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Il Governo Olandese sta lavorando per migrare i propri documenti da OpenXML a ODF.

Olanda ODF
Il Governo Olandese sta lavorando in questi mesi per rendere obbligatorio l’utilizzo del formato ODF (Open Document Format) in tutti i sistemi della pubblica amministrazione dei Paesi Bassi. Da notare che l’ODT è uno degli standard ICT richiesto nei Paesi Bassi dal 2007, formato ignorato dalla maggior parte della pubblica amministrazione olandese che attualmente utilizza OpenXML, formato sviluppato e supportato da Microsoft.
Nico Van Hoorn Westpalm, presidente del consiglio dei Paesi Bassi , ha annunciato di voler rendere obbligatorio l’utilizzo dell’Open Document Format abbandonando definitivamente il formato di Microsoft.

Soluzione che arriva quasi in concomitanza con l’annuncio della migrazione da Microsoft Office a LibreOffice da parte del Ministero della Difesa Italiano.
Speriamo di vedere sempre più nazioni abbandonare definitivamente Microsoft Office per puntare sulla suite per l’ufficio libera LibreOffice.
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  • Simone Dedo

    Ma hai fatto questo articolo perchè hai seguito i miei interventi sui tuoi articoli dove dicevo 100 volte che c’è Paintsupreme? 🙂

    • personalmente non lo conoscevo questo programma

      • Leonardo

        Conosci Xara Extreme? È un software abbandonato molto valido, di grafica vettoriale tipo Inkscape, Illustrator. Il sorgente è aperto e disponibile ma nessuno ci ha messo più mano dal 2008… uno tra i tanti problemi di Linux… Xara è stata poi venne acquistata da Magix ma il sorgente di Extreme è ancora lì a disposizione di chiunque.

  • Gabriele Musco

    Lo devo provare senz’altro

  • Giovanni Jonz Spampinato

    Fremo già mentre scarica ^_^

  • Davide_G

    Alternativa interessante anche se non l’ho ancora prova. In questo tipo di programmi manca sempre il supporto del CMYK e quest’ultimo non fa eccezione. Comunque sia sulla pagina ufficiale hanno riferito che ci stanno lavorando e potrebbe essere disponibile dalla vers. 1.5

  • Ste

    Ho dato un’occhiata al sito ufficiale e ho visto che oltre a PaintSupreme che sembrerebbe (almeno esteticamente, poi come qualità non so) un clone di Photoshop c’è anche RaySupreme, programma di modellazione 3d e rendering che per alcuni aspetti mi ricorda molto Blender. C’è qualcuno tra di voi che conosce bene questi due software e che mi saprebbe dire se varrebbe la pena di spendere rispettivamente 10 e 40$ per poterci lavorare o se per quello che offrono conviene rimanere su Gimp e Blender? Personalmente con questi due mi trovo alla grande, Blender poi lo amo particolarmente, però sarei curioso di saperne di più su questi prodotti BrainDistrict. Nel frattempo di qualche vostro suggerimento mi scarico le versioni di prova e ci smenetto un po’!

    • personalmente fino a ieri nemmeno gli conoscevo questi software
      e quindi non posso dare giudizi a riguardo

    • Leonardo

      RaySupreme ha una comoda funzionalità chiamata “text to 3d”, tu scrivi e lui crea la scena, nei limiti delle voci presenti nel suo dizionario, credo sia l’unico nel suo genere. Però è molto limitato rispetto a Blender. Di buono c’è che i prodotti di BrainDistrict hanno prezzi ragionevoli.

    • Leonardo

      Comunque da tempo esistono prodotti molto costosi della TheFoudry (ex LucasArts) che superano di gran lunga Blender, lo stesso RaySupreme; di cui esiste la versione Linux. Sono prodotti largamente impiegati nell’industria cinematografica (esempio: film Avatar). Il costo è esorbitante ma sono Software con la S maiuscola 😀

      • Ste

        Grazie per la risposta, non conoscevo la The Foundry ma mi documenterò anche se penso che non potrò mai permettermi di comprare un loro programma! : ) Oltre a ciò, per me Blender è già un Software con la S maiuscola, perciò per le mie necessità non potrei davvero desiderare di più. Tutto sta nel conoscerlo profondamente e saperlo sfruttare appieno, basta vedere in rete quali diavolerie certi utenti riescono a creare o dare uno sguardo a uno degli open movie della blenderfoundation per rendersi conto delle straordinarie capacità di questo programma! Un esempio: http://www.youtube.com/watch?v=eRsGyueVLvQ

