OpenOffice pur essendo un’ottima suite per l’ufficio, non è certo un campione in termini di velocità di avvio ed esecuzione. Il problema è dovuto principalmente alla integrazione molto spinta tra i vari componenti del pacchetto voluta a suo tempo dagli stessi sviluppatori.
Le nuove versioni sono decisamente migliorate anche sotto questo punto di vista, ma su computer un pò datati (in realtà nemmeno tanto),  OpenOffice soffre ancora di una certa lentezza cronica. Per fortuna, è possibile risolvere in parte il problema precaricando la suite per l’ufficio all’avvio del desktop e intervenendo su alcuni parametri di configurazione.

Ecco come Velocizzare il nostro OpenOffice (non conta su quale Distribuzione o versione sia Installato)

Eseguiamo un qualsiasi programma della suite (Writer ad esempio), andiamo sul menu Strumenti e clicchiamo su Opzioni. Nella finestra di configurazione clicchiamo due volte sulla scritta OpenOffice.org a sinistra, ed entriamo nella sezione Memoria (vedi foto sotto).

A questo punto riduciamo a 50 il Numero operazioni e poi in Uso di OpenOffice.org aumentiamo a 64 Mb (se abbiamo una Ram da 512
Mb o inferiore) 128 Mb (se abbiamo una Ram da 1 Gb o superiore) ed infine aumentiamo fino a 20 Mb la Memoria per Oggetto.
Questo è quanto riguarda la configurazione, mentre se vogliamo precaricare OpenOffice all’avvio della sessione attiviamo l’opzione Abilita QuickStart sulla barra delle applicazioni (consigliato solo se si utilizza spesso la suite per l’ufficio).
Per concludere, usciamo dalla sezione Memoria e passiamo a quella Java. In questa nuova schermata togliamo la spunta da Usa un ambiente runtime Java.
Queste semplici modifiche basteranno per migliorare le prestazioni della suite per l’ufficio, sia durante la fase di avvio, sia in quella di esecuzione e apertura di documenti.

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