Nuova puntata di A tu per Tux in versione festiva.
In questa nuova puntata della nostra rubrica voglio discutere con voi di un aspetto che negli ultimi mesi sta tenendo banco un po’ ovunque.
La tecnologia avanza e vediamo come il mercato sia sempre più orientato a fornire oggetti quanto più sofisticati tanto mobili. Smartphone con sistemi operativi sempre più integrati col proprio lavoro, sempre più improntati ad essere in collegamento remoto col PC, quasi a creare una rete domestica anche quando ci si trova al bar.
In questo senso, ho notato come un sistema operativo come Ubuntu stia cercando di sfondare in questo nuovo mercato, alla ricerca di una fetta d’utenza sempre maggiore, proponendo (ad esempio) Unity. Ma non è un discorso che voglio fare su Ubuntu, ma che coinvolge tutto il mondo Linux.

DE sempre più incentrati sull’aspetto mobile, orientati al tablet (che senza ombra di dubbio non vale a livello prestazionale un notebook) e sempre meno verso il classico utilizzo del PC (escludendo progetti come MATE et similia), quasi a spazzare via il PC desktop per lasciar spazio ad apparecchi sempre più piccoli.
Ma a voi lettori di LffL, non spaventa quest’immagine? Ritenete che i desktops spariranno o sarà semplicemente una possibilità in più, quella di essere sempre e costantemente con mini-PC nel taschino?
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