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E’ finalmente disponibile anche per Linux il nuovo Google Web Designer, software per creare elementi grafici interattivi, animazioni, ecc da poter integrare in siti web ecc.

Google Web Designer in Ubuntu Linux
Presentato lo scorso ottobre, è finalmente disponibile anche per Linux il nuovo Google Web Designer software free per poter realizzare inserzioni pubblicitarie, banner, contenuti web ecc attraverso una semplice e completa interfaccia grafica. L’idea del progetto Google Web Designer è quella di facilitare la programmazione in HTML5 anche da parte di utenti poco esperti, includendo comunque strumenti e funzionalità incluse anche in piattaforme di sviluppo avanzate.

Google Web Designer dispone di molti ed utili strumenti tra questi anche alcuni tool per il disegno, strumenti per gestire e personalizzare testi ed oggetti 3D con la possibilità di poter creare e modificare animazioni. Il software sviluppato da Google genera automaticamente codice HTML5, JavaScript e CSS3 in modo tale che l’utente dovrà solo concentrarsi nella gestione dei contenuti, per gli user esperti troviamo anche un’editor di testo avanzato per poter operare direttamente anche sul codice.

Google Web Designer in Ubuntu Linux

Google Web Designer è disponibile per Ubuntu, Debian, Fedora, openSUSE e derivate semplicemente scaricando il pacchetto deb / rpm da questa pagina. Come per Google Chrome, Google Earth ecc anche Web Designer introdurrà dei repository dedicati in maniera tale da poter mantenere aggiornato il software direttamente dal gestore degli aggiornamenti del nostro sistema operativo.

Google Web Designer è disponibile anche per Arch Linux attraverso AUR, dal sito ufficiale troviamo anche l’installer per installare il software anche in Microsoft Windows e Mac OS X.

Ringrazio il nostro amico / lettore Max C. per la segnalazione.

Home Google Web Designer

  • muradreis

    Si sono degnati stavolti di metterci un gestore applicazioni oppure fa ancora troppo newbie e dunque brutto e cattivo?

    • C’è aptitude… su tutte le loro versioni…

      • muradreis

        Per l’appunto..
        Qualcosa a interfaccia grafica dal momento che perfino i fork di arch sono arrivati alla temibile conclusione di dover essere un poco più accessibili all’utenza media?

        • Marco

          Synaptic?

          • muradreis

            Da installare successivamente, o almeno così era fino alla penultima release

        • ma perché aptitude non è una gui ncurses di apt ? 😛

          • muradreis

            Verissimo, Aptitude è un’interfaccia basata su ncurses che ha la possibilità di utilizzare una CLI per la gestione dei pacchetti. Sinceramente però se devo ricorrere alle freccette ed ai tasti per conoscere le proprietà di un pacchetto.. uso apt-get da riga di comando e faccio pure prima, no?
            Una roba tipo Package Browser (ossia una pacman-gui) di alcune distro derivate da arch è decisamente più accessibile, o perlomeno giustifica, a mio modo di vedere, un’interfaccia grafica.
            Detto questo, siduction rimane una gran bella distro, con tutti i limiti del caso (sid..)

          • Ero ironico nella risposta di prima, io concordo con te che ci vorrebbe una gui per il package manager molto più snella e scattante di synaptic che magari utilizzi apt-fast e allora lì sarebbe idilliaco, cmq con tutte le gui ncurse puoi utilizzare il mouse questo è sicuro perché sulla mia sid con aptitude uso il mouse per cliccare, è vero che funziona solo il click sinistro, quindi per vedere i dettagli del pacchetto dovresti selezionarlo e poi dal menu scegliere le proprietà… Era solo ironica la mia battuta.
            Mentre per quanto riguarda i limiti di sid, sinceramente non condivido la cosa, io utilizzo sid regolarmente anche su server di sviluppo dove spesso ho necessità di avere le versioni stabili più recenti e devo dire la verità che, in confronto ad arch con kernel lts, sid mi sembra molto più stabile e allo stesso tempo matura e a furia di esser ripetitivo basta pensare a xfce4 che è ancora alla versione 4.8 poiché per la 4.10 ci sono conflitti con delle dipendenze.