  • Leonardo

    Io l’ho comprato moolto tempo fa, è un buon prodotto ma anche questo è anni luce da Photoshop. In più ci sono dei bug che segnalai più di 6 mesi fa e ancora non sono stati sistemati da BrainDistrict (ex dipendenti Mainconcept). Tra l’altro la stessa casa dovrebbe far tornare sul mercato “MainActor”, un software di video editing crossplatform molto conosciuto, ma non se ne è saputo più niente!

    • Linux…

      Tutto è anni luce dai software commerciali c’è poco da fare è così 🙂 ed è bene sia così. Ad esempio anche in editing video su linux non c’è niente premiere è anni luce lontano da ogni editor video linux sia per supporto che per rendering.

      • Leonardo

        Su Premiere che è anni luce ho più di qualche dubbio, prendi un Edius per esempio, gli fa pelo e contropelo a Premiere. Piano piano almeno un Lightworks dovrebbe sbarcare definitivamente su Linux per colmare le distanze, non è agli stessi livelli di Premiere ma è già qualcosa! Per quanto riguarda invece 3D, compositing, luci, rendering, ecc… ci sono prodotti per l’industria costosissimi (es. TheFoudry) che girano tranquillamente su Linux da anni e fanno impallidire di brutto casa Adobe.

        • Davide Depau

          Perché per il 3D non viene ampiamente usato Blender anche in campo professionale?
          E comunque LightWorks già funziona bene su Linux, l’ho provato e va alla grande, peccato che non lo so usare 😀

          • Leonardo

            Si è completo e professionale, quello che vuoi, considera però che Blender non è molto utilizzato in campo professionale e che c’è di meglio in giro (fortunatamente) per Linux. Con il tempo Blender crescerà, considerando che per ogni open-movie implementano centinaia di funzionalità e miglioramenti! Lightworks è ancora in beta e di problemi ne ha parecchi da risolvere, per questo è ancora una beta. Per i vari software di video editing devi considerare anche l’approccio con l’utente e la linea di apprendimento, Lightworks in questo ambito non è il massimo. Però siamo sulla buona strada.

          • Davide Depau

            Tuttavia ho sentito dire che Blender è stato usato per fare anche film niente male come Transformers…

          • Leonardo

            È impiegato nella pre-produzione, per Transformers, Avatar, Spiderman e un sacco di altri film, poi purtroppo per la produzione vera e propria utilizzano altri software. Comunque è già qualcosa! È validissimo e fortunatamente per ogni open-movie cacciano fuori nuove funzionalità, però e non fraintendermi, c’è di meglio.

      • Ilgard

        In linea di massima non è vero: Blender è ottimo anche in relazione alla concorrenza (ma sul mondo 3D il discorso è un po’ a parte).

      • asd

        Mah io ho fatto cose con cinelerra e kdenlive e mi sono riuscite bene. Tra ritornare agli ambienti chiusi mac o win e chiedersi cosa mi cambieranno con la prossima release, e bestemmiare dietro a cinelerra io comunque preferisco cinelerra, YMMV.

  • pntk

    interessante! però hanno copiato brutalmente il logo di photoshop… chissà come mai ^^

    • Leonardo

      anche le risorse (aka interfaccia grafica utente) del software e quindi sono fatte interamente con Photoshop, logo compreso, in effetti non è un’ottima pubblicità

  • adoril

    Io l-ho provato ma mi dice che mancano delle librerie.
    E quindi non si avvia.
    ho ubuntu 12.04

  • Rand Al Mucck

    Si vabbè sono anni che tutti i giorni qualche amministrazione pubblica, dal piccolo comune a interi Paesi molla microsoft per qualcosa di libero (linux, libreoffice, il formato odf…), eppure non appena cerchi un documento o è un .doc(x), .xls(x) oppure è pdf che se vai a vedere nei metadati trovi .doc(x) e .pdf(x) come se piovesse… per non parlare delle slide tutte rigorosamente .ppt
    Con tutte ste migrazioni avremmo pure dovuto trovare un .odt o .ods di tanto in tanto!

    • Ocelot

      anni? ma dove? In quale multiverso?

