Easy Pure Debian stavolta parla dell’altra faccia del Sistema Operativo Universale. La famosa solidità rocciosa di Debian ha inizio da molto lontano. La versione stabile esce in media ogni 2 anni, ed è stabile sin dal primo giorno, ma tutti i pacchetti fanno un lungo percorso di test che inizia appunto da Debian Sid (Unstable). Debian Sid è il primo ramo di sviluppo di Debian, è una rolling release, cioè si aggiorna continuamente e non esistono aggiornamenti di sicurezza, ma arrivano direttamente le nuove versioni di tutti i pacchetti per essere testati. Cambia frequentemente, ed è chiamata “unstable” proprio perché tutto è sempre in continua evoluzione; non si aggiornano solo i software installati come VLC, Chromium ecc., ma anche i componenti essenziali del sistema come il kernel, il server video Xorg, il bootloader GRUB ecc. Quindi a volte ci può essere qualche “problemino” e nell’aggiornamento bisogna sapere quello che si fa. È fortemente sconsigliata per ambienti di produzione. Io consiglierei di affiancarla a una solida Debian Stable per i lavori “seri”, per imparare e vedere le ultime novità aggiornate continuamente.

Dopo un certo periodo i pacchetti di Unstable passano in Testing, anch’essa rolling, ma che si aggiorna più lentamente e con l’aggiunta degli aggiornamenti di sicurezza. Dopo un lungo periodo la Testing viene “congelata”, cioè non ci saranno più versioni nuove dei pacchetti e gli sviluppatori si dedicheranno a un lungo e laborioso lavoro di bugfixing per stabilizzarla al massimo. Alla fine diventerà la versione Stabile. Debian Sid è anche il ramo su cui sono basate le versioni semestrali di Ubuntu (le LTS sono basate su testing) e, scusate le parole un po grezze, è quella che “dà da mangiare a Canonical”, infatti il grosso dei pacchetti di Ubuntu è preso da Sid. Bene, direte voi, dov’è la iso? Semplice: non esiste! Infatti, a differenza di Stable o Testing, che si possono installare da CD minimale (NetInstall) od una serie di CD, l’unico modo per installare Sid è quello di fare un avanzamento di versione. Scarichiamo la NetInstall della Stable, procediamo con una normale installazione, e arrivati alla schermata di tasksel, deselezioniamo “Ambiente grafico” e lasciamo solo “Utilità di sistema standard”. Al riavvio avremo una Debian a riga di comando, senza interfaccia grafica, desktop, audio ecc., ma solo il sistema base; da lì si può procedere all’avanzamento. Perché questo? Perché, durante l’avanzamento di versione alcuni servizi vengono riavviati, e se è attivo il server video Xorg, con l’interfaccia grafica, nel momento che si aggiorna e si “trasforma” nella nuova e aggiornata versione qualcosa potrebbe andare storto e sono dolori.
Dopo aver installato la Stable, facciamo il login a riga di comando, con il nostro nome utente e password e prepariamo il sistema all’upgrade:

Digitiamo:

su

Mettiamo la password di root, e modifichiamo il sources.list con l’editor di testo “Nano”, che non necessita di interfaccia grafica:

nano /etc/apt/sources.list

Cancelliamo tutto e mettiamo i repository di Debian Sid:

# Debian Sid (Unstable)
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ unstable main
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ unstable main

Dopo “main”, potete inserire i repository “contrib” e “non-free” se avete intenzione di installare qualche pacchetto proprietario, driver, codec ecc. Salviamo con CTRL+O ed usciamo con CTRL+X.
Aggiorniamo la lista dei pacchetti:

apt-get update

E procediamo con un avanzamento “leggero”:

apt-get upgrade

Appena finito di scaricare i pacchetti ci sarà una schermata informativa, premete il tasto “q” per continuare. Installiamo la nuova versione degli strumenti essenziali all’upgrade:

apt-get install dpkg apt aptitude

E procediamo all’avanzamento:

aptitude safe-upgrade

Successivamente:

aptitude full-upgrade

Al riavvio avremo una Debian Sid “distillata”, cancelliamo il vecchio kernel della Stable, l’unica cosa “vecchia” rimasta, riavviamo di nuovo e procediamo a installare l’ambiente Desktop:

apt-get install gdm3 gnome xorg

Sostituite “gnome” con “gnome-core” se volete uno Gnome minimale o mettete il nome del vostro DE preferito, come XFCE4 ecc.
Al riavvio avremo una distribuzione completa.

Nel momento in cui scrivo, la mia installazione di Sid è equipaggiata con il kernel 3.2.0-2-686-pae, Gnome 3.2.1, VLC 2.0.1 Twoflower ecc. Personalmente ho provveduto a cambiare lo sfondo e mettere il tema Ambiance Blue, le icone Elementary e qualche estensione a Gnome-Shell. L’avvio è un po più lento rispetto a Ubuntu 12.04 Beta, ma in compenso la Shell è molto veloce e reattiva e con poco consumo di RAM, solo 110 MB a sistema appena acceso.

Buona rollata, (ooops) buona Rolling!!!

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