Fedora dice addio al codename

Molte distribuzioni Linux associano al numero di versione anche un codename / nome in codice: ad esempio Debian associa al numero di versione il nome di un personaggio del film Toy Story, Ubuntu il nome di un’animale, e così via.
Tra queste, anche Fedora ha sempre rilasciato un codename per ogni rilascio: ad esempio la prossima Fedora 17 avrà il come nome in codice Beefy Miracle e, a quanto pare, sarà anche l’ultimo.
In un recente sondaggio, la Board Fedora ha richiesto l’attenzione degli utenti per capire se vale ancora la pena aggiungere un codename per ogni rilascio.

Il risultato del sondaggio ha indicato che la comunità non vuol continuare ad aggiungere un codename per ogni rilascio, e che secondo loro sarebbe solo uno spreco di tempo.

Fedora 17 Beefy Miracle sarà quindi l’ultima release ad avere anche un nome in codice, le prossime avranno solo il numero di versione.

  • Bruno Wolf

    effettivamente mi sembra inutile…

  • Jagemal

    secondo me invece sono solo dei rigidoni … andiamo, secondo me ci si diverte un sacco a speculare sui nomi in codice, ai sondaggi per decidere, alle diatribe che si scatenano … alle volte veri e proprie flame war 😀

    ok .. magari non ha senso su di un redhat server, con quella ci devo lavorare e basta … ma secondo me un po’ di colore non guasta 😉

    • si ma alla fine non conta molto
      inoltre è stata una decisione democratica quindi alla fine sono gli utenti a decidere non un padrone come in altre distro ;D

      • Bertolini Alessandro

        Quoto, è solo uno spreco di tempo e risorse…meglio concentrarsi più sullo sviluppo della distro!…Canonical dovrebbe imparare dal team di Fedora a parer mio…

        • Gvnn

          In questo mi sa che è il contrario secondo me. Che male c’è a fare delle iniziative che tengono alta la visibilità, permettono anche a chi capisce nulla di tecnico di dire la sua o di partecipare (penso alla selezione degli sfondi)? Chi sviluppa non se le caga nemmeno di striscio quindi non capisco dove sia la perdita di tempo.

          Anche sulla “democrazia” ho le mie perplessità: nel senso che molto probabilmente ne avranno discusso su forum/mail o altro di simile, mezzi che alla fin fine raggiungono solo chi partecipa in qualche modo attivamente alla community (sviluppa o offre aiuto per gran parte) che non penso proprio (o spero almeno) racchiuda tutte le persone che utilizzano Fedora. Un po’ come se una decisione politica venga considerata democratica perché hanno potuto esprimere la loro chi partecipa ai congressi dei partiti 😛

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