Si è terminato il tanto atteso UDS il convegno semestrale dedicato agli sviluppatori di Ubuntu il quale ha portato interessanti novità che vedremo ad aprile con l’arrivo di Ubuntu 12.04 Precise.
La nuova Ubuntu 12.04 Precise raccomanderà l’installazione della versione 64bit (logicamente se il nostro pc lo supporta) al posto della 32bit come le versioni precedenti.
Tutto questo significherà che se andiamo ad accedere direttamente al Download di Ubuntu troveremo la versione 64bit come predefinita e non la 32bit (che rimane per esempio sulla 11.04 Lucid). Tutto questo è dovuto grazie al nuovo supporto multiarch il quale ci permette di non aver problemi come nelle release precedenti su alcune applicazioni e pacchetti, da notare anche l’arrivo del supporto nativo per 64bit per Flash Player.

Con l’arrivo di Ubuntu 12.04 Precise arriva anche il tanto atteso supporto per il nuovo server grafico Wayland il famoso progetto supportato da RedHat che permetterà alle applicazioni di controllare il rendering e molte altre interessanti funzionalità, potremo testare il nuovo Wayland selezionandone la a sessione direttamente al login.

  • Fighi_96

    speriamo

  • Per la precisione (da quanto ho letto mi pare su ChimeraRevo) Wayland sarà una roba “speciale” in versione tipo testing, per cui all’interno di Wayland stesso dovrebbe essere aperto comunque un server X, è più un modo per testare su più macchine possibili Wayland prima di cominciare la migrazione vera e propria.

    • difatti sull’articolo c’è scritto
      potremo testare il nuovo Wayland

  • Linux…

    Selezionando al login… Wailand è una novità e le novità si sa che in ambito linux sono peggio del vecchio.. Wayland funzionerà bene con 14.04 LTS se ubuntu esisterà ancora e ne dubito

    • penso che sia un buon progetto logicamente è ancora in fase di sviluppo ma visto come lavora redhat vedrai che faranno un bel lavoro

  • Alessio Pilloni

    Io per ora resto alla mia 32 bit, anche se la 64 bit è comunque supportato dal mio computer… Se poi, come immagino, il supportato al 64 bit sarà migliorato passerò tranquillamente alla 32 bit

    • personalmente non ho mai trovato tante differenze di perstazioni da 64bit a 32bit da notare che se il pc non è recente è meglio mantenere il 32 dato che il 64 consuma più ram

  • Daniele

    A proposito di RedHat e Wayland, ma chi è che fa parte del team di sviluppo di questo progetto? Il creatore e quindi penso lo sviluppatore principale è Kristian Høgsberg che ha iniziato il progetto quando lavorava in RedHat mentre ora lavora in Intel. Intel mi pare avessi letto che lo voleva far diventare la base di MeeGo ma poi il progetto mi sa che è morto. Canonical ha già detto che vuole migrarci entro la 14.04.
    Tanti stanno manifestando interesse dietro al progetto ma chi lo porta avanti? C’è un team autonomo o sono varie persone pagate qui e lì da società diverse?

    • da quel che ne son c’è ancora RadHat che sta sviluppando il progetto e alcuni sviluppatori autonomi
      comunque provo a sentire un mio collega che ne sa più di me su Wayland

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