Megaupload uno dei più famosi siti di file sharing e streaming grazie a Megavideo è stato chiuso ed inoltre il fondatore Kim Schmitz è stato arrestato ad Auckland, in Nuova Zelanda insieme a due altri dipendenti dell’azienda su richiesta di funzionari statunitensi.  per crimini relativi alla pirateria online.

Proprio come riporta il sito della BBC la procura federale accusa proprio l’azienda di aver violato la legge sul copyright recando un danno alle aziende per oltre 500 milioni di dollari. Da segnalare che l’azienda comunque ha sempre risposto ai molti reclami fatti rimuovendo i contenuti indicati come illeciti.
Il Dipartimento di Giustizia ha inviato anche più di 20 mandati di perquisizione eseguiti in nove paesi, e sequestrato circa 50 milioni di dollari in beni. La chiusura di Megaupload / Megavideo fa un po pensare come può un’azienda di file sharing controllare i moltissimi file caricati dagli utenti senza violarne la privacy. Se io acquisto uno spazio web e poi lo uso con file illegali che colpa ne ha l’azienda che vende lo spazio web?

Questo è un duro colpo per la pirateria dato che come tutti sappiamo il servizio era molto usato per caricare film, software ecc ma per chi utilizzava il servizio in maniera legale pagando un regolare abbonamento è possibile tutto questo?
Vedremo se nei prossimi giorni saranno chiusi anche gli altri siti simili a Megaupload come Filesonic, Fileserve ecc…
In questa pagina troverete l’annuncio della chiusura di Megaupload nel sito della BBC.
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