E’ finalmente disponibile la versione stabile di elementary OS 0.3 Freya, ecco le principali novità e come scaricarlo

elementary OS 0.3 Freya
Dopo oltre un anno e mezzo di sviluppo è finalmente disponibile la versione stabile di elementary OS 0.3 Freya, release basata su Ubuntu 14.04 Trusty LTS. elementary OS 0.3 Freya porta con se molte ed importanti novità che riguardano soprattutto il desktop environment Pantheon e le applicazioni correlate, tra queste troviamo le migliore per il multitasking con una più facile gestione delle varie aree di lavoro il tutto accessibile tramite un collegamento nella dockbar Plank. Novità anche per il menu Slingshot che aggiunge il supporto per le QuickList consentendo all’utente di accedere velocemente ad alcune funzionalità dell’applicazione correlata, migliora anche la ricerca che include anche la possibilità di effettuare operazioni matematiche.

Gli sviluppatori elementary hanno introdotto in Freya un nuovo gestore delle notifiche che consente utili funzionalità come ad esempio l’opzione “Non disturbare” che disattiva tutte le notifiche, è possibile inoltre attivare o disattivare le notifiche per ogni singola applicazione.
elementary OS 0.3 Freya eredita anche diverse migliorie introdotte con Ubuntu 14.04 Trusty LTS, tra queste il supporto per UEFI Secure Boot e migliorie per display ad alta densità di pixel (HiDPI).

elementary OS 0.3 Freya - Impostazioni di Sistema

Con elementary OS 0.3 troviamo anche nuove applicazioni di default tra queste la nuova Calcolatrice e Foto e Video rivisitate, debutta anche la nuova app Camera dedicata alla gestione / visualizzazione della webcam.

Per maggiori informazioni su elementary OS 0.3 Freya consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

Home e download elementary OS 0.3

  • SenzaParole

    Ahahah che cosa simpatica 🙂

    • Antonio G. Perrotti

      te ne devi d’annà, capito?

  • Antonio G. Perrotti

    carinissimo 🙂 io non ho figli, ma sono di quegli scemi che quando vedono queste cose tornano bambini 🙂

    • SenzaParole

      Se la provi mi dici cosa ne pensi?

      • Antonio G. Perrotti

        magari la provo live, non ho partizioni libere.

  • Daniele Elaborati

    No, ma fatemi capire: è a pagamento???

    EDIT: Ho capito il gioco…basta mettere la cifra nella casella apposita e se non si vuole pagare nulla , basta mettere “0” come cifra. Un po’ ingannevole, perchè in un primo momento da l’impressione di essere a pagamento.

    • Zabriskie

      Puoi anche non dargli niente. Basta che scrivi “0” (zero) nella casella Personalizza. Io prima la provo e vedo come va.

      • Daniele Elaborati

        Si, ho visto dopo. Penso che farò così anch’io: se sarà il caso supporterò sicuramente il loro lavoro 🙂

    • no al momento del download dai 0 e scarichi la iso

    • giovanni

      se la scarichi da sourceforge non devi mettere niente

    • vortex67

      Si,diciamo che Daniel Forè ci prova sempre a spillare qualche soldo….(per una distro che imho non vale una lira,ma questo è soggettivo).

    • Non è a pagamento…

  • Motoschifo

    L’ho provata proprio stamattina poi ho letto questa news 🙂
    Al momento sto cambiando pc e visto che la Mint+Mate che sto usando mi va un po’ stretta, ho deciso di fare un rapido giro tra le principali distro per capire se c’è di meglio.
    Dal sito di questa ElementaryOS si percepiva subito il design super minimale, o meglio un bel design ma zero opzioni di configurazioni.
    Avviata da cd è partita quasi subito ed il sistema, durante l’utilizzo, non ha risentito della periferica lenta. Decisamente comoda da usare, ti “coccola” con animazioni ed effetti piacevoli. Inoltre nasconde una marea di dettagli, magari non utili a chi non è del settore.
    Ho passato una buona mezz’oretta in compagnia di questa distro ma purtroppo non vedevo l’ora di “lasciarla” per tornare indietro al mio desktop.

    Tutte le opzioni che sono abituato a trovare in giro qui non esistono. Ovviamente io parlo di quelle legate al mondo Gnome2 o Mate ed altrettanto ovviamente qui siamo sulla filosofia Gnome3 ancora più semplificata (e tagliata). Anche il desktop risulta un’area vuota ed inutile.

    Pensavo di usare una distro non adatta (Mint) ma mi accorgo che senza quelle cose non è un pc per me. Probabilmente è per quello che quando uso un Mac non vedo l’ora di spegnerlo, anche dopo parecchio tempo.

    Darei un voto 10 come design/grafica, 10 come usabilità per utenti molto molto base (cioè che non necessitano di funzioni particolari) ma 3 come utilizzo “serio” come lo intendo io.
    Una cosa per far capire a chi non l’ha provata: se avvio un video, non ho la possibilità di dirgli di partire a schermo intero. Per me quella dovrebbe essere una delle pochissime opzioni presenti, ed anzi il comportamento di default. Inoltre molte applicazioni si chiudono con CTRL+Q anzichè Q o CTRL+W. Perchè non uniformare anche queste cose già che si è fatto un ottimo lavoro per tutto il resto?
    E poi ancora: le shortcut impostabili sono pochissime, almeno quelle utili.
    Io per eseguire un comando uso WIN+R e qui non ho trovato come impostarle. E ce ne sono tante altre assenti.
    Presenti anche numerosi bug ma credo dovuti alla versione molto recente del sistema: se uso i desktop virtuali (WIN+GIU’) e poi mi muovo con le frecce, se do ENTER o ESCAPE ha lo stesso comportamento. Io avrei impostato ENTER per scegliere il desktop nuovo, ESCAPE per tornare al vecchio, oppure anche WIN+SU’ per chiudere il pannello.
    Sempre sui tasti, quando apri il menu del sistema puoi scrivere un comando e cancellare i tasti, ma non puoi selezionare tutto (SHIFT+HOME) per poi cancellarlo. Sembra appunto che sia stata pensata per essere usata con il solo mouse.

    Avevo forse troppe aspettative da questa ElementaryOS.

    Detto questo continuerò a provare altre distro dato che a breve come detto dovrò reinstallare tutto su un nuovo pc e colgo l’occasione per sperimentare qualcosa di nuovo anche come sistema operativo.
    Ho l’impressione che passerò a Debian o Ubuntu con xfce o qualcosa di molto simile.

    • giovanni

      se poi personalizzi xfce con il tema zoncolor e le icone vibrancy, secondo me, si ottiene veremente un bel desktop.

    • Hachersoft

      Dato che sembri pratico allora mi permetto di farti una domanda.
      Io fino a un anno fa utilizzavo Ubuntu 14.04 insieme a Windows 8 e ne ero abbastanza soddisfatto, ma ho progressivamente abbandonato Ubuntu per lasciare solo Windows. Essendo un fautore dell’open source vorrei dare a Gnu/Linux un’altra possibilità: ora, sapendo che il panorama Linux è molto frammentato, quale distro consigli oltre a Mint? Cerco stabilità, affidabilità, un grado di personalizzazione medio e non ho il tempo di provare tutte le distro

      • Motoschifo

        Sono pratico ma come sempre accade nel mondo open, quello che per me è utile magari per te non lo è.
        Io per ora rimango su Mint+Mate che è l’accoppiata migliore (per me) anche se caja, il file manager, andrebbe sistemato perchè ho trovato una ventina di fix e bug vari. Ma questi bug sono niente se paragonati agli altri file manager 😉
        Secondo me è meglio rimanere nell’ambito Ubuntu o Debian per i repository standard che sono pieni di programmi molto validi. Ne sto provando parecchie giusto perchè mi metto sempre in discussione e cerco sempre di capire se quello che ho ora è buono oppure no.
        Comunque alla fine credo dipenda da quale desktop environment tu voglia usare, poi decidi quale distro lo supporta decentemente. Le live da cd sono davvero comode, ma per evitare perdite di tempo cerca di provarne poche.
        Se non avessi le mie “esigenze” sceglierei molto probabilmente questa ElemtaryOS perchè se non cerchi personalizzazioni è davvero bella e comoda.

