Cinnamon su Ubuntu 12.04 Precise

Sempre più apprezzato dall’intera comunità Linux, il nuovo Cinnamon sta avendo sempre più successo e sopratutto sta migliorando giorno dopo giorno, grazie anche all’arrivo di molti temi, estensioni ed applets dedicati.
Presente di default sulla prossima Linux Mint 13 basata su Ubuntu 12.04 Precise, Cinnamon è disponibile anche per Ubuntu grazie ai PPA dedicati con i quali possiamo installare facilmente il fork di Gnome Shell targato Linux Mint.
Se abbiamo installato Ubuntu 12.04 Precise possiamo installare quindi Cinnamon grazie ai PPA Stable (in data odierna non ancora aggiornati per la nuova versione di Ubuntu) ed i PPA Nightly.

Per installare Cinnamon su Ubuntu 12.04 Precise basta semplicemente digitare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:gwendal-lebihan-dev/cinnamon-nightly
sudo apt-get update
sudo apt-get install cinnamon

E confermiamo.

Una volta terminata l’installazione, basta terminare la sessione e dal login accedere alla sessione Cinnamon.

Home Cinnamon

  • Marco Pagliaro

    Bello, da provare…

  • shapes

    uso linux, ma a me cinnamon non piace, ergo non faccio parte della comunità linux?

    •  Una frase senza senso scritta solamente per creare flame?
      Unity a me non piace (eccetto la versione 2D che se in un futuro sfruttasse openbox sarebbe … mmm … ciambelle …) eppure non credo di esser fuori dalla comunità linux.
      C’è da dire una cosa io ho provato gnome-shell, fallback e cinnamon, per quanto apprezzo fallback devo dire che cinnamon a me piace molto di più, non giustifico questo fork che porta a muffin etc bastava semplicemente creare un’alternativa a gnome-shell chiamandola cinnamon-shell con dipendenze identiche senza creare serie di pacchetti inutili, ma magari è solo un mio punto di vista.

      • shapes

        nessuna flame war, portavo all’estremo le conseguenze logiche della prima fase del post:

        “Sempre più apprezzato dall’_intera_ comunità Linux”

        • è vero sono molti gli utenti che ammirano cinnamon sia con linux mint, arch, fedora ecc

          • Ugobuntu

            Dalle statistiche che girano non sembra che siano così tanti gli entusiasti di Cannella ma Linux è bello anche per questo ognuno può scegliere e creare senza imposizioni e senza balzelli. Capitolo a parte le mie odierne risate davanti ad 1 venditore quando mi ha detto che al prezzo del pc che mi mostrava avrei dovuto aggiungere il costo del sistema operativo che non era installato. 

    • no ma di sicuro piace a molti utenti

  • non funziona quell ppa, ho provato ora con una beta del 12.04, di molti pacchetti mi risponde file not fund….

    • è stato aggiornato proprio nei giorni scorsi ora funziona perfettamente

  • Sto Cinnamon è terribile e inutile..:D..il nome è brutto – il menu sembra fra windows xp e seven..

    • inutile non penso che sia brutto è un tuo parere personale

      •  E’ scontata la cosa – per me – a chissa’ quanti piacera’ :D…non l’ho scritto solo per svogliatura :D… inutile perche’ secondo me ormai sono troppi sti De tutti molto simili e stanno diventando – sempre secondo me – anche molto dispersivi…poi la cosa bella dell’ open che ognuno puo’ dare qualche cosa e quello che vuole per carità..pero’ tutti umiliano quotidianamento Unity per una volta l’ho fatto io per cinnamon…tutto qua..:D..

    • SalvaJu29ro

      Perchè inutile? se a uno non piace Gnome 3 si installa Cinnamon senza cambiare distro..

  • io di questo cinnamon non ne capisco la concezione… -__- bah…

  • Cinnamon è un ottimo progetto e su Mint trova il suo giusto posto.
    Inutile dire “a me non piace” o “alla comunità non piacerà”, ecc…. tutte storie.
    Sappiamo benissimo che Mint è una delle distro più usate e diffuse.
    Quindi a chi non piace pazienza ma che almeno si risparmino certi commenti negativi.

    • shapes

      sono d’accordo con te. Mi piacerebbe che questa logica venisse applicata anche a Unity.

      • Beh, calcola che l’argomento “Unity” è stato trito e ritrito più volte.
        C’è a chi piace e a chi no. Una cosa è sicura e troviamo punto comune ed è quello dell’usabilità di cui Unity stesso ancora maturare sotto questo aspetto.
        Spero solo che Mark Shuttleworth lo capisca e possa applicare i dovuti cambiamenti.

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