  • Pietro

    siduction diciamo che è la sidux di un tempo, ho provato aptosid e non mi sembra come la sidux di un tempo!, comunque siduction ha integrato xfce 4.10 e lo aggiornerà sempre poi xfce tramite il loro repo

  • roby

    Non riesco ad installarla: l’ultimo passo quando ti chiede non è cliccabile.

    • giocitta

      E` vero. Ho gia` segnalato la svista ai responsabili. Si installa bene scegliendo la lingua inglese e poi, una volta installato, commutando sulla lingua italiana.

    • giocitta

      Problema risolto da Ferdinand Thommes:
      “Hi Giorgio, hama told me, the italian installer was broken. We fixed the package just right now”.
      L’errore era dovuto al fatto che l’identifier era stato tradotto in lingua italiana, ma non doveva esserlo: quindi il pulsante non funzionava.

      Se vuoi l’installer tutto in italiano è necessario riscaricare la Live-ISO.

    • roby

      Grazie

  • L0r3nz0

    Razor-Qt in siduction 2012.2 offre una “distruzione” leggera e performante …
    ma li rileggiamo gli articoli prima di pubblicare?

  • enricopas

    Il software più inutile dell’universo, almeno allo stato attuale.

    • Erika

      perchè dici questo?

      • enricopas

        Lo considero al massimo una preview. Non permette di fare granché e quel poco che fa faccio prima a farmelo a mano… da dentro un’altra IDE 🙂

  • eew

    su arch non funziona per ora.

    • Erika

      stanno sistemando alcune cosette, abbi pasienza ^^

      • eew

        e pasienza sia.

  • Interessante, da provare.
    Grazie, Roberto. 😉

  • Agostino

    Gli editor con interfaccia WYSIWYG sono i primi che evito

    • Perché?

      • Agostino

        Ma è un fatto personale e non ci sono solo io così. Da quando sono vivo non ho ancora trovato un solo editor WYSIWYG che non metta le meni sul codice che scrivo di mio pugno. Usare WYSIWYG significa accettare il loro modo di vedere l’HTML buttando nel cestino la mia creatività perché qualcosa sempre mi ritocca alla fine e non voglio. Per iniziare comunque è ottimo, poi piano piano bisogna mettersi la benda intorno agli occhi per fare veramente pratica.

        • Agostino

          ops.. le “mani” intendevo

        • Beh, posso caprti. Ma ho avuto una buona esperienza con Dreamweaver e lavoravo molto sul codice, le ultime versioni mi davano molte soddisfazioni ma le prime versioni (quando era di Macromedia) era un gran casino lavorarci su.

          • Agostino

            Quanti ricordi mi fai venire in mente! Con Dreamweaver quando era gestito da Macromedia non avevo particolari problemi, ma devo dire che era il mio secondo preferito. Quello che ai tempi era al TOP dei TOP era HomeSite poi assorbito da Macromedia e fatto morire da quei guastafeste della Adobe. Con HomeSite diversamente da quello che può far intendere il nome (home) non mi mancava nulla, un editor text based completo di tutti i tools, plugins, contro-tools, guide, e cosa importante non sporcava, non intaccava il codice come gli altri. Il tutto unito ad un mix che faceva esplodere in velocità e precisione la programmazione html. Mai più rivisto un editor del genere. A si!

    • Erika

      la penso come te…

      ho provato questo Google Web Designer, e strano a dirsi mi sono trovata bene e produttiva, in 7 ore ho impostato una page di test per un DBase rognosetto a dir poco, mi sono ritovata solo a scrivere codice PHP con l’interfaccia già a posto in html5 e css3, come voleva un pager senior che a dire che è cattivo è il minimo…
      OK lo ho solo provato per una giornata (di solito dopo un ora se non mi lascia lavorare come piace a me, lo cancello col sorriso), ma è molto intuitivo, e se la prossima prova mi soddisfa lo metto nella tools indispensabile, certo che usare Vim è meraviglioso e sempre utile…

  • ziltoid

    Finalmente…

  • oldstylesteeler

    Non funziona con pagine html fatte con altri software.