      • Ocelot

        Se vuoi vita facile vai su ubuntu. Molto diffusa e trovi molta documentazione e supporto online.

      • Russeau

        Sarò una voce fuori dal coro ma Mint non mi fa impazzire. Con Ubuntu vau sul sicuro: facilità di utilizzo grazie a Unity, bella grafica, possibilità di personalizzazione, stabilità e documentazione ampissima in italiano. Elementary OS si basa su Ubuntu, dunque in quanto a stabilità e parco software cambia poco o nulla, l’interfaccia grafica è molto bella e sopratutto leggera, ma va a discapito della personalizzazione, facilità d’uso sicura.

      • Kraig

        Xubuntu 14.04.1 (no la 2) LTS 64bit

      • Marco Missere

        Come hai fatto ad abbandonare GNU/Linux per finire ad usare solo Windows? O.o

        • EnricoD

          facile, cancelli la partizione di ubuntu e la mergi con quella di windows recuperando quello spazio, in caso reinstalli l’mbr se si danneggia xd

        • Hachersoft

          Frustrazione per la poca stabilità di Ubuntu :/ penso che farò un bel formattone per mettere debian 😛

          • Marco Missere

            Con Debian sarai in una botte di ferro, ma secondo me non hai usato le LTS di Ubuntu, che sono altrettanto stabili. Anche io con le Ubuntu semestrali lamento instabilità, cosa che non posso dire delle LTS.

          • Hachersoft

            Si esattamente, non erano LTS

      • Riccardo Vidotto

        Prova Debian allora

      • TopoRuggente

        Io pure appoggio la scelta di Debian se vuoi stabilità.

        Potresti buttare un occhio anche su Manjaro, un modo semplice di installarti Arch, che offre attualmente la migliore documentazione (secondo me).

        • Hachersoft

          Ho sentito parlare molto bene di Debian 🙂 considerando che il pc rimarrà acceso 12 ore al giorno circa voglio evitare i crash che mi dava Ubuntu

    • luX0r.reload

      Per “utilizzo serio” cosa intendi? Perchè io ho installato elementary luna da più di due anni e la uso come os principale per software development e non ho mai avuto problemi.
      Se per “utilizzo serio” intendi smanettamenti vari per customizzarti ogni singolo pixel dell’aspetto del desktop, allora hai ragione.
      Per “utilizzo serio” come lo vedo io qualsiasi distro linux va bene a prescindere dal DE che si preferisce.

      • Ocelot

        Tutti che parlate di sto utilizzo serio. Ma che è?

        • Motoschifo

          Leggi sotto, ho risposto ora. Serio è per me un paio di step sccessivi la lettura della posta o la navigazione 😉

          • Ocelot

            Ma se fai altro dipende solo dal programma no dall’OS! Ormai non ci sono software disponibili solo in rpm e non in deb. Il DE è solo una questione di gusti personali tipo il colore del tema di Windows (perchè altro non ti fa fare xD… più o meno).

          • Motoschifo

            Assolutamente d’accordo, però se prendi un sistema e lo cambi totalmente che senso ha partire da quello?
            Se inizio a cambiare toolbar, desktop, programmi vari, allora tanto vale partire da Debian o da Ubuntu.
            Il DE non è solo un normale programma ma tramite quello ti permette di interagire con il sistema.
            Se usi un file manager non integrato con l’ambiente alla fine hai un’esperienza a metà. O meglio, ci vorrebbe un file manager talmente fatto bene da capire cosa ha sotto ed interagire ugualmente.
            In un file manager io cerco almeno doppio pannello, gestione tab, tasto destro personalizzabile (anche modificando file non certo da gui), azioni da compiere adatte al contesto. Se faccio click su una cartella col tasto destro, perchè non potrei voler creare una cartella o un file nuovo, per esempio?

            Per il discorso rpm è vero che ce ne sono parecchi ma dalla mia personale esperienza trovo i deb più diffusi, ma soprattutto i repository di Debian e Ubuntu contengono sempre più spesso i programmi che cerco. Poi quando invece il programma ha un proprio repository, allora uso i sorgenti. Mi piace l’idea di poter aggiungere i repository personalizzati ma la trovo non pratica, perchè poi tendono ad aumentare a dismisura e quando fai un aggiornamenti 99 su 100 tanti rimangono indietro o non più compatibili.
            Comunque anche qui va a gusti.

          • TopoRuggente

            Non capisco dove la tua descrizione del File Manager dipenda dall’essere integrato col DE.

            Uso PcmanFM in I3 e fa assolutamente tutto quello che potrebbe fare un File Manager senza avere il minimo grado di integrazione.

          • Motoschifo

            Il file manager può essere anche differente, come in genere uso su altri pc, ma sta di fatto che se è quello di default spesso è più in linea con lo stile del desktop e con alcune funzioni (share di rete, preferiti condivisi, font utilizzato, ecc).
            Per me quello che c’è è buono, meglio di altri di sicuro, ma ho notato comportamenti strani ed alcuni li ho evidenziati.

            Detto in altre parole: se hai fatto un’applicazione minimale ma funzionale, perchè hai tralasciato cose così importanti (per me)?
            Poi ugualmente l’ho provato e verificato, inoltre non so come si personalizza visto che di opzioni ne ha ma ne mancano parecchie.
            Non ho trovato ad esempio la voce in cui puoi nascondere delle colonne o cambiare il loro ordine. Magari c’è, forse non l’ho cercata bene.
            Io ad esempio non voglio vedere la colonna “descrizione” perchè non ho bisogno di leggere che è una cartella o un file di testo. Doppio click e lo apro, in base al nome che gli ho dato.

      • Motoschifo

        L’utilizzo “serio” è molto soggettivo, ma posso dirti cosa ci faccio con Linux: sviluppo siti ed applicazioni client, programmo con diversi linguaggi e diversi ambienti, lavoro con diversi browser e sistemi (quindi macchine virtuali), ci guardo film e video sul monitor secondario, copio/incollo parecchi file di tutti i tipi (sviluppo, utility, documenti, ecc). Non uso ambienti 3D desktop ne giochi, a parte il Mame da riga di comando e da front-end web fatto in casa da me 😉

        I motivi per cui non mi piace questa ditro li ho elencati nel mio post ma riassumo tutto dicendo questo: è bella, molto bella, sembra un Mac. Le cose negative: non permette di essere personalizzata a dovere (come nei Mac), da per scontato un sacco di cose che non puoi cambiare (come nei Mac) e quello che offre di default non è utile.
        Sicuramente a me non piace Gnome3 e non riesco a farmelo piacere nonostante ci abbia provato ormai parecchie volte, quindi anche questo incide sul voto finale.

        Esempio pratico: video a schermo intero impossibile, chiusure con shortcut differenti (significa che chi ha pensato alla distro usa molto il mouse), toolbar predefinita senza alcuna personalizzazione possibile.
        Come utente sono più attirato da Arch o Debian che da Ubuntu, quindi sono il tipo di utente che personalizza qualsiasi cosa e che se non posso fare una cosa ne sento la mancanza.

