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Kim Dotcom ha annunciato il rilascio di MegaChat, nuovo servizio web che ci chiamate voip crittografate che punta ad offrire una valida alternativa a Google Hangout e Skype.

Quasi in concomitanza con l’arrivo di WhatsApp Web (per maggiori informazioni), arriva un’altro importante servizio web ossia MegaChat.
MegaChat è un servizio web che ci consente di effettuare chiamate e videochiamate gratuite all’interno del nostro browser, il tutto senza utilizzare plugin di terze parti o client dedicati. Una delle principali caratteristiche di MegaChat riguarda la sicurezza, difatti il servizio effettua chiamate crittografate grazie al protocollo denominato User Controlled Encryption (UCE), inoltre il servizio web ci consente di scambiare file tra utenti in modo sicuro (dato che anche questi verranno crittografati).

MegaChat è un servizio ancora in fase di sviluppo, per poterlo utilizzare basta avere un’account Mega e collegarci al portale web dal nostro browser preferito. Attualmente MegaChat consente di effettuare solamente chiamate e videochiamate, in futuro verranno aggiunte nuove funzionalità come ad esempio la chat testuale, la possibilità di effettuare chat di gruppo / video conferenze ecc.

MegaChat Chiamata

Per poter utilizzare MegaChat basta avviare il nostro browser e collegarci in questa pagina (funziona sia con Linux che Microsoft Windows e Apple Mac).

Home MEGA / MegaChat

  • AleCutu

    Ciao Roberto, ti evidenzio quest’altra skin, che secondo me è rende Spotify molto più integrata (colori delle selezioni, icona monocromatica nel pannello).

    L’ho trovata tra i commenti dell’articolo di OmgUbuntu!

    http://michaeltunnell.com/projects/18-linux-spotify-themes/30-ubuntu-ambiance

    • aggiunto all’articolo
      grazie 1000 per la segnalazione

  • La skin è introvabile…c’e’ per caso un’altro risorsa??

  • Riccardo

    un’altro senza apostrofo..

    • trollallero

      “Nella lingua italiana la lettera maiuscola è il carattere con cui si inizia a scrivere la frase, la prima del testo o quelle successive al punto fermo o al punto interrogativo, o al punto esclamativo, anche all’interno delle virgolette.”

      • ASD

        bhe

        Una frase, per essere frase, deve avere un verbo

  • LordMax _

    Se non consente la chat tanto vale il sistema di firefox che è anche già integrato e non serve registrazione.

    Se si vuole concorrere con skype e hangout ci vogliono chat, chiamate di gruppo e scambio file fin da subito non come promesse future.
    Che poi fare una chat dico io, ci vuole più a scriverlo che a farlo.

    • Miluver

      Appena nato. Ancora nella culla e già lo azzoppi???
      Quanto tempo hai dato agli altri due invece prima della sentenza?

      • LordMax _

        Ma quale appena nato.
        Per fare una chat quanto ci vuole?
        Mezz’ora, un’ora?

    • giovanni

      se non erro per usare hello di firefox bisogna avere un account sync o sbaglio?

      • LordMax _

        Non so, per me ha lo stesso fastidioso difetto di megachat, se non ho almeno una chat non vale nemmeno la pena provarlo.

      • abral

        No, se hai un account diventa più comodo (vedi i contatti, etc.). Ma puoi tranquillamente effettuare chiamate senza avere un account (Firefox ti crea un link, tu lo dai alla persona con cui vuoi parlare ed è fatta)

        • Eh ma il problema è, come dai il link all’altra persona? Dovrai aprire un’altra chat… o inviare una email. Secondo me è un po’ macchinoso, ed è lo stesso difetto di MEGA o di Facebook chat: devi avere per forza il browser aperto.

          • abral

            Beh, dare il link non è poi così difficile. E’ molto ma molto più semplice di chiedere all’altro di installare un software e registrarsi.

            Il fatto che devi avere per forza il browser aperto non è un problema, ormai tutti gli utenti hanno sempre il browser aperto.

          • Sì ma scusa ha senso usare una seconda chat per mandare il link alla prima chat? Per questioni di segretezza può avere senso, per questioni di usabilità no. Perché se per darti il link a mega chat devo usare Hangouts, per esempio, tanto vale che io ti scriva ciò che devo dirti direttamente lì.

          • se hai un account sync e gli altri hanno un account sync potete aggingervi come amici e chattare senza peroblemi di scambio link
            inoltre con firefox 35 una volta ocndiviso il link non devi più condividerlo, rimane quello li

          • abral

            Io mi ci sono trovato bene, ma poi non è un obbligo. Se ti piace usarla con i contatti sei libero di farlo 😀
            Ovviamente ci sono casi in cui è più comodo mandare solo un link, casi in cui è più comodo direttamente avere una lista dei contatti. Dipende da come si utilizza il software.
            Ad esempio per me che lo utilizzo una volta ogni tanto, il semplice link è comodo.

