I più diffusi netbook in commercio utilizzano processori Intel Atom,  i  quali offrono una frequenza di clock che può essere regolata facilmente in modo da permettere maggiori prestazioni (frequenza oltre il limite di fabbrica – overclock) o una migliore autonomia (frequenza più bassa – underclock). L’autonomia media (da nuovo) su un “normale” netbook varia dalle 5-6 ore prima di ricaricarlo. Ma si può sempre fare di più, quando si parla di autonomia.

Gli Eee PC di Asus, infatti, fanno affidamento sulla tecnologia Super Hybrid Engine (SHE), un l’utility  davvero semplice da usare, e allo stesso tempo, soprattutto nelle ultime versioni, anche abbastanza “potente” (l’incremento della frequenza si può regolare da BIOS); ha un unico difetto: funziona solo su Windows.

Per risolvere il problema oggi voglio segnalarvi Jupiter, un’applet che offrire le funzionalità di SHE anche a coloro i quali utilizzano sistemi operativi Linux e netbook non necessariamente a marchio Asus.

Grazie ad una comodissima icona nella systray, con Jupiter possiamo cambiare diverse modalità, impostare il risparmio energetico, disattivare al volo il Wi-Fi, il Bluetooth, il touchpad, selezionare diverse risoluzioni per lo schermo e molto altro ancora.

E’ da poche ore stata rilasciata la nuova versione 0.0.40 di Jupiter, la quale ha corretto alcuni permessi nell’esecuzione dell’applet, i quali (per varie cause) su certi netbook non permettevano la disattivazione di alcune schede Bluetooth.

Per installare Jupiter 0.0.40 su Ubuntu e Fedora basta scaricare il pacchetto dal link posto sotto, cliccarci sopra e confermare:

jupiter_0.0.40_all.deb
jupiter-0.0.40-0.1.noarch.rpm

No more articles