” per questo. sono più elastici! gnome è diventato troppo chiuso a se stesso. unity è quasi immodificabile. Gnome shell quasi peggio..solo a colpi di estensioni8 non sottovalutare unity. Io su cell gli vedo un futuro.

      • FarangGeek

        ^allo stato attuale delle cose:
        KDE > Xfce > cinnamon > lxde > unity > shell

        Condivido, e aggiungo che su KDE con Icon-only Task Manager hai il launcher stile-unity, e con kikoff menu hai la dash stile-unity ( con un design migliore, imho ) quindi se ti manca l’interfaccia unity non hai nessun problema a impostarla su KDE.

        In definitiva, indipendentemente dal giudizio che uno può avere sull’usabilità di Unity, il “peccato mortale” di quella interfaccia è sua poca configurabilità.
        Io da utente GNU/Linux pretendo di personalizzare il mio sistema come voglio io, altrimenti restavo su Windows.

    • garuax

       Ti rispondo punto per punto con dati di fatto:
      – Pesanti? Sul mio Vaio (notoriamente non il notebook ideale per inux) gnome3 si prende 400mb di ram!! = estremamente leggero.
      – Pc datati? allora installati un software datato, cosa vuoi dalla modernità?
      – Windows di una volta faceva schifo. Ad oggi Windows 7 è un gran sistema, difficile da eguagliare.
      – aspettare un secondo per caricare la barra? è evidente che: o hai un pc vecchio (ed allora, ripeto, cosa cerchi nel 2012?lascia perde!) o non sai configurare un pc (prova a velocizzare la gpu, installare xfce e poi abilitare il compositing con metacity per poi ripartire da gnome3, vedrai che danze!, ecc…
      – panico Linux: qui sono d’accordo. Troppa dispersione, come dici tu. Poca organizzazione, poco filtro di qualità.
      – d’accordo su ubuntu: fa cacare. Instabile, chiuso, non investono nel futuro.

      • DottorGab

        Esempio: domani mia mamma compra un computer, semplice da casa, si fa rimborsare 7 e decide di mettere Ubuntu perchè è il più famaso tra i gratuiti. Si trova davanti unity o gnome 3. L’impatto che ha è devastante. Gnome lo preferisco a unity ma non deve essere l’utente ad impostarlo per avere il meglio, dovrebbe già essere impostato!
        Se le nuove versione “moderne” non supportano i computer vecchi (ovvio che intendo computer con almeno un giga di ram) non ha molto valore il progresso e si va al guadagno solo delle multinazionali che producono ” i pezzi”.

        • il problema è che se un’utente nuovo acquista un pc nuovo con win 7 difficilmente passa ad ubuntu dato che windows 7 funziona bene ho dovuto ricredermi anch’io a dire il vero
          molti utenti passano a linux perché il pc è un po datato oppure hanno un pc netbook nuovo preso a meno di 200 euro con windows starter che molto lento
          l’utente che arriva a linux per l’80% dei casi lo fa con pc con 1 gb di ram o inferiori
          fino a pochi anni fa il passaggio era impressionante cioè se windows era un mattone installavi ubuntu o altra distro e il pc volava
          ora non è cosi installi linux e in alcuni caso è più lento di windows ;D

      • FarangGeek

         ^ Windows di una volta faceva schifo. Ad oggi Windows 7 è un gran sistema, difficile da eguagliare.

        Windows7 è un buon sistema, ma  basta un KDE 4.x + Icon-Only Task windget per eguagliare le sue funzionalità, quindi di cosa stiamo a parlare? Del fatto che Windows7 ha palesemente copiato da KDE 4.x?
        O del fatto che KDE 4.x non solo eguaglia le sue funzionalità, ma aggiunge la superiorità tecnica assoluta di un sistema *nix e l’estrema personalizzabilità di un sistema GNU/Linux?

  • Giulio

    Lasciate perdere Gnome e passate al Kde se settato come nella guida di lffl non e’ pesante

    • DottorGab

       Non è pesante su computer da 4 giga di ram, su uno da uno è un suicidio (già testato secondo la guida di lffl)

      • Federico

        Ciao, io uso kubuntu 12.04 da quasi un mese ormai, sul mio eeepc con 1 gb di RAM, eppure non ho alcun problema di “pesantezza”. Ovviamente questo dipende dal fatto che non lo uso per lavorare, ma per studiare e usare libreoffice. Dire che e’ un suicidio mi sembra un po’ eccessivo. E non uso nemmeno le impostazioni consigliate dall’articolo qui su lffl. Devo pero’ dire che kde4.8 l’ho provato anche su fedora 17 e in effetti li’ era proprio un mattone (ma era anche la versione alpha)!! Prova a dare un’altra possibilità a kde, non e, così pesante come credi! 🙂

        • Confermo, ho installato per curiosità kubuntu su un vecchio pentium d con 1 giga di ram e gma950 integrata, ed è fluidissimo rispetto ad ubuntu con unity (3d).

          • quoto kubuntu 12.04 è più performante e reattivo di ubuntu / unity

  • PatrisX

    Ciao, Rob, mi pare di capire che questa distro sia stata ripulita  da unity. Vorrei sapere se sono già preinstallate (sarebbe molto comodo) delle estensioni o troviamo gnome 3 nudo?

  • ho installato ora questo sistema su virtualbox senza nessun problema, mentre Xubuntu 12.04 si era piantato alla fine dell installazione, ottimo!
    Mi piacerebbe sapere il modo più facile per continuare ad avere Firefox 12 attuale il più aggiornato possibile….esiste un PPA che devo mettere oppure posso lasciare tutto com è !?

  • Jagemal

    giusto per curiosità (e perché ci ho preso gusto ad usare il NAS), ma hanno un torrent ufficiale o si può scaricare solo dal sourceforge?

  • vortex67

    Praticamente come sarebbe dovuta essere ubuntu,ottima segnalazione.

  • Alessandro G

    Questa distro utilizza GDM 3.2 o superiore?

    • su Ubuntu GNOME Shell Remix è la stessa versione di Ubuntu ossia la 3.0.4

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