Password Generation

Google ha iniziato nei giorni scorsi lo sviluppo di un nuovo progetto denominato Password Generation il quale porterà una maggiore facilità e sicurezza quando andremo a loggiarci nei vari siti e servizi online.
La nuova funzionalità sarà integrata su Google Chrome, e ci faciliterà notevolmente il login e lo renderà più sicuro.
Password Generation al momento della registrazione ad un forum, sito, social network ecc genererà automaticamente una password e la salverà nei propri archivi. Una volta confermato il login Google andrà a salvare le credenziali di accesso facendoci loggiare automaticamente ai prossimi accessi.
In questa maniera non dovremo più ricordare alcuna password inoltre ad ogni accesso saremo automaticamente autenticati senza quindi dover ogni volta inserire login e password. Inoltre le credenziali saranno memorizzata dal nostro Browser e attraverso il servizio di sincronizzazione potremo accedere senza loggiarci anche da altri pc o servizi mobili. Unico problema è che i siti dovranno aggiornare le sintassi Html5 per poter fornire questo servizio.
Per maggiori informazioni su Password Generation basta consultare questa pagina.
  • Gianni89

    Ma… scusate si dice sempre che salvare il proprio  nome utente e pw dei vari siti in modo che questi ci auto – riconoscano sia poco sicuro no? E poi cosa succede? Arriva google e crea una specie di archivio integrato nel browser in cui vanno a finire tutti i nostri dati? Questa cosa non potrebbe essere poco sicura? Una piccola vulnerabilità potrebbe mettere a rischio non solo i dati di un sito ma quelli di tutti! O forse ho capito male io? In caso potreste spiegarmi meglio? 

    • mistralscore

       Credo funga diversamente. In pratica non salvi nulla nel tuo browser ma in un loro archivio. Che poi questo significhi essere al sicuro o meno sarà solo il tempo a dirlo…

  • SalvaJu29ro

    Purtroppo Google Chrome è anni luce avanti a Firefox..anche se preferisco quest’ultimo

    • Millalino

       non credo che Chrome sia “anni luce” avanti a Firefox, posso solo ammettere che  nell’ultimo anno Firefox abbia dato un po di problemi con le estensioni a causa dei continui avanzamenti di versione (per una corsa inutile verso i numeri di Chrome). Cmq nell’ultimo anno non ho notato nessun miglioramento in termini di velocità ne per uno e ne per l’altro e tra l’altro, quando ho provato Chrome 15, l’ho poi tolto xchè ogni sito che caricava mi mandava le ventole a palla (fino alla vers. 14 era tutto ok). Per quanto riguarda l’articolo qui sopra ritengo che non sia una cosa cosi innovativa e sopratutto sicura, in quanto piuttosto che salvare dati e password sui server di google preferisco salvarli su una chiavetta usb. Per dire che un browser sia meglio dell’altro, bisogna vedere quello che il browser ti permette di fare e non quello che ti vuol far fare se no, tra un po non ci muoveremo piu senza dover rendere conto a google. Ho letto in un post precedente che ci sarebbe un 52% che utilizza ancora explorer e questo, la dice tutta sulle “capacità” informatiche del popolo, ovviamente cmq è sempre una cosa soggiettiva e quindi rispetto ovviamente il tuo parere ma questi “accorgimenti” di Chrome non mi sembrano di buon auspicio.

    • Gabriele Castagneti

       E perché mai? Google Chrome è all’età della pietra per il semplice fatto che ogni copia ha un ID univoco che serve per identificarti. E (casualmente?) non supporta quel sistema automatico di protezione della privacy che è DNT, e non fornisce nessun sistema attraverso il cui un plugin possa farlo…

      • chrome puoi navigare anonimo senza problemi tramite la navigazione in incognito che la puoi impostare anche da default
        firefox in questi anno non è ancora riuscita a risolvere molti problemi le estensioni richiedono ancora il riavvio ad esempio la sincronizzazione dei segnalibri è uno skifo con chrome è eccezionale
        firefox non permette di utilizzare un sito come applicazione funzionalità che ormai presente anche su epiphany e reconq
        firefox è rimasto indietro seppur avendo migliaia di sviluppatori questo è il problema

  • e se poi voglio accedere da opera mobile del mio cellulare allo stesso sito mi attacco? Solite menate alla Google

  • Gabriele Castagneti

    Preferisco decisamente la soluzione Mozilla BrowserID, e visto che non c’è stato nessun post qui su LFFL perdo due minuti a spiegarvi in cosa consiste.
    In pratica, i browser implementano un’API Javascript – come potrebbe essere una qualunque tra le nuove funzionalità HTML5, e quindi una porta di accesso a determinate funzionalità – che si occupa di verificare l’identità del navigatore in vari modi. La prima implementazione (http://browserid.org ) consiste in una normale username e password per verificare l’identità e autenticarsi con l’indirizzo e-mail. In questo modo l’autenticazione diventa centralizzata e non c’è bisogno di una password per ogni sito.
    Scusate, so che Roberto può fare di meglio!

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