Arch Linux

10 anni fa Judd Vinet rilascia la prima versione pubblica di Arch Linux una distribuzione Linux che si basa sopratutto sulla sua semplicità (KISS) minimalismo e l’eleganza del codice. Non offre alcun ambiente desktop o applicazione predefinita difatti una delle caratteristiche principali di Arch Linux è quella di essere quello che vuoi. L’installazione si basa su sistema minimale sul quale l’utente procederà all’installazione di pacchetti preferiti dall’utente e non dallo sviluppatore o amministratore del sistema operativo.
Arch Linux è una distribuzione rolling release ossia tutti i pacchetti sono sempre aggiornati all’ultima versione stabile disponibile (alcuni pacchetti prima del rilascio vengono testati sui repository testing) offrendo all’utente di aver sempre la distribuzione sempre aggiornata.

In questi mesi abbiamo parlato molto di Arch Linux offrendo guide e proponendo anche alcune Distribuzioni derivate.

A mio parere la migliore distribuzione Linux, i meriti vanno alla possibilità di creare una distribuzione a nostro piacimento, averla sempre aggiornata e offrendo all’utente di avere sempre nuove applicazioni non disponibili nei repository ufficiali attraverso AUR.
Ottima per imparare a conoscere Linux anche se per alcuni utenti è un po difficile da installare o configurare Arch Linux offre un WiKi pieno di guide realizzata molto bene e quindi facili da capire anche per nuovi utenti.
Buon Compleanno Arch Linux e sopratutto grazie a tutti gli utenti che ogni giorno per passione permettono a tutti noi di utilizzare questa fantastica distribuzione.
  • garuax

    Una domanda per capire meglio Arch, che non ho mai installato ne’ conosco.
    Ma se io installo ubuntu e levo tutto quello che non desidero, non diventa la stessa cosa?   Fatta eccezione per il fatto di non essere rolling, ma al tempo stesso sfruttando una interfaccia grafica che rende l’installazione veloce e fruibile da subito senza problemi.

    • Jack O’Malley

      Ni, chiaramente togliendo non solo applicazioni ma anche demoni e servizi che normalmente girano in background si riesce ad alleggerire anche Ubuntu che è tra le distro più pese, ma Arch è un’altra cosa, è leggerezza assoluta che però riesce a dare, previa configurazione, tutto ciò di cùi si ha bisogno.
      A volte si sentono discorsi fin troppo enfatizzanti su questa distro, ma è veramente un’esperienza superiore.
      Consiglio a tutti coloro che hanno raggiunto un po’ di dimestichezza con Linux, Ubuntu o quel che sia, di studiarsi un po’ l’installazione ed il funzionamento  e provarla su una partizione o un disco a sé, magari dopo un po’ di volte ci se ne innamora…

      Ah… quasi dimenticavo;
      Auguroni Arch e grazie a tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno contribuito allo sviluppo della mia distro preferita.

      • Red/

         Tieni conto nella risposta che il mio livello é basso.
        Quando scrivi: “togliendo non solo applicazioni ma anche demoni e servizi che normalmente girano in background ”
        come si fa a sapere l’ elenco dei servizi e demoni che si possono togliere? Senza nuocere alla funzionalità e sicurezza del sistema. (Parli di Ubuntu)
        D’ altra parte questo mi fa riflettere su come fa un nuovo potenziale utente di archlinux a scoprire cosa si può evitare di mettere… Si trova tutto sulla documentazione di archlinux o é una conoscenza che si raggiunge negli anni?
        Avevo fatto una prova su virtualbox a fare girare Nosonja (derivata arch), ma non ho mai una gran fortuna con la macchina virtuale. Dovrò fare una partizione separata dove installarla per vedere come va.  
         
        Scusate non é che potreste raccontare quanto tempo avete dovuto dedicare per passare da una distro più userfriendly ad archlinux, se avevate già una ampia padronanza del teminale o se usavate poco più di una decina di comandi, quanto può essere impegnativo sistemare delle cose che non vanno per via di nuovi aggiornamenti… per dare una idea.  
        Ricordo che avevo provato a installare mint xfce versione rolling, quella derivata direttamente da debian, però avevo subito sbattuto la faccia sul fatto che per usare internet mi chiedeva di aggiornare un protocollo per il browser … non sapevo che pesci pigliare! Avrei bisogno di una esperienza non traumatica. Quando ho iniziato ad usare linux con ubuntu 9.04 stavo sempre dietro al forum italiano di ubuntu per cercare di sistemare quello che non andava sul mio pc, venivo da windows xp, e mi sono chiesto perché uno deve impegare tanto tempo a risolvere malfunzionamenti che dovrebbero essere pertinenza della canonical. Ci ho messo del tempo a capire che per non fare da cavia una nuova versione mi conviene scaricarla abbondanti mesi dopo che é uscita. Quando un po’ di problemi sono stati corretti e risolti ed esistono indicazioni già sperimentate su dove mettere le mani.

