QupZilla 1.1.8

Nei giorni scorsi il team QupZilla ha rilasciato la nuova versione 1.1.8 la quale porta con se nuove feautures e sopratutto molti miglioramenti.
QupZilla è un nuovo browser che sta crescendo molto in questi ultimi mesi, ad esempioè stato scelto dalla comunità Chakra per essere inserito nella versione Full indicandolo come un’ottima alternativa a Rekonq o Konqueror.
La nuova versione 1.1.8 aggiunge nuove opzioni aggiuntive come la possibilità di impostare la dimensione minima del carattere nelle pagine web, modificare un segnalibro dal menu di scelta rapida nella barra dei segnalibri e la possibilità di abilitare / disabilitare o rimuovere l’archiviazione locale HTML5. Altre nuove opzioni presenti sul nuovo QupZilla 1.1.8 sono la possibilità di impostare il download manager integrato oppure un’altra applicazione, possiamo inoltre importare / esportare le password in file xml.

Aggiunta anche la possibilità di cambiare user agent e integrate nuove scorciatoie da tastiera per velocizzare l’avvio dei siti preferiti (Ctrl +1,2, … 9) oppure passare velocemente da una scheda all’altra (Alt +1,2,3 … 9). QupZilla 1.1.8 migliora anche il gestore dei feed rss e della cronologia.

QupZilla 1.1.8

Per installare QupZilla su Ubuntu, Debian, openSUSE, Fedora, Mandriva e Microsoft Windows basta consultare questa pagina, in alternativa possiamo installare QupZilla su Ubuntu attraverso i PPA dedicati per farlo basta consultare questo articolo.

In questa pagina troverete il changelog completo del nuovo QupZilla 1.1.8.

QupZilla 1.1.8

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  • Fausto Sclocchini

    Ho da poco installato kubuntu e sto usando questo browser al posto di rekonq paradossalmente funziona meglio, in termini di velocità ed è estremamente semplice da utilizzare. Ho un certo dispiacere per konqueror che è magnifico e molto versatile ma non di facile approccio. Non dimentichiamo la sua versatilità come file manager ma anche come estrattore cd (operazione fatta anche da dolphin) inserendo un cd ed esplorandolo ti vengono proposte le cartelle già pronte derivate dai codec installati basta sceglire e copiarle l’estrazione è fatta.
    E’ logico che non ci si aspetta questo da un browser, in ogni caso la parola fine sul browser in ambiente KDE non è ancora detta (purtroppo).
    Di dispiacere in dispiacere per le voci intorno a kubuntu, penso, quando dopo anni sono tornato ad usarlo, che questo sistema ha un posto importante nelle distribuzioni KDE spero che lo sviluppatore che lo segue, visto che potrà farlo solo nel tempo libero, abbia una vita poco complicata. Un saluto a tutti fausto. 

    • lo sto usando con chakra e va che è una meraviglia di velocità è simile a chrome / chromium
      ha un’ottimo download manager e gestore di feed e molte altre utili funzionalità
      se procede bene secondo me può diventare davvero un gran browser

  • cerash

    ottimo! su 64bit (kubuntu) mi crasha un po’ spesso, su chakra 32bit va molto bene, invece. lì ha sostituito firefox. leggero, promettente, abbastanza completo e veloce. se firefox non si decide ad abbandonare geko, piuttosto che fare nuove versioni praticamente uguali ma sempre pesanti chiamandole 4-5-6-7-8-9-10 anziché 3.4… si vedrà, con le piattaforme webkit, erodere terreno!

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