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LXDE è un progetto nato per offrire un’ambiente desktop leggero completo e facile da configurare e gestire. Come per XFCE anche LXDE è un ambiente desktop particolarmente modulare oltre a lxde-common, lxsession, desktop-file-utils potremo poi decidere quale gestore di finestre utilizzare (OpenBox è preferito) e applicazioni installare. Gli sviluppatori del progetto LXDE hanno realizzato anche un’ottimo display manger dedicato denominato LXDM.
LXDM è leggero display manager mirato a sostituire GDM in LXDE offrendo più funzionalità di Slim. L’interfaccia utente di LXDM viene implementata con GTK+ i temi supportano gtkrc e GtkBuilder, gli sviluppatori stanno lavorando per integrare nelle prossime versioni gtk-css-engine.
Presente di default in Bodhi Linux, LXDE è utilizzato da molti utenti Arch Linux per l’utilizzo in ambienti desktop LXDE e Xfce.
LXDM è presene nei reposiory ufficiali delle principali distribuzioni Linux per installarlo basta digitare da terminale:
Per Ubuntu, Debian e derivate:

sudo apt-get install lxdm

Per Arch Linux:

sudo pacman -Sy lxdm

Per Ubuntu e derivate durante l’installazione ci verrà chiesto se utilizzare LXDM come display manager di default per Arch Linux invece dovremo abilitarlo attraverso Systemd per farlo basta digitare:

sudo systemctl enable lxdm.service

Per configurare / personalizzare LXDM basta operare sul file di configurazione in /etc/lxdm/lxdm.conf per avviarlo basta digitare da terminale

sudo nano /etc/lxdm/lxdm.conf

Se utilizziamo LXDM in Xfce dovremo impostare l’ambiente desktop come predefinito dovremo inserire

session=/usr/bin/startxfce4

Potremo anche inserire l’autologin per accedere direttamente al nostro ambiente desktop preferito per farlo basta aggiungere:

autologin=nostro_username

esempio

autologin=roberto

Per maggiori informazioni su LXDM consiglio di consultare la pagina Wiki di Arch Linux dedicata.

Home LXDM

  • Francesco_dem

    Grande Roberto!!!!
    grazie a questa semplice guida adesso ntfs/config funziona e finalmente ho potuto condividere le partizioni NTFS in rete mediante smb:// indirizzo IPP.S. L’ultimo scoglio resta la stampante collegata fisicamente a Kubuntu, se cerco di aggiungerla in rete al macbook tramite workgroup mi dice che il server kubuntu non  è disponibile 

    • segnamelo domani perché oggi sono incasinato (shopping con la ragazza)

      • Francesco_dem

        Ok a  domani, buona passeggiata!

  • Francesco_dem

    Ciao Roberto, se hai tempo, ricordarti del problema stampante:
    L’ultimo scoglio resta la stampante collegata fisicamente a Kubuntu, se cerco di aggiungerla in rete al macbook tramite workgroup mi dice che il server kubuntu non  è disponibile

    • controllo domani pomeriggio porta pazienza ma oggi sono stra incasinato sono da solo al lavoro e non so quando finisco
      domani ti prometto che controllo ciao

      • Francesco_dem

        Nessun problema, ci mancherebbe!
        Con calma, quando hai voglia e tempo!
        Ciao e grazie

  • Francesco_dem

    Ciao Roberto, quando hai tempo, se riesci a trovare la soluzione per la condivisione tra la stampante collegata fisicamente a Kubuntu ed un portatile Mac os X 10.6.7.
    Come ti dicevo, grazie a questa semplice guida adesso ntfs/config funziona e finalmente ho potuto condividere le partizioni NTFS in rete accendendo ad esse dal Macbook mediante il comando  : smb:// indirizzo IP.
    Il rpoblema resta la stampante, se cerco di aggiungerla al portatile tramite workgroup, mi da questo errore: connessione fallita, il server Kubuntu potrebbe non esistere o non essere disponibile.Controlla il nome o l’inidirizzo IP del server, la connessione network, quindi riprova.
    Grazie
    Ciao

    • la stampante se non ho capito male è wireless?

      • Francesco_dem

        No è collegata tramite porta usb a Kubuntu

  • peter_mc_h

    Ciao Roberto, mi chiamo Pietro e