        Altro esempio pratico sul file manager: mi piace l’idea di avere sempre con il tasto destro le voci “Nuova cartella” e “Nuovo file”, tanto che ho personalizzato prima Nautilus e poi Caja per averli, nonchè spostato l’ordine di quasi tutte le voci di menu per dare un senso più normale.
        Ma se fai click con il tasto sinistro su un file in griglia (mosalità dettaglio) si apre anche se tu lo fai fuori dal nome del file, ossia non si evidenzia la voce. Mentre se lo fai con il tasto destro hai le opzioni della cartella, nonostante l’azione predefinita insista sul file.
        Durante l’utilizzo quotidiano ho contato troppi dettagli che mi mancano e per quello ho scelto di non usarla come distro principale.

        Ultimo esempio per capire anche il perchè di alcune mie scelte: da un certo punto totem ha smesso di offrire l’opzione “schermo intero” da riga comando, quindi non era più possibile usarlo. Forzando con altri trucchi, a volte andava in crash. Io quando faccio partire un video voglio che finista sul secondo monitor, a fianco, in fullscreen, e se premo pausa/play fa tastiera quello deve fermarsi o riprendere, qualunque cosa stia facendo. Il secondo monitor usa un desktop tutto suo, quindi se minimizzo le icone non subisce modifiche. Il mouse può spostarsi da una parte all’altra ma le finestre no.
        Dicevo: totem ha dato problemi, e Mate non ha risolto quelle cose. Così mi sono preso i sorgenti e l’ho cambiato come volevo io. Ora se faccio partire il video questo va in primo piano (solo al play, non quando è in pausa), si mette sul secondo monitor a schermo intero. Se premo play/pausa si ferma o inizia di conseguenza.
        Se clicco su un altro video, va in coda anzichè togliermi quello di prima (anche questa opzione è stata rimossa tempo fa da totem). Tutto viene eseguito anche da tastiera tramite shortcut che lanciano comandi console. L’effetto è che io premo il tasto e l’azione viene effettuata, poi sotto magari lancio qualche comando da terminale ma non si vede apparire nulla.

        Mi rendo conto che è difficile spiegare o capire queste cose, ma preferisco insistere su Mate ed eventualmente cambiarlo di persona contribuendo al suo sviluppo e quindi colmando quelle che per me sono lacune.

        Poi magari sono troppo pignolo su queste cose… spero di averti reso l’idea 😉
        A proposito, esattamente come per i sistemi operativi ne avrei da dire sugli ambienti di sviluppo che uso……. ma questa è un’altra storia.

        • luX0r.reload

          Il tuo utilizzo “serio” equivale quasi al 100% al mio.
          Da quasi 20 anni sviluppo di tutto e ho in rete diverse VMs… e utilizzo eOS come sistema operativo principale. E’ chiaro quindi che “serio” è, come dici tu stesso, oggettivo. 😉

    • Kraig

      Xubuntu 14.04.1 (no la 2) LTS 64bit

      • SalvaJu29ro

        Perchè no la 2?

        • Kraig

          La .1 ha di serie il kernel 3.13, invece la .2 ha il 3.16 che da’ problemi a molta gente, quindi si va sul sicuro se vuoi una LTS stabile.

  • machesischerzaperdavvero

    Pros:
    – distro leggera e reattiva
    – pantheon è decisamente migliore di gnome 3 e unity

    Cons:
    – tasto destro che non funziona sul desktop
    – sul desktop non si possono mettere cartelle ed icone
    – manca il pulsante per ridurre le applicazioni
    – plank che è poco customizzabile
    – scratch poco usabile

    • Stefano La Gattuta

      Se ricordo bene, agli ultimi 3 punti dei contro si può ovviare con elementary-tweak-tool

      • Motoschifo

        Io li avevo provati ma purtroppo davano problemi.
        Ad es. la seconda volta che ho personalizzato, il mouse aveva smesso di rispondere al click ed ho dovuto riavviare il DE.
        Comunque aggiungere subito un repository al sistema appena installato non è molto bello…

    • domenico

      sono d’accordo con te
      uso mate desktop anch’io…perche’ complicarsi la vita??
      aspetta debian 8 a fine mese, mettici mate e sei a posto per almeno un paio d’anni… almeno io faro’ cosi

    • Giulio Mantovani

      per i contro, (che sono d’accordo con te che sono mancanze) loro hanno la risposta effettivamente:
      La Scrivania per loro è solo uno sfondo, non deve essere interattiva, è come l’esterno di una finestra, inalterabile.
      Il pulsante per ridurre è dovuto al fatto che il progetto cerca di associare un’unica azione ad un’unico risultato, e visto che per minimizzare e massimizzare un’applicazione ci sono due modi, premere i pulsanti azione della decorazione (i veri pulsanti minimizza/massimizza) e premere l’icona del programma nella dock, hanno preferito quest’ultimo metodo.

      Plank non è poco customizzabile, tutto eOS è poco customizzabile, eOS è nato con una filosofia, usa e taci, stile OS X, se si vuole customizzare al massimo un DE devi puntare su KDE/XFCE con risultati accettabili

      Scratch è immaturo, punto.

      • luX0r.reload

        Nel 2015 c’è ancora chi utilizza il piccolissimo e scomodo pulsante di riduzione della finestra? Forse qualche decina di anni fa poteva avere una utilità ma oggi?
        Associare l’azione di minimize e restore ad un hot corner no? Ok, non volete utilizzare il mouse. Allora potete creare uno shortcut per la tastiera.
        Tutto questo è possibile in Elementary OS… come è possibile far apparire il pulsante di riduzione (ma chi lo usa?).
        Utente medio questo sconosciuto 😀

        • floriano

          c’è gente come me che campa solo il mouse e ha il pannello delle applicazioni aperte sempre pieno (non sopporto le dock), elementary semplicemente non è per me…

          • luX0r.reload

            Usi solo il mouse e hai il pannello delle applicazioni aperte sempre pieno e non usi un effetto exposè abbinato ad un hot corner? 🙂
            Masochista?

          • floriano

            clicco con il mouse sul programma aperto che mi serve e ho finito….

          • luX0r.reload

            Con molti programmi aperti sulla taskbar vogliamo fare la prova a chi è più veloce a selezionare la finestra del task desiderato? 🙂
            Io starei bevendo una birra mentre tu staresti ancora cercando il programma da cliccare 😉

          • TopoRuggente

            Super+H o Alt+F9?
            Di solito è la seconda
            ALT+F9 -> Minimize
            ALT+F10 -> Toggle Maximize

          • sssshhhhh non glielo dire, che poi poverino si rattrista quando scopre che phanteon non è il solo ad avere questa magica funzionalità….

            ahh e poi, non ci vuole tanto ad associare con xdotool un hotcorner alla scorciatoia Alt+F9, solo che devo trovarne l’utilità, ma una volta trovata l’ulitià, puoi farlo anche in openbox o i3wm xD

          • luX0r.reload

            Se stai dicendo a me è meglio che rileggi quello che ho scritto… stavolta però tenta di capirlo.

            xdotool? Metti il mouse sull’hot corner e prima che venga eseguita l’azione associata devi attendere due secondi? Nel 2015? Oppure Brightside che oltre ai problemi di performance che ha xdotool ha anche diversi bug che lo mandano in crash una volta su due? No grazie.

            Io la mia distro l’ho trovata. Bella, leggera e che mi permette di usare come si deve features che oggi non possono mancare… a meno che uno non ama alla follia i dinosauri.