      • Rand Al Mucck

        Ecco, appunto.

    • Fabio

      Dove lavoro io usiamo AOO, ma quando inviamo un documento fuori dobbiamo (DOBBIAMO) mandarlo in doc. Ebbene sì, il livello dirigenziale é questo… 🙁

  • Torre

    Passare agli ODF non significa necessariamente abbandonare Microsoft Office.

    • intanto bisogna pensare ad abbandonare il formato proprietario della microsoft, che non solo da problemi con open/libre office, ma anche con diverse versioni di office, e questo ti obbliga ad avere sempre l’ultima versione di office.

      poi una volta che avrà (speriamo) preso piede il formato libero, a quel punto, il passaggio a libreoffice sarà più semplice visto che non hai più a che fare con formati proprietari che possono dare problemi di compatibilità

    • Mauro Tassinari

      Passare ad ODF significa essere liberi di usare il pacchetto office (ed il sistema operativo) preferito.
      Io non pretendo altro.

    • freestyle72

      Sicuramente no, ma gli toglie mooolto ossigeno!!!

  • rico

    Ecco quanto mi è accaduto oggi: si avvicina un collega, dice che deve stampare un documento scritto con word e un altro in pdf, ma dal suo pc non trova la stampante. Io avevo già avviato Linux Mint da chiavetta, gli dico: prova da qui.
    Apertura chiavetta: due secondi. Apertura LibreOffice5: due secondi. Selezione stampante: due secondi, (l’avevo trovata e configurata prima in meno di un minuto, coi driver open). Stampa perfetta di entrambi i documenti in meno di mezzo minuto.
    E’ rimasto a bocca aperta per almeno un altro minuto 😉

    • loki

      “ma dal suo pc non trova la stampante”
      strano, come mai? 😀

    • ale

      Installare la stampante su windows, ci metti sicuramente meno che ad avviare una chiavetta non credi ? Che poi che versione di windows aveva, 98, perchè che ne so io da windows 7 o sicuramente da 8.1 e 10 appena colleghi una stampante USB automaticamente viene installata senza far nulla…

      • Luca Cavedale

        al massimo 8.1, sette non ha mai riconosciuto una sega in vita sua in fatto di stampanti almeno.

        • windows 7 non riconosceva niente nemmeno a livello hardware… nel mio pc nativo con windows 7 non riconosceva ne la gpu intel ne quella nvidia, e nemmeno wifi e ethernet, dovevo installare tutto a mano…
          windows 10 invece è troppo automatico… ho avuto non pochi problemi con i driver nvidia che a me serviva una versione vecchia perchè quelli nuovi non funzionavano a causa di un bug, ma poi subito dopo windows mi riscaricava e mi installava l’ultima versione che voleva lui e quindi smettevano nuovamente di funzionare i driver

          • Luca Cavedale

            si effettivamente con le schede grafiche e le audio ogni tanto faceva cagare pure, di solito il sette andava bene con le wifi e ethernet, windows 10 sta dando non pochi problemi con le schede audio, a me ha aggiornato la conexant e non si sentiva piu niente, ho dovuto utilizzare un workaround idiotissimo per risentire l’audio

      • Maudit

        a me pare (dalla descrizione) che la stampante fosse in rete LAN, e non fisicamente collegata al PC. Windows a volte non riesce a rilevare le stampanti condivise/con IP statico. In più fa delle scansioni alla ricerca dei dispositivi che definirle lente è dir poco.

        • rico

          Esattamente, cercava la stampante in rete con windows, e non la trovava.
          Mentre Linux mi aveva trovato quelle in rete più vicine in pochi secondi, tra cui quella a colori che gli interessava.

        • ale

          Per le stampanti di rete dipende, le stampanti condivise con SMB ovviamente vengono rilevate subito essendo il protocollo nativo di windows, per le stampanti condivise con CUPS e quindi IPP è un pochino più complesso perchè vanno aggiunte manualmente, però funzionano alla fine

      • CuccuDrillu10

        A volte dipende dalla stampante, ad esempio la mia HP laserjet ogni tanto fa i capricci su Windows 7, clicco stampa e non succede niente. A volte parte, a volte no.
        Su Ubuntu ha sempre funzionato subito, l’unica pecca è il software di stampa HP che non è all’altezza di quello per Microsoft.

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