Ubuntu

Conoscete Android? Sicuramente ne avrete sentito parlare, per chi non lo sapesse Android è un sistema operativo open source per dispositivi mobili.
Se volete vedere come funziona oppure solamente siamo curiosi di provare la nuova versione 2.3 Gingerbread, oggi vedremo come testarlo su Ubuntu.
La guida risulta utile anche se siamo già possessori di un dispositivo mobile con Android perché potremo testare le nuova applicazioni direttamente dal nostro Pc prima di installarle sul nostro Android.

Le principali novità di Android 2.3 Gingerbread sono il supporto per NFC (Near Field Communication), un protocollo di comunicazione implementato per ora solo nel Nexus S, un compilatore JIT ottimizzato e l’integrazione delle funzionalità VoIP/Sip.

Ubuntu

Per Avviare Android su Ubuntu abbiamo bisogno di integrare le dipendenze necessarie per avviare l’applicazione android-sdk per farlo avviamo il terminale e scriviamo:

sudo apt-get install openjdk-6-jre ia32-libs

e confermiamo.

Se abbiamo precedentemente installato Java basta avviare il terminale e scrivere:

sudo update-alternatives –config java

e selezionare il numero corrispondente a openjdk e premiamo invia

facciamo una verifica scrivendo

java -version

Ora scarichiamo l’applicazione avviando il terminale e scrivendo

wget http://dl.google.com/android/android-sdk_r08-linux_86.tgz

estraiamola con un semplice:

tar zxvf android-sdk_r08-linux_86.tgz

ora avviamo l’applicazione digitando sempre da terminale

cd android-sdk-linux_86/

tools/android

Andiamo su Settings e selezioniamo “Force https://…

Ora rechiamoci in “Availaible  Packages”  e scegliamo i pacchetti da installare che sono “SDK Platform Android 2.3, API9, revision 1” e “Google APIs by Google Inc., Android API 9, revision 1”

Ora non ci resta che creare un Dispositivo Virtuale (dove verranno installate le applicazione) andiamo in “Virtual Device” e clicchiamo su “New“.

E li:

  • Daremo un nome al dispositivo;
  •  su target scegliamo “Google APIs (Google Inc.) – API Level 9”, così da provare Android 2.3 (indicato dall’API Level 9)  con incluse alcune delle Google APIs
  • Nella dimensione inseriamo 128MB 
  • Nella voce Skin consiglio di lasciare “Default (HVGA)” perché risoluzioni più elevate risulterebbero molto più pesanti e quindi meno fluide.

al termine clicchiamo su “Create AVD” e avremo il nostro Dispositivo Virtuale creato.

Ora non ci resta che cliccare su Start e  avremo il nostro Dispositivo Virtuale Android avviato.

Ringrazio  Leinardi, sviluppatore Android e amministratore del sito Android Developers Italia, per le correzioni dell’articolo

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  • leinardi

    Salve, sono uno sviluppatore Android e amministratore del sito Android Developers Italia, nonché affezionato lettore di questo blog 🙂

    Avrei qualche consiglio per migliorare l’articolo:

    1) Non serve scaricare più di un GB di AVD, documentazione e sample, se si vuole semplicemente provare Android 2.3 è sufficiente scaricare due pacchetti dall’Android SDK and AVD Manager: “SDK Platform Android 2.3, API9, revision 1” e “Google APIs by Google Inc., Android API 9, revision 1”
    2) Quando si crea un nuovo AVD sarebbe meglio selezionare come Target “Google APIs (Google Inc.) – API Level 9”, così da provare Android 2.3 (indicato dall’API Level 9) con incluse alcune delle Google APIs, come ad esempio Google Maps, non presenti se si seleziona solo Android 2.3 – API Level 9.
    3) Come dimensione della SD 2GB sono sicuramente eccessivi: con un semplice emulatore non credo si possano utilizzare più di pochi kB. Io personalmente, utilizzando gli SDK per sviluppo, li credo sempre con 16MB di SD. Esagerando si potrebbero creare da 128MB, o se proprio avete spazio da buttare, 521MB, ma 2GB sono veramente esagerati.
    4) Nella voce Skin consiglio di lasciare “Default (HVGA)” perché risoluzioni più elevate risulterebbero molto più pesanti e quindi meno fluide.
    5) A questo punto si può creare tranquillamente l’AVD senza aggiungere altre voci nel campo HW (di default GPS, touchscreen e trackball sono già attivi, mentre per utilizzare gli accelerometri si deve scaricare un software a parte).

    Un saluto

    Roberto

    PS
    Gli screenshot dell’articolo NON sono di Android 2.3 Gingerbread, che ha adottato un tema completamente nero, ma, se non erro, di Android 2.2 Froyo 😉

    • grazie per la segnalazione ora ho corretto l’articolo
      grazie ancora

      •  E se volessi installare un’Apk che ho scaricato da un sito e voglio testarlo prima di inserirlo nel cell???

  • Lordmax

    OMG.
    Dopo la riga “Ora rechiamoci in “Availaible Packages” e scegliamo i pacchetti …” non hai scritto che bisogna installarli. ^______^

    Grazie dell’articolo, ne avevo veramente bisogno perché stavo impazzendo.

    • hai ragione
      ho corretto l’aricolo
      ps son contento che a qualcuno possa servire l’articolo
      ciao

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