È ufficiale: Oracle dona OpenOffice ad Apache. Ora tutto sta nelle mani della Apache Software Foundation, che potrebbe anche rifiutare un ingresso di OOo nell’Incubator.

Luke Kowalski, vicepresidente Oracle, commenta così:

Con la proposta di oggi […] Oracle continua a dimostrare il suo impegno verso gli sviluppatori e le comunità Open Source. Il dono OpenOffice.org ad Apache dà a questo popolare software per i consumatori un’infrastruttura matura […] per continuare bene nel futuro. Il modello di Apache Software Foundation rende possibile la collaborazione tra società commerciali e volontari individuali per sviluppare un prodotto Open Source.

Traduzione libera dalla comunicazione ufficiale


Per The Document Foundation è sicuramente un’occasione persa e una testimonianza di come Oracle sia contraria all’ecosistema Libò. Florian Effenberger, membro dello Steering Committee di TDF, commenta comunque positivamente il dietro-front di Oracle:

Oggi accogliamo la donazione di codice da parte di Oracle […] alla Apache Software Foundation, è bello vedere caratteristiche chiavi per l’utente rilasciate in modo da poter essere introdotte in LibreOffice.

The Document Foundation vorrebbe salutare il ricongiungimento dei progetti OpenOffice.org e LibreOffice in una singola comunità […]. La scelta che oggi ha fatto Oracle è stata senza dubbio presa in buona fede, ma non sembra realizzare questo obiettivo. La comunità Apache, che rispettiamo enormemente, ha aspettative e norme molto diverse – licenza, adesioni e altro – rispetto alle comunità esistenti […]. Ci rammarichiamo della mancata opportunità, ma lavoreremo con tutti i membri attivi della comunità per realizzare il miglior futuro per LibreOffice e OpenOffice.org.

Traduzione libera dal blog ufficiale TDF

La replica di Apache, tramite il presidente Jim Jagielski:

L’invio di oggi del codice di base di OpenOffice.org testimonia i nostri meriti nell’incubare progetti già molto affermati e ben rispettati, come Apache SpamAssassin e Apache Subversion.

Traduzione libera dal blog ufficiale ASF

Lo stesso presidente Jagielski è nominato per mantenere il progetto nell’Apache Incubator.

I destini di Libò e OOo sembrano ora più vicini che mai, poichè entrambe le fondazioni ASF e TDF sono indipendenti e sviluppano solo software open source. Apache non prevede però una possibile unione. Oracle potrebbe mettere ancora lo zampino in entrambi i progetti, che ora possono aggiungere nuove caratteristiche copiate dall’altro e formare software perfettamente uguali.
Ma questa divisione ha ancora senso?

  • spinmind01

    Ecco appunto che senso ha?! Progetti paralleli dividono solo le forze abbassando il livello di qualità del risultato.
    Il punto è chi ci guadagna in tutto questo? “Guadagno” è questo il problema.

    • penso che a volte è preferibile avere più progetti e dare all’utente la scelta che averne uno che a causa di molte teste che comandano con idee diverse ne rimette lo sviluppo
      son sicuro che avendo più progetti non più con il comando di sun/oracle gli sviluppatori possano proporre nuove idee e funzionalità al progetto cosa che prima era impossibile dato che sun/oracle decidevano se il progetto piaceva o mano
      poi come ben sai noi possiamo provarli e poi quello che più fa al caso nostro mantenere
      questa io la chiamo libertà

      • Gabriele Castagneti

        Quando ho scritto questo articolo, ho scritto la frase “Ma questa divisione ha ancora senso?” perché né Apache né TDF adottano politiche di limitazione dei contributi, come accadeva per Sun e poi per Oracle, che chiedevano agli sviluppatori di sottoscrivere una specie di contratto, nella quale si cedevano i diritti dei contributi alla stessa società.
        Ora che non esistono queste limitazioni, TDF e Apache possono copiarsi a vicenda i rispettivi miglioramenti, oppure qualcuno che ha una certa etica rimane indietro all’altro progetto.
        Ricordo che TDF è stata fondata per dare OOo ad una fondazione indipendente che si occupasse SOLO di OOo, come promesso da Sun, cosa che Apache non può fare, dato il gigantesco numero di software mantenuti (Apache Server in primis, ma basta guardare la pagina di Apache Incubator per accorgersi che sono davvero tanti). Ma sono tutte e due fondazioni senza scopo di lucro e Apache ha già abbastanza software da mantenere, come già detto.

        Costerebbe qualcosa cedere il marchio OOo a TDF? Conosco da vicino la realtà Libò, poiché come comunità italiana stiamo realizzando un progetto per l’incontro di “domanda” e “offerta” per i volontari. Siamo tutti motivatissimi nel portare avanti questo piccolo sogno. Che potrebbe diventare grande.

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