            Per l’utilità degli hot corners vai a chiederlo agli utenti che utilizzano XFCE e che da anni richiedono tale features.

          • uso xfce, ho provato e ho fatto anche una guida su come mettere gli hotcorner in xfce e altri DE usando proprio xdotool, e stai certo che non devi aspettare 2 secondi prima che si verifica l’azione impostata.

            sai esiste quel paramentre –delay che se lo imposti a 0, l’azione avviene immediatamente.
            basta conoscere i tool che si vanno ad utilizzare o in alternativa digitare, man xdotool (o altro software) e ti leggi i vari parametri e opzioni che puoi usare.

            poi francamente, ormai l’hot corner anche se mi funzionava l’ho tolto, non me ne facevo gran che

          • Motoschifo

            In realtà come default il delay credo sia di 12ms, quindi probabilmente i 2 secondi sono da cercarsi in altro (forse lentezza del sistema?)
            Alla fine sotto il metodo è sempre lo stesso, quindi non credo sia più lento. Anzi, non è detto che il DE magari utilizzi xdotool sotto! 🙂

            Io avevo trovato una cosa simile su caja: se avviato da riga di comando era istantaneo, se avviato da icona ci mettera quei 2-3 secondi che mi infastidivano un po’…
            Indagando ho scoperto che l’icona puntava ad un collegamento che aveva uno sleep di 3 secondi!
            Ovviamente rimosso, non so perchè avessero fatto questa scelta ma non ho avuto alcun problema in più. Mah….

            Ad ogni modo, potresti linkarmi la guida?
            Perchè sto valutando tra xfce e Mate e sono entrambe soluzioni che mi piacciono. Magari trovo altri spunti interessanti.

            Grazie

          • deasproject. altervista. org/blog/hotcorner-in-xfce-2/

          • Motoschifo

            Grazie, stasera leggo 🙂

          • luX0r.reload

            Le performance in confronto a quelle di gala fanno ridere. So come funziona xdotool. Il mio DE principale, prima che arrivasse Pantheon, era proprio XFCE e nonostante mi manchi un pochino il livello di personalizzazione garantito da quest’ultimo, non tornerei indietro neanche morto. Tu gli hot corners non li usi, io non ne posso fare più a meno. De gustibus

          • luX0r.reload

            Oltretutto in XFCE non c’è un effetto exposè like che sia sufficientemente valido. Quindi anche se xdotool funzionasse a dovere non mi servirebbe poi a molto se non c’è un tool complementare che mi permette di avere l’anteprima delle finestre attive.

          • be ma se li uso posso tranquillamente usare 4 hotcorner più anche i 4 lati per assegnarci l’azione che mi pare, e non so che problemi hai di performance, a meno che non hai un pentium 1.
            cioè davvero, se hai problemi di performance con xdotool allora mi preoccuperei davvero del PC.

            xdotool non può causare problemi di performance, al limite sono i softare che vengono eseguiti quando viene sbloccata la determinata azione che sono lenti ad avviarsi, ma xdotool assolutamente no.

            poi se fai xdotool –delay 2anniemezzo…..
            non lamentarti che le applicazioni si aprono lentamente

        • Giulio Mantovani

          Sinceramente io uso molto più il pulsante minimizza, perchè se voglio minimizzare il programma vuol dire che è quello che sto usando in questo momento, quindi so che il pulsante è li in alto a sinistra o destra, mentre per minimizzare con l’icona, se uno ha come me 20-25 icone nella tray/dock allora diventi vecchio prima di trovarla.

          • luX0r.reload

            Rileggiti quello che ho scritto.

        • Dany

          Quoto, all’inizio ero un po disoreientato anche io dalla mancanza dei pulsantini, poi attivato l’hot corner per minimizzare…ormai nn posso farne piu a meno e lo cercho anche su xfce!

        • SalvaJu29ro

          Si, nel 2015 c’è ancora gente che preferisce usare il pulsante per minimizzare

          • luX0r.reload

            Purtroppo è il problema principale dell’Italia. Si rimane aggrappati al vecchio e si critica il nuovo senza nemmeno provarlo.

          • Motoschifo

            Non è sempre vero, alcune volte non è funzionale e basta.
            Io ho provato di tutto, con o senza pulsante di riduzione, a destra o sinistra ed anche senza nemmeno un pulsante (click sul titolo e si allarga).
            Purtroppo rimango più comodo con i due pulsanti a destra (riduzione a icona e chiusura).
            Se devo sacrificare qualcosa toglierei quello di chiusura, ma ugualmente non ne vedo motivo visto che non crea casino. Anzi si potrebbero visualizzare solo se il mouse si trova sul sitolo se proprio danno fastidio.

            Le cose a cui si rimane aggrappati sono ben altre, come Office o Windows, non di certo un pulsantino 😉

          • SalvaJu29ro

            Non ho mica criticato il nuovo
            Sei tu che hai criticato il vecchio senza motivo
            Ah e l’ho provato il nuovo e non mi piace
            Dovrei usare il nuovo solo perchè va di moda dire che il vecchio va sempre messo da parte? Tipo i vecchi che si devono far da parte per i giovani?

    • Marco Missere

      Perché Pantheon sarebbe migliore di GNOME 3?

      • questo è un mistero

        anche perchè non è assolutamente meglio di gnome shell.

        e lo dico io che sono un xfce user

    • “pantheon è decisamente migliore di gnome 3 e unity”
      phanteon meglio di gnome shell?? certo finchè rimane confinato in elementary, perchè come provi ad usarlo al di fuori della loro distro hai molti problemi a causa delle diverse versioni di gnome, visto che phanteon è strettamente dipendente e legato a gnome shell.
      senza gnome shell, phanteon non esisterebbe, e non funzionerebbe nemmeno, quindi non so come fa ad essere meglio.

      almeno gnome shell funziona ovunque in ogni distro, senza bisogno di fare dei riti scaramantici.
      inoltre anche l’aspetto, con le estensioni può diventare pressochè identico.

      • Zabriskie

        Diciamo che basta mettere una dock in basso ed è praticamente identico. Solo Che gnome-shell ha meno bug.

    • floriano

      peccato per le icone, probabilmente non le hanno messe per fare qualcosa di realmente “elementare”, probabilmente è un concorrente di openbox (però più figo) 😀

  • Jackladen

    Ho appena fatto una modifica al motore… Consuma il 30 % di carbone meno!!!! Questo è quello che offre elementary. Poi i gusti sono personali e su questo non mi addentro di sicuro. Personalmente preferisco lxde.

  • A me inizialmente piaceva molto e graficamente mi piace ancora, ma la scelta di castrarla nelle funzioni come ad esempio il File Manager che non puoi minimamente configurare per me sono cavolate che allontanano gli utenti. spero si sveglino e cambino rotta almeno su queste cose, per il resto sembra una buona distro.

  • EnricoD

    nel frattempo sono state avvistate nuove specie anfibie, varie specie sono evolute (tranne l’uomo che è involuto), Linus ha pulito e messo in ordine la stanza dove lavora, altre specie si sono estinte tra cui Io, il Gran Sasso si è spostato di 150,4 m e i ghiacciai non ci sono più
    ben arrivato eos

    • va be, in fondo ubuntu 14.04 è solo di un anno fa, cosa vuoi che sia….. xD
      cioè dai fosse uscito 6 mesi fa, poteva anche essere accettabile, ma uscire con un anno di ritardo, rispetto alla distro su cui si basa (che anche ubuntu 14.04 quando è uscita, non aveva le ultime versioni dei pacchetti).

      insomma quelli di elementary o si danno una smossa oppure fanno meglio a concentrarsi solo sul DE lasciando perdere la distro, che tanto non riescono a gestire tutto in tempi umani.

      e pensare che tra non molto tempo esce debian 8, che è più aggiornata, eh gia, fa strano sapere che 2 distro escono nello stesso periodo più o meno, ma una è decisamente più vecchia.

