Invoicex è un software gestionale  open source italiano che in questi anni ha riscontrato molto successo sopratutto per la sua semplicità d’utilizzo.
Dedicato per le piccole aziende offre molte funzionalità per gestire al meglio i clienti, magazzino, contabilità, fatture, ordini, vendite ecc.
Disponibili in varie versioni tra cui la versione Base gratuita e con licenza GPL e 3 versioni a pagamento denominate Professional, Professional Plus ed Enterprise che aggiungono dei plugin e funzionalità aggiuntive alla versione Base.

Invoicex permette anche di essere installato in rete con dati centralizzati, in tutto senza aggiungere nuove licenze.

Un’altra importante caratteristica di Invoicex è quella di esser basato su Java rendendo l’applicazione multi-piattaforma e quindi possiamo installarlo su Linux, Windows e Mac.
Per scaricare la versione Base di Invoicex o acquistare le versioni a pagamento basta collegarsi in questa pagina.
Ricordo che prima di installare Invoicex occorre aver installato Java nel nostro Sistema Operativo.
Ecco alcune screen di Invocex realizzate durante il nostro test:

Home Invoicex

  • Vaillant

    Lo uso da un paio di mesi, è un gran bel software.

  • LordMax _

    Visto che lo uso da un po mi permetto di commentare.
    Il programma è concepito in modo molto antico, diciamo pure metà anni 90.
    Purtroppo i programmi di contabilità sono tutti concepiti in questo modo quindi nulla di nuovo sotto il sole.
    Viene dichiarato OpenSource ma i sorgenti devono essere richiesti, vi è molta spinta nell’acquistare delle personalizzazione e non sono ancora riuscito a trovare un forum o un gruppo per gli utenti.
    Devo però dire che il programma è abbastanza ben fatto e l’assitenza (avendo io la versione pro a pagamento) è molto rapida.
    Direi che fra tutti quelli che ho provato fin’ora… e sono parecchi… è uno dei migliori, non aspettatevi però un prodotto in stile web 2.0

    • Ciccino

      Installati allora openERP e vivi felicissimo

    • Marco Ceccarelli (Invoicex)

      mi permetto solo di chiarire che i sorgenti non vanno richiesti ma sono pubblicati su sourceforge ad ogni rilascio, abbiamo anche il link al download qui: http://www.invoicex.it/download/ (in basso alla pagina), e questo è il link diretto al progetto su sourceforge: http://sourceforge.net/projects/invoicex/
      anticipo anche che nel 2012 vorremmo sviluppare la parte web e mobile ma probabilmente non open source dato che abbiamo ricevuto soltanto due patch in 5 anni.

      • Ospite

        Anche se avete ricevuto poche patch, la diffusione del prodotto invoicex e la sua fortuna è stata la scelta della licenza.
        Molte persone che conosco hanno acquistato la versione INVOICEX PRO e PRO+ proprio perchè il prodotto era OPEN SOURCE, e avevano così la sicurezza di evitare un “software lock-in” come è successo con altri prodotti proprietari, e la possibilità poter modificare da soli nei limiti delle proprie conoscenze il software.
        Quindi se fossi in voi prima di “chiudere le porte” ci penserei attentamente…

  • Maogizio

    Lo uso da un paio di anni , prima nella versione base poi nella versione professional che si auto aggiorna e mi trovo molto bene

    • antonio

      ma la versione gratis rimane gratis finchè per l’utente va bene quello che offre o ad un certo punto bisogna per forza pagare per continuare ad utilizzare il programma?

  • andrea

    Lo sto provando per una migrazione totale ma effettivamente non esiste nessun forum adeguato in merito…appena esiste un “intoppo” trovare la soluzione è veramente difficile (ovviamente parlo per me) comunque per quello che sono riuscito a fare ammetto che come facilità di utilizzo mi piace e risulta veloce da imparare…solo che per una migrazione completa aspetto perchè se poi ho un problema non si risolve con rapidità…ovviamente è un difetto di forma che si considera i programmi opensource=free=gratis ed effettivamente non è proprio cosi, ma almeno un forum dove condividere le proprie esperienze e cercare di darsi una mano è una cosa che in tutti i software open esiste…per il momento è un SI con un ma

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