        • Bubz

          Per installare Arch e poterlo provare non serve nessuna “qualità” se non la pazienza minima di seguire https://wiki.archlinux.org/index.php/Beginners%27_Guide_(Italiano) e poi la guida per installare il proprio desktop manager (openbox, lxde, cinnamon, kde, etc). Per poterlo provare consiglio lxde (per la leggerezza e perchè ha già alcuni programmi di normale utilizzo preinstallati). Metti in conto almeno un paio d’ore per la prima installazione.

          P.S. Anch’io faccio gli auguri ad Arch: la sto utilizzando da circa 6 mesi e al momento non la cambierei con nessun’altra distro!

          • Cioma3

             Quella guida secondo me sconforta un pò chi si deve avvicinare a Arch
            Io ho seguito questa http://www.archlinuxitalia.com/2011/12/15/nstallare-archlinux-core/, da lì ci sono i vari collegamenti per configurare il sistema e installare il DE. Stampate 5/6 pagine e installato Arch in meno di mezz’ora….. ero collegato via ethernet = salti qualche passaggio e ti sbatti meno….

      • garuax

         ok! grazie per le indicazioni! Ciao

  • ciro

    ” A mio parere la migliore distribuzione Linux”…. vero,anche le derivate non sono da meno (ho notato che ultimamente ne vengono sviluppate di nuove),personalmente uso Chakra,ed è tutta un’ altra cosa dal solito Ubuntu ecc.ecc.

  • Auguri amica mia!! XD

  • Luca Lo Verde

    Ormai sono 3 mesi che la utilizzo continuativamente, è la migliore esperienza che abbia trovato da quando ho iniziato a “spippolare” con linux ormai più di 10 anni fa. Più che altro sono innamorato dell’eleganza che la contraddistingue e che ispira gli sviluppatori che ne stanno alla base. Sicuramente una distribuzione da provare a mio modesto parere!!

  • Straker

    questa domanda la rivolgo a tutti e grazie in anticipo a chi mi rispondera?:ho capito che arc è rolling release per quanto riguarda l’ aggiornamento delle installazioni ecc… ma è altrettanto rolling release anche per il sistema operativo o bisogna ogni volta buttare via tutto come su ubuntu  e reinstallare ogni volta applicazioni e sistema operativo aggiornato?.

    • Paolo

      Ubuntu non è una rolling, infatti ad ogni nuova versione devi fare un aggiornamento completo (o formattare la root e reinstallare). Inoltre ufficialmente i vari pacchetti sono “bloccati” ad una certa versione. Per farti un esempio: l’ultima LTS ubuntu ha il kernel bloccato alla versione 2.6. Ubuntu ti dice  che quella versione che hai è “testata” funzionante con quel kernel e non con quelli successivi. Ovviamente se usi un ppa per ubuntu troverai kernel più recenti che funzionano ugualmente, ma aggiungere un ppa è al di fuori del discorso rolling.
      Arch è una rolling nel senso che ogni singolo pacchetto (kernel compreso) viene portato all’ultima versione stabile, non c’è quella cosa dei pacchetti “bloccati” come in ubuntu.

      Prima che ti venga un’altra lecita domanda: non è così semplice mantere una rolling: bisogna, per ogni pacchetto, verificare che le dipendenze siano correttamente soddisfatte o installare nuovi pacchetti con la corretta versione se necessario. Per questo non è così scontato rilasciare una rolling. Inoltre, aggiornare un programma significa anche in un certo senso “cambiarlo”, aggiungere magari nuove funzionalità o modificare il comportamento; non tutti gli utenti potrebbero trovarsi bene con una politica del genere.

      • quoto 😉

      • Straker

         grazie paolo adesso è tutto chiaro e complimenti per la perfetta spiegazione mi hai messo al corrente anche di altri particolari. Penso di provare arch al piu presto e se tutto sara’ come mi aspetto allora non installero’ il nuovo ubuntu; ciao e grazie ancora.

  • Auguri Arch!  Proprio in questi giorni la sto testando per averla appena configurata come distro principale e devo dire che l’installazione e la configurazione è capace di farti appassionare di più a Linux!

    • Millalino

       Straquoto ed Auguri ad Arch … 🙂

    • quoto 🙂

  • Travis

    Non l’ ho più mollata  perchè mi funziona tutto e meglio.

  • Sono felicissimo che il mio primo post di risposta su lffl sia proprio per il decennale di Archlinux, la mia distribuzione preferita. Tanto auguri Arch ! E auguri a tutti i suoi utenti !!!

  • Maitarco

    arch sta a linux come lffl.org sta a siti divulgativi di linux. i migliori

  • Antonio G. Perrotti

    ero riuscito a fare l’installazione “pura”, ma avevo le ventole di cpu e scheda grafica sempre a manetta, finchè la cpu non ha ragginto i 100 gradi ed è scattato lo spegnimento di sicurezza. per 3 volte, allora ho rinunciato. da cosa dipenderà? 

    • garuax

       e diccelo che computer usi, che puo’ tornare utile! 🙂

      • Antonio G. Perrotti

        un portatile compaq, processore amd V140 64 bit, gpu ati, 2gb di ram. recente, 2 anni circa. 🙂 scusate la “piccola” omissione… 🙂

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