      • EnricoD

        Io me li immagino già
        tutti presi a sviluppare la loro distro poi appena finito la annunciano ma appena escono dalle loro stanze trovano il Mondo distrutto dopo una guerra nucleare e gli sciacalli dentro casa che gli stanno svuotando il porcellino delle donazioni
        a quel punto però più della metà della popolazione sarà decimata, centinaia di migliaia non sopravviveranno all’olocausto nucleare, al disordine sociale e alla fame, cosi come saranno scomparsi canonical, debian & co e Linus e loro saranno gli unici portatori della conoscenza di gnu/linux e gli unici in grado di tramandarla
        pensa che responsabilità
        pensa che wiki che sarà costruito in tempi geologici
        pensa che fissa

        • ahahahha tornano dalle famiglie, escono tutti felici dal loro cunicolo dove “sviluppavano”, gridando, siii finalmente abbiamo finitoooo, possiamo tornare a casa..
          e intorno a loro c’è solo distruzione xD

          “the day after elementary” xD

          • EnricoD

            xd

  • LelixSuper

    Mi sembra ancora troppo simile al resto dei SO…

  • akoka

    Dopo due giorni di test mi sento di dire che si tratta di un discreto flop

    • Spiega…

    • Marco Missere

      Perché?

      • akoka

        E’ frutto della mia personale esperienza, magari ad altri sarà andata meglio, provo a mettere in fila un po’ delle problematiche riscontrate:

        1
        installando le applicazioni dall’ Appcenter la barra del progresso non viene visualizzata correttamente e qualche volta le applicazioni cercate non vengono trovate (a fasi alterne)
        2
        numerosi problemi di visualizzazione su schermo secondario (ad es al trascinamento del mouse la freccia rimane impressa sullo schermo in ogni suo passaggio lasciando una scia e lo stesso ridimensionando le finestre delle applicazioni o mandando a capo un testo)
        3
        la nuova funzione di sincronizzazione con i calendari di google a me non funziona, e creando o modificando nuovi calendari le impostazioni selezionate negli stessi non rimangono in memoria
        4
        collegando una tastiera usb al mio laptop l’immissione si rallenta rendendola inutilizzabile

        questi sono alcuni dei problemi che ho riscontrato in questi due giorni, poi dal punto di vista di preferenze personali:
        -penso il lettore video necessiti di un controller per l’audio integrato per dare la possibilità di gestire fonti differenti per il suono;
        -il visualizzatore di immagini dovrebbe avere uno stile grafico più conforme (il browser delle immagini ed il menu laterale sono troppo difformi)
        -preferivo la transizione degli spazi di lavoro presente in luna (con lo sfondo che si alza invece di ridimensionarsi)

        così su due piedi queste sono le cose che mi saltano in mente, fermo restando che lo trovo un progetto molto interessante ma di sicuro non conforme alle mie esigenze che ovviamente sono soggettive!

  • Rimango molto spesso sbigottito nel leggere i commenti che vanno decisamente in controtendenza rispetto alla qualità dell’articolo di Roberto.
    Quando ero principalmente un utente windows sentivo e leggevo molti pareri sull’utente medio di Linux e molti di questi dicevano che erano molto esigenti.
    Oggi a distanza di diversi anni, felicemente utente linux non legato ad una distro in particolare, mi sento di dare moltissima ragione a chi tempo da nel parlare di Linux asseriva molti utenti si comportano da setta.
    Adesso chiudo gli occhi e questi utenti spariscono!!! Vediamo se funziona!!! Azz.. ancora qua sono… allora svegliatevi e salutate sempre positivamente ciò che gli altri fanno e voi solo per invidia date commenti del caiser… risparmiate anche le preghiere per favore ed anche se eOS esce dopo più di un anno da ubuntu non vuol dire proprio una sega… e lo dite voi stessi che parlate di lts… sveglia signori… o bambini come devo chiamarvi?

    Ovvio sono esclusi tutti gli utentu seri di questo blog…

    • akoka

      Comprendo le ragioni del tuo sfogo ma lo trovo infantile e fuori luogo: le opinioni vanno rispettate di qualunque natura esse siano, anche perchè sono la ragion d’essere di questo proficuo fiorire di distribuzioni dalle mille sfaccettature

      • Io invece non ti comprendo se mi dai dell’infantile perché dovresti affibiarlo a uno che una LTS la ritiene vecchia…

  • CF

    sono mesi che ho la beta su un portatilino con ssd in dual boot con win7. Devo dire che è sempre stato un bel sistemino, pulito e performante, quanto basta all’utente medio, in stile Mac. Fa il suo con semplicità e l’aspetto minimalista è molto apprezzato in casa da chi lo adopera. Per gli esigenti e gli smanettoni esiste altro…………

  • EnricoD

    intanto quelli di elementary fanno una cosa che molti non fanno… fornire i torrent
    infatti mo la provo

    • Andrea

      provala, come os veloce per i task quotidiani è perfetta. io la tengo come os per navigare e fare qualche lavoretto veloce veloce, chattare, ascoltare spoti ecc…scaricare i torrent… poi se devo fare lavori particolari o cose che non ho voglia di gestire da elem uso altro che più mi soddisfa.

      • luX0r.reload

        Lavori particolari? Cose che non puoi fare con Elementary? Ad esempio?

        • Andrea

          non ho detto cose che non posso fare ma che semplicemente non ho voglia di gestire da elem
          il semplice fatto di avere un desk non utilizzabile può dare noie…

          • luX0r.reload

            Un desk non utilizzabile può dare noie? Spiegati meglio…

          • Andrea

            mincxi mi sembri l’inquisitore….

          • luX0r.reload

            Solo con chi non scrive chiaramente. Con elementary puoi fare qualsiasi cosa che fai con altre distro linux anche “lavori particolari”.
            Se avessi scritto che Pantheon è meno “customizzabile” di XFCE non mi sarei vestito da inquisitore perchè è vero.

          • Andrea

            mi consigli un buon masterizzatore anche completo per elem? grazie

          • Marco Missere

            Brasero.

      • EnricoD

        in live le icone di WiFi, volume e spegnimento non rispondono, e quando apro il menu delle app questo lascia la forma sul desktop, cambiando luminosità l’indicatore che notifica impazzisce .. ora non so se installandola … ma non lo faccio perché ho arch su quel net..ora riavvio sessione magari ..
        edit infatti ora funziona
        … però è curata
        graficamente…

    • a me sembra che più o meno tutte le principali forniscono i torrent.
      archlinux, manjaro, ubuntu (e le derivate ufficiali), debian, opensuse e slackware.
      tra le big, le uniche in cui non ho trovato il torrent sono gentoo, e fedora

      • alex

        Vero, anche perchè fornirti il link diretto invece del torrent è comunque un costo di banda…

  • Luca Cavallaro

    lodevole il tentativo di migliorare l’UX (ispirandosi a OSX), ma non ci siamo… poco personalizzabile e software non aggiornato 🙁 peccato

  • Angelo Giovanni Giudice

    Suggerimento per Ferramosca Roberto
    Sarebbe bello avere, in ogni articolo, la possibilità di dare un voto con un piccolo sondaggio posto in alto a destra, appena sopra a “COMMENTI RECENTI”
    Così da sapere cosa ne pensano i lettori al riguardo delle notizie.

