Oggi volevo presentarvi Twitux, uno dei primi Client Twitter creati, ma dalla sua genesi a ora non è cambiato di molto. Lo scopo originario dell’applicazione era creare un client leggero, piccolo e semplice per il desktop, ed e esattamente quello che fa. Sviluppato usando le librerie GTK per GNOME, l’interfaccia utente è ragionata e facile da capire, questo anche perché non ci sono molte funzionalità. Si tratta di un client molto spartano e senza niente di più del minimo indispensabile, Dimenticatevi delle liste, dei gruppi, del caricamento di foto, dell’abbreviazione degli indirizzi, delle traduzioni, della gestione di account multipli, del tracking delle conversazioni, eccetera. Twitux non arriva nemmeno a supportare il “retweet”. Possiamo rispondere ai nostri amici, e possiamo seguirne di nuovi se ne conosciamo il loro nome utente e lo inseriamo manualmente. Non c’è nessun sistema di ricerca, nessun meccanismo per filtrare post e contatti, oggettivamente, qualunque funzionalità utile e di cui potremo averne un bisogno tremendo, non c’è e basta. punto. Quello che ottenete con Twitux è un gradevole e lettore di feed Twitter. È previsto lo sviluppo di nuove funzioni? Per farla breve, no. Lo sviluppo di questo programma e ancora attivo, ma solo nel dipartimento della correzione dei bachi e dei ritocchi essenziali. Il grosso vantaggio di questo client rispetto ai rivali è il consumo davvero modesto delle risorse del computer, Se usato su qualche dispositivo mobile, un vecchio portatile, o un altro contesto in cui le risorse sono molto limitate, questo e il client che vi potete permettere di tenere in esecuzione in background, non occupa praticamente spazio, né cicli di CPU, è quasi come se non ci fosse del tutto.
Per installarlo su Ubuntu è semplicissimo basta andare su Ubuntu Software Center (o aggiungi e rimuovi applicazioni) e su cerca mettere Twitux e cliccare su Installa. In alternativa possiamo installarlo da terminale digitando da terminale:

sudo apt-get install twitux

e confermare

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