  • alkmist

    allora è più interessante il progetto tox chat oltretutto opensource.

    • capawht

      Sperando che creino presto il client android. Ma tu lo usi?

  • Franco

    Kim Dotcom alla riscossa. Secondo me punta a ben altro.

  • LelixSuper

    Non è opensource, quindi non sicura…

    • ekerazha

      Se anche lo fosse, nulla ti garantirebbe che la versione che gira sui loro server sia uguale a quella resa disponibile come open-source.

      • LelixSuper

        Certo, ma sarebbe una garanzia aggiuntiva 🙂

      • loki

        se lo fosse niente di impedirebbe di far girare la tua versione sul tuo server. presente xmpp?

        • ekerazha

          Sì… e parlare solo con un paio di persone.

          • loki

            perchè? i server parlano tra di loro

          • ekerazha

            Sei sempre punto e capo: cosa ti garantisce che sugli altri server giri una versione non alterata del codice distribuito come open-source?

          • hwktest

            Se il sistema è fatto bene non hai bisogno di sapere cosa fa il server. Del resto si chiama “End-to-End Encryption” per un motivo, ovvero cifri il messaggio sul tuo PC, lo mandi tramite un collegamento non sicuro, arriva a destinazione e il tuo destinatario lo decifra sul suo PC locale. Il problema è che non è opensource neanche la parte client, ne viene detto come funziona, quindi no grazie. Ci sono già Jitsi e tanti altri software fatti molto bene, realmente testati e aperti.

          • Hai perfettamente ragione sul discorso della end-to-end, anche se rimane comunque il fatto che il client del destinatario potrebbe essere proprietario e contenere spyware. 😉

            La storia del server viene usata (a torto) dai detrattori di Telegram per scassare con le solite polemiche inutili.

            Jitsi è un software meraviglioso. Se avesse anche una GUI decente su Linux (non può, finché non verrà corretto il rendering dei font in Swing) penso che verrebbe già usato da un mucchio di persone in più rispetto ad ora.

          • hwktest

            Si si, per questo dico che deve essere opensource. Attenzione che il fatto che sia opensource non vuol dire “sicuro” a priori, ma che può essere verificato direttamente il codice e il processo di sviluppo (quindi la sicurezza, ma non solo) anche da parte di terzi. Ed è un bel vantaggio rispetto al software proprietario.

            Riguardo Telegram, il fatto non è tanto che hanno i server che conservano i messaggi, quanto come è stato ideato l’intero protocollo di autenticazione e cifratura. Questo + la storia dei server lascia un po’ di dubbi sulla reale sicurezza di Telegram, dal punto di vista, però, di un attaccante che controlli l’intera rete dei loro server (i.e. loro stessi). Che io sappia è questo il problema di progettazione reale di Telegram, ma sembrano abbastanza aperti da lavorarci sopra.

            A me l’interfaccia di Jitsi non dispiace, comunque stanno mettendo in piedi quella in HTML5 se non erro, e poi c’è: https://jitsi.org/Projects/JitsiMeet da browser. 😉

          • Be’ Grazie tante, se uno ha accesso ai server di qualsiasi servizio è palese che possa fare disastri. 🙂 Che il tuo client sia open non ti garantisce nulla finché non sai che il tuo interlocutore usa anch’esso un software sicuro e verificato. Cosa che a livello teorico non puoi sapere con certezza.

            Jitsi via web l’ho usato diverse volte, ma ha il solito problema. Per dare il link agli altri, devi usare un altro tipo di chat.

          • hwktest

            Può fare disastri a livello prestazionale, (può interrompere o ritardare la connessione ecc.), ma se crittografia+autenticazione sono ben fatti riuscirà molto difficilmente ad ottenere i messaggi in chiaro. Quindi diciamo che “deve valerne la pena” per l’attaccante perché non è proprio semplice.

            Restando in tema, su Jitsi hai vari modi per verificare se la persona con cui parli è effettivamente lei. Ovviamente la certezza assoluta non si potrà mai avere visti tutti i fattori che entrano in gioco (sia software che hardware), però è già qualcosa direi.

          • ekerazha

            La parte client è presumibilmente JavaScript che gira sul tuo PC, quindi il codice puoi vederlo.

      • abral

        Beh, è comunque una garanzia in più. Ad esempio il lato server di Firefox Hello è opensource.

  • Mario Barretta

    La chat a cui fa riferimento Kim Dot Com non credo sia quella presente attualmente in MEGA ma si tratta di un servizio, che ancora non ho visto attivo,
    La chat indicata nell’articolo è solo una conversazione tra utenti nel front end grafico del cloud di Mega e non ha funzionalità tipiche come appunto la videochiamata che è stata mostrata durante l’anteprima del servizio o sbaglio?