    • Andrea

      ci stà il bottone “consiglia” che se proprio vuoi può dare un minimo di gradimento o meno, se l’articolo è molto consigliato vuol dire che piace o è utile…

      • Angelo Giovanni Giudice

        Ovviamente non hai capito ciò che intendevo….
        Non parlo del gradimento dell’articolo ma della sua informazione! Sarò più chiaro.
        Es. Un sondaggio a infografica come quello dei forum:

        COSA NE PENSATE DEL NUOVO OS ELEMENTARY?
        1) Mi piace, è veloce;
        2) Non mi piace, ho problemi;
        3) Carino ma non lo userò…
        Ora hai capito cosa intendo? Così chi entra e guarda l’articolo sa subito cosa ne pensano le persone della notizia, no se hanno gradito o meno l’articolo (A me piacciono sempre gli articoli di Roberto 😀 )

  • roberto

    ho capito male o per scaricare bisogna pagare, pochi dollari ma comunque costa……..

    • Dany

      Hai capito male

    • Andrea

      no, metti zero nella donazione libera

    • no, li la cifra preimpostata è di 10 dollari, ma tu puoi mettere 0 e la scarichi gratis.

      anche perchè pagare forzatamente un progetto così, è da pazzi, cioè hanno solo 1 anno di ritardo.

      quei 10 dollari piuttosto li donerei ad altri progetti, non di certo a loro che in fin dei conti secondo me nemmeno se li meritano, perchè la distro, non è altro che ubuntu, quindi qui non fanno un minimo di fatica.
      la cosa principale della loro distro è il DE, che altro non è che un gnome shell castrato, diverso graficamente (ma che con le estensioni anche gnome shell può avere questo aspetto), qualche animazione diversa, e per il resto non funziona in distro che hanno versioni diverse di gnome, in quanto questo “fantastico” DE, dipende strettamente da gnome shell e quindi se la versione è diversa, non ti funziona nulla.

      quindi il team elementary che cosa fa?? ha svilppato la calcolatrice?? wow

      no perchè il DE che tanti acclamano non è altro che un gnome shell fatto malissimo, per carità a primo impatto può essere bello e reattivo, ma come lo provi in altre distro, partono imprecazioni a destra e sinistra, a causa dei 1000 problemi

      • ale

        +1, visto che come guest non lo posso mettere! Ma che avrà di tanto particolare Pantheon!? personalmente preferisco Gnome se cerco quel tipo di impostazione del DE, oppure KDE, XFC se voglio una cosa più classica. Perfino Unity è mille volte più interessante ed innovativo come impostazione di Pantheon…

        Poi ok, anche se a ma non dice nulla, ben venga per quelli a cui piace.

      • Motoschifo

        Beh loro ci provano, è un’offerta e se ti trovi bene è giusto pagare qualcosina.
        Così come è giusto contribuire a LibreOffice, Gimp, Wikipedia o altre software che ritieni validi.
        Tutto il resto sono valutazioni personali e nemmeno io li darei per questa distro.

  • xxxx

    …una pecca grossa di phanteon e di d’installazione immediata è l’assenza del desktop !

  • EnricoD

    la calcolatrice di EOS fa paura regà

    • è pazzesca davvero, questa si che è innovazione, era ora si smuovesse qualcosa nel panorama GNU/Linux.

      PS: ho letto in una notizia che elementary 0.3 verrà usata nei vari uffici pubblici, nei PC dei contabili, perchè attualmente la calcolatrice che ha di default è addirittura meglio di software tipo excel xD

  • iClaud

    Io che ho installato la beta, mi basta aggiornare il sistema giusto?

    • Andrea

      yes!

      • iClaud

        Thanks!

  • Il Mugnaio

    Graficamente ElementaryOS è veramente carina, specie la nuova schermata di login, da un senso di “freschezza”, molto semplice e intuitiva ma poco personalizzabile. Sarò polemico e forse fastidioso per qualcuno però è l’ennesima distribuzione inutile come linux mint che determina futili frammentazioni..

    • Marco Missere

      Linux Mint inutile?
      Sei rimasto al 2010, all’era GNOME 2. E già all’epoca tanto inutile non lo era.

      • Il Mugnaio

        Abbi pazienza, ma non capisco cosa centri adesso gnome2 con la frammentarietà di linux.. Sinceramente non capisco cosa vuoi dirmi. 🙂

        • Marco Missere

          Dici che Mint aggiunge frammentazione, ma non sono affatto d’accordo, al massimo aggiunge possibilità di scelta. Dove minimamente ti sembra Mint un doppione di Ubuntu?

          • Il Mugnaio

            E’ pur vero che il mondo è bello perchè vario, su questo sono daccordo, per carità… Mint è una derivata di Ubuntu con un DE diverso da Unity, se non è doppione questo? E’ come dire: se non è zuppa è pan bagnato, sinceramente non sarebbe forse più utile concentrarsi per sviluppare al meglio Ubuntu che a blasone è un tantinello meglio di Mint e compagnia bella?

          • Marco Missere

            Il DE è diverso, hai detto niente. E non è un DE qualsiasi che puoi trovare su qualsiasi distro, come GNOME, KDE, XFCE ecc., ma è un DE interamente sviluppato dal team di Linux Mint. Se poi parliamo anche degli accorgimenti vari che Ubuntu non ha, come alcuni software davvero comodi come Mintstick, e di alcuni bug di Ubuntu che Mint non manifesta, capirai perché Mint non è una semplice qualsiasi derivata di Ubuntu ma LA derivata di Ubuntu per eccellenza.

          • per me sarebbe meglio se mint si unisse a ubuntu, facendo un accordo e magari creando una nuova derivata ufficiale di ubuntu, così il team mint si concentra solo su cinnamon e i suoi software e canonical pensa alla distribuzione.

            mint non ha nulla di talmente innovativo da giustificare una distro secondo me.
            anche perchè cinnamon lo si può installare ovunque

          • Marco Missere

            Ci sono alcuni bug di Ubuntu che in Mint non si manifestano, non è solo una questione di DE.

          • Il Mugnaio

            Ma facci capire… Quali sono sti bug?

          • Marco Missere

            Ad esempio, a me Ubuntu ogni tanto all’avvio della sessione presenta il layout della tastiera in inglese anziché in italiano, oppure ogni tanto all’avvio della sessione manca l’orario sul pannello.

            Altra miglioria di Mint rispetto ad Ubuntu è che avviata in Virtualbox supporta l’intera risoluzione del monitor del mio portatile ASUS, 1366×768, senza limitarsi a 1024×768. A dire il vero Mint è l’unica, insieme ad Antergos, che in Virtualbox supporta la massima risoluzione del mio monitor.

          • TopoRuggente

            Significa che ha installato la virtualbox guest addition (i driver specfici per l’hardware virtualizzato di virtualbox).

