Ubuntu 11.10

Era già da tempo nell’aria e finalmente la novità è stata ufficializzata: la nuova ISO di Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot sarà “Ibrida“, vediamo in dettaglio la novità.
Come indicato da Colin Watson (direttore dell’installer team) la nuova Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot sarà distribuita sotto forma di “ISO ibrida” ossia potremo copiare l’immagine della distribuzione direttamente su una pendrive USB, senza più doverla renderla avviabile utilizzando un’applicazione dedicata.

Le nuove ISO Ibride sono già disponibili nelle daily build di Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot.

Dovremo comunque sempre utilizzare un’applicazione per copiare la iso nella nostra Pendrive inoltre non è possibile rendere la Pendrive USB persistente ossia non potremo salvare i dati utilizzati nella modalità livecd per ritrovarli al riavvio.

L’annuncio ufficiale lo potete trovare in questa pagina.

  • salvatore

    “Dovremo comunque sempre utilizzare un’applicazione per copiare la iso nella nostra Pendrive ”

    scusa, ma allora cosa è cambiato se dobbbiamo sempre usare un programma dedicato ?

    • a differenza è che prima dovevi utilizzare un’applicazione che oltre a copiare il contenuto della iso doveva ricreare creare anche il boot alla chiavetta altrimenti non si avviava ora basta semplicemente estrarre la iso con qualsiasi applicazione (anche con fileroller) nella chiavetta e basta

  • Poetagrigio

    considerando che non si può più salvare i dati sulla pen drive, mi sembra un passo indietro più che in avanti…

    • per salvare i dati devi installarla nella pendrive e utilizzarla come una normale distro su disco esterno

      • Ferdiocaid

        Ciao.
        Scusa la mia ignoranza. Ma se ho ben capito è possibile installare una distro anche nella pendrive, come normalmente si installa nel disco rigido, o forse intendi un live cd in modo permanente?

        • puoi installare la distro su pendrive come se fosse un ha lo puoi fare tutt’ora basta che quando installi su boot dai la periferica usb

  • Claudette.

    hello ragazzi
    quindi potrebbe funzionare su un PC che non permette boot da USB? o.O
    Claudette

    • il boot da usb lo devi dare altrimenti come fa a leggelo?
      per il boot da usb su pc che non ne dispongono dovrebbe esserci anche un livecd dedicato se non ricordo male
      oggi controllo e poi semmai preparo l’articolo

  • mikronimo

    A proposito di usb persistenti… oggi mi sono ricordato che (un po’ prima di ferragosto) si era parlato di come rendere persistente un’usb di una propria distro rimasterizzata; provando PCLinuxOS (davvero ottima: rolling, kde, quasi 13 mila applicazioni, ecc.) ho scoperto che con remasterme si può creare la iso del sistema “preparato”, ma ovviamente non è persistente; hai qualche articolo (tuo o di altri) da indicarmi?

    • ne ho parlato anni fà se ho tempo nei prossimi giorni ti preparo una guida

      • mikronimo

        Se mi dai il link di dove ne parlasti, risparmi il lavoro; qui su lffl ho provato a cercare (sospettando che ne avesti parlato: “usb persistente”),  ma nisba… se fra un paio di settimane te ne fossi dimenticato ancora (ma giuro solo come promemoria, non c’è nessuna fretta), casomai te lo rammento. Ciao e grazie.

        • è solo la segnalazione della nuova versione e basta http://www.lffl.org/2009/08/remastersys-2011-su-ubuntu-e-debian_18.html

          • mikronimo

            Conoscevo remastersys in Ubuntu, ma con pclinuxos non è disponibile, ma non è un problema creare una iso rimasterizzata, ci sono altri strumenti; quello che vorrei è crearmi, da una mia copia personalizzata, una distro installata su usb da poter usare su qualunque pc in modalità live e che possa salvare anche eventuali modifiche (cioè persistente).

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