            “Linux Mint comes with VirtualBox guest additions installed and
            automatically loaded. You shouldn’t need to install them again. If you
            upgrade to a newer kernel (but you haven’t, you’re running the stock
            kernel) then you might trip over the fact that VirtualBox isn’t
            compatible yet with the newest kernels available and hence won’t
            compile. That’s not your issue I think”

          • ecco appunto, ubuntu ha bug che mint non ha?? allora perchè non lavorare insieme per correggere i bug, opensource è anche questo, collaborare per scovare e fixare i bug, oltre che collaborare per migliorare i software.
            è uno spreco di energia avere 2 distribuzioni praticamente quasi identiche, ma separate

          • Motoschifo

            Per me sarebbe un’ottima cosa unire gli sforzi, ma non so se è fattibile.
            Io ho cercato anni fa di contribuire ad Ubuntu ed avevo anche proposto tante cose su launchpad (o come si chiamava, ora lo hanno chiuso) motivando e facendo esempi di utilizzo reale.
            Poi ho visto che delle idee proposte (circa 50) nessuna era stata realizzata nonostante avessero centinaia di voti di supporto.
            Ed infine hanno chiuso il sito e quindi ignorato tutte le idee che la gente aveva segnalato nel tempo.
            Tutto questo nel giro di 2 anni, con passaggi sostanziali dei programmi per cui un bug o una feature segnalata era totalmente inutile nel nuovo, anche se spesso presentava più problemi che soluzioni.

            Contattato anche il team di sviluppo, direi che la loro mentalità si riassume così: se funziona bene, se non funziona cerchiamo un altro programma anche se vuol dire stravolgere l’esistente e scontentare i vecchi utenti.

            Questo accadeva anni fa, magari oggi la situazione è migliore ma ormai per me Ubuntu è troppo distante 🙂

          • Il Mugnaio

            Concordo totalmente.

          • michele casari

            In realtà Mint stà già facendo cosi.
            Non segue più tutti i rilasci di Ubuntu, ma solo le LTS, in modo da poter lavorare sui suoi prodotti.
            In oltre mint ha anche LMDE

          • Non potrebbe accadere di unirsi perchè hanno due visioni diverse…

          • Il Mugnaio

            Vabbè, elogiare una distribuzione per Mintstick, tool comodo, per carità, secondo me è eccessivo 🙂 Ci sono milioni di tool di questo genere, c’è pure l’utilita “dischi” su Ubuntu che formatta chiavette e quant’altro..

          • Marco Missere

            Questa conversazione capita proprio a fagiolo 😀 Proprio in questi giorni sono alla ricerca di GUI di dd per masterizzare ISO su chiavette USB. Mintstick è ottimo ma su Arch non funziona, puoi indicarmi qualche alternativa visto che le conosci? Come l’utility dischi di Ubuntu che non la conoscevo 😀

            Edit: l’utility di Ubuntu dovrebbe essere GNOME Disks, ed è buona come dd? Te lo chiedo perché dd su Arch funziona ma non Mintstick, mentre Unetbootin funziona ma di fatto le ISO non si avviano.

          • SalvaJu29ro

            Su Arch puoi formattare con gparted e creare l’iso su Usb con imagewriter

          • Marco Missere

            Non vorrei dire una stupidaggine, ma SUSE ImageWriter non è una GUI di dd, perché se non ricordo male le ISO avviate con ImageWriter su Arch non si avviavano (stesso problema di Unetbootin). Ma non vorrei ricordare male, perché se fosse una GUI di dd la proverei di nuovo.

          • SalvaJu29ro

            Sinceramente non se se è una gui di dd, ma a me si avviano normalmente

          • Marco Missere

            Allora proverò di nuovo 😀

          • beppe

            sulla mia arch uso isousb che si trova in AUR

          • Marco Missere

            Interessante, è una GUI di dd?

          • Simone Picciau

            Gnome Multiwriter?

          • Marco Missere

            Sinceramente non l’ho provato, è una GUI di dd?

          • Simone Picciau

            non l’ho usato ma solo sentito parlare, serve per scrivere una immagine su piu pendrive contemporaneamente

          • Unetbootin funziona…

          • Marco Missere

            Con Unetbootin su Arch le chiavette non mi si avviano 🙁

          • TopoRuggente

            Non per entrare in conflitto, ma
            Cinnamon è un fork di Gnome-shell tanto che tutt’ora ne supporta le estensioni.
            Mate è un “fork” di Gnome 2 (a dire il vero hanno preso il codice e cambiato nome visto che Gnome 2 non era più sviluppato).

          • Marco Missere

            Esatto.

          • Non lo hanno proprio capito…

          • michele casari

            non dimenticarti che ubuntu è una derivata….

          • Concordo

          • Mint non aggiunge frammentazione è soltanto una delle distro derivate da un altro progetto e ci sta benissimo poichè è la filosofia dell’open, se lo sai fare prendi un progetto e lo migliori con un tuo partendo da quello…

          • Marco Missere

            Ecco, sono completamente d’accordo.

    • EnricoD

      secondo me non puoi paragonare mint con eos, sono due livelli completamente differenti

      • Il Mugnaio

        Allora ditemi il senso di una derivata di Ubuntu, voglio girare così la frittata…

        • Andrea

          occhio che ti stai addentrando nelle più disparate filosofie post apocalittiche linuxiane…con questa domanda, anzi domandone!

          • Il Mugnaio

            Ok, mi fermo 🙂

        • EnricoD

          io intendevo più che altro dire che mint al contrario di eos è molto più completa e forse pensata proprio per utenti che vogliono un sistema dove non mettere ulteriormente mano appena installata, pronto veramente all’uso oltre che graficamente curata
          e poi quelli di mint sviluppano cinnamon che secondo me è un bel de, io se dovessi scegliere mint punterei sul loro de
          sul domandone, non me la sento di rispondere perché non sono per niente in vena e anche perché ne ho già parlato tanto su questo forum facendo a testate con molti sul forum e sinceramente mi ha stufato sta storia, sia di sentirla che di parlarne (senza offesa ovviamente) 😛 peace

          • Mint “graficamente curata” non mi pare proprio così…. è normale diciamo…

        • Il senso si chiama “open source….”

        • Robertox

          Prendi l’originale è ne fai una versione “Migliore”. La frittata è stata impiattata ed è stata servita, …buon appetito.

      • Il primo ha la forma, il secondo ha il vizio… :-))

    • Motoschifo

      Mint è parecchio diversa da Ubuntu, anche perchè non stravolge i programmi ad ogni release.
      Ubuntu l’ho tenuta per qualche anno solo che dopo un po’ mi ero stancato di cambiare programmi. Intendo quelli di default, cioè immagini, foto, documenti, pdf, ecc.
      Ora uno se li può cambiare come vuole, che è quello che poi ho fatto io, ma dover ripetere queste cose su tanti pc alla lunga mi aveva stancato.
      Ad esempio in un cambio di versione (credo 10.04->10.10 o qualcosa del genere) ricordo che hanno cambiato anche il programma di gestione delle immagini/foto, quindi ho dovuto ricaricare il catalogo su quello nuovo. Il vecchio non era più usabile, a quanto visto c’erano problemi con le librerie. Il pc non era mio ed avevo perso un sacco di tempo per l’aggiornamento. Infatti ora quel pc è ancora fermo alla 10.10 e tra qualche mese lo dovrò rifare da capo (nuovo hardware) e ci metterò una Mint con Mate.

      Ovviamente questo è solo un esempio, ha cambiato molte più cose del semplice programma immagini, come DE tanto per fare nomi.
      A parte Mate, tutto il resto proprio non riesco ad usarlo… e prima ero “costretto” a lasciare gnome2 con un sacco di problemi di librerie vecchie.

  • EnricoD

    a sto punto non conviene installarsi mate ubuntu 15.04 quando uscirà e installarsi il tema di eos (che non trovo) ?
    l’ho provata ma la trovo scialba eos
    la grafica è molto bella, mi piace molto la multitasking view, è veramente bella, la grafica, le animazioni, la cura per il dettaglio, se fosse per questo la sceglierei ad occhi chiusi
    ma poi mi ritrovo midori ad es come browser di default (che ok, posso cambiare)… cioè, ok che deve essere una distro usabile per una certa utenza, ma midori non lo definirei un browser adatto
    è leggero, minimale, ma quando si trova di fronte pagine con contenuti multimediali e più complesse (es fb) crasha
    non era meglio mettere firefox?
    non ha senso secondo me, ok la filosofia, ma si dovrebbe pensare a fornire software di default completo e usabile, al diavolo il minimalismo di midori che poi mi crasha spesso e volentieri
    poi quando apro il menu delle app questo quando lo chiudo lascia come una sorta di impronta sul desktop, non so spiegarlo, comunque è un brutto glitch grafico
    il file manager mi sembra molto scarno anche se mi piace la split view
    eos funziona benone ma mi lascia sempre un senso di incompletezza…
    io penso che mate sarà la mia distro e sosterrò lo sviluppo anche economicamente… Wimpress mi sembra stia lavorando molto bene, a parte il tema di default che fa schifo ma che si cambia

    • Andrea

      bhe dai non usare una distro solo per il fatto che ha midori non mi sembra una buona ragione….suvvia! troviamo qualche vero limite che non sia il desk…
      l’impronta del menu dipendarà dai driver video, a me lo faceva luna un pò di tempo fa con i driver aperti mentre con i driver proprietari era ok, adesso freya con i driver aperti è perfetta.

      • EnricoD

        no no, non è per midori, quello era per dire che per me non ha senso metterlo di default, la cosa mi ha lasciato perplesso, è per il fatto che mi lascia un senso di incompletezza in generale ogni volta che la provo…
        comunque vorrei provare ad installarla per vedere se magari quel problema lo fa solo in live 🙂

        • Andrea

          out of the box in effetti è un pò scialba di software che giustamente andrebbe messo di prassi, ad occhi chiusi. ieri l’ho installata in partizione dedicata ed in effetti ho dovuto dedicarci 1 oretta per finire di installare un pò di robetta. il task lo trovo magnifico, mi sono aggiunto l’hot corner in basso a destra con funzione di ridurrre la finestra corrente e devo dire che a muoversi tra i vari task è un piacere anche con molte finestre aperte. inoltre bisogna considerare con nel menu molti software sono “nascosti” e li trovi solo digitando nella ricerca…secondo me è più da smanettoni eos che ubuntu alla fine.

        • La sto usando per lavoro come sempre mi piace toccare con mano direttamente e devo dire che non è per niente male.
          Ovviamente ho aggiunto altri software, aggiunto l’icona di minimizzazione delle finestre e senza nessun problema.

    • Sándor

      A me non sembra neanche così leggera… 14% di ram (Xubuntu 8-9%) e 11% – se non ricordo male – di utilizzo cpu (Xubuntu 4-5%, Ubuntu Mate 2-3%).

      • Andrea

        io a sistema appena acceso senza aver aperto nulla siamo al 7/8% di ram e il disco resta sul 2/8% sulla 64bit
        poi dipende da quanta ram hai per la %, io tiparlo su 4 gb

      • Mi permetto di farti notare che la percentuale non ha senso se non citi pure quanta ram totale che hai.
        Nel mio caso con 16gb di ram ne sta occupando 1.1gb (6,9%)

  • A parer personale.. acerbo

    • Andrea

      acerbo? ma se viene stagionato almeno 12 mesi… 😉

  • 1995

    Qualcuno mi potrebbe spiegare come cavolo si fa a ridurre a icona una finestra sulla taskbar….

    • Hai due modi: uno clicchi sulla sua icona nella barra di plank e due abiliti l’icona di minimizzazione da dconf

  • Guest

    Hai due modi: uno clicchi sulla sua icona nella barra di plank e due abiliti l’icona di minimizzazione da dconf…

  • La sto provando in produzione sul mio notebook di lavoro, non ho nessun problema tranne una cosa strana che noto rispetto al fatto che se c’è una copia di files in corso, non partono altri processi di copia… strano…

  • Motoschifo

    Anche io lo sto provando un po’ meglio e con un’installazione su pc muletto. Mentre la live era risultata molto reattiva e quasi esente da difetti, su questa ho notato problemi strani.
    Ad esempio ad un certo punto il mouse ha smesso di funzionare, ma solo al click sinistro.
    L’ho personalizzato (per quel poco che c’è da personalizzare) ed ho installato le tweak che comunque aggiungono una manciata di opzioni davvero utili, almeno per me.
    Sto anche cercnado di abituarmi a non usare il tasto ridimensiona, ma poi mi sconto sempre con i problemi del desktop (che è uno sfondo e basta) e della barra sotto che è davvero troppo poco configurabile… anzi, non la è per nulla a parte la posizione e la dimensione!

    Assieme a questo sto provando diverse altre distro e già che c’ero ho colto l’occasione per provarne qualcuna in più. Ne ho messe 20, tutte sullo stesso disco (150GB) e c’è spazio ancora per qualche altra installazione.

    Quando passo da eOS ad altro, tipo Ubuntu/Debian+Mate/Xfce, la differenza si nota davvero molto e nel secondo caso sembra di essere usciti da una “prigione”.

    Continuerò con queste prove, anche perchè mi permette di capire meglio tante cose sui DE che non ho mai avuto il tempo di approfondire 🙂

    La mia scelta credo ricadrà su Debian+Xfce e molto probabilmente attenderò la 8 che uscirà tra un po’.

    • Motoschifo

      Dopo circa un mesetto sono arrivato finalmente alla scelta del mio prossimo sistema (e quindi relativo ordine del nuovo pc).
      Ho cercato in tutti i modi di farmi piacere questa elementaryOS ma alla fine non ci sono riuscito 🙁
      Ogni volta che tornato ad altri sistemi mi sembrava di tornare a respirare… sarà colpa del modo che ho di usare il PC.

      Per lavoro andrò su Mint 17.1 con desktop Cinnamon. Ha “vinto” di pochissimo rispetto alla stessa versione con Mate, sono entrambi due DE che mi piacciono parecchio. Diciamo che Mate lo conosco molto bene e quindi forse ho puntato su Cinnamon per sperimentare qualcosa di nuovo.

      C’è anche un terzo sistema, LXDE, che terrò sul vecchio sistema e che trovo estremamente personalizzabile ed interessante (specialmente perchè all’avvio usa 500MB di ram in meno).

      In 150GB ci sono stati ben 22 sistemi, tutti con un paio di giga liberi per test e tutti quanti si sono dimostrati compatibili con le periferiche che avevo. Già questo secondo me è un successo per il mondo Linux.

  • MarcoLinux

    Ragazzi a me non parte proprio, ho un Hp Pavilion senza uefi che devo fare, visto che nemmeno con la virtualbox posso provarla ??

  • Salve community,
    sono riuscito ad installare elementary OS usando una vecchia scheda grafica Ati X1600, quella nuova, una HD5450 non la riconosce.
    Mi sapreste dire come risolvere o dove cercare una soluzione (chi dice “Google” lo segnalo 😀 )

    • EnricoD

      duck duck go allora
      ho trovato questo
      http : // www . linuxquestions . org/questions/linux-mint-84/ati-radeon-hd5450-video-card-driver-problem-4175421664/

      qua invece dicono di aver risolto dei problemi tramite un ppa e dei driver open

      https : // bugs . launchpad . net/ubuntu/+source/linux/+bug/986524

      che poi sarebbe questo

      http : // www . lffl . org/2012/06/ubuntu-i-driver-open-per-le-schede . html

      • purtroppo dopo settimane di tentativi, non ci sono ancora riuscito, sicuramente per demerito mio.