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ChrUbuntu

Di recente apprezzato anche dal patron Linus Torvalds, Google OS ed i Chromebook sono stati tuttavia un vero e proprio flop di Google.
I motivi del flop sono molti: dal sistema operativo che richiede esclusivamente internet, al prezzo eccessivo, fino alle funzionalità che possiamo avere semplicemente installando Chrome su un di qualsiasi sistema operativo; Linux o Microsoft che sia.
Per chi ha acquistato un Chromebook arriva una felice notizia, è difatti possibile installare Ubuntu su Chromebook e poter quindi avere un sistema operativo completo, performante sul laptop di casa Google.
ChrUbuntu è un progetto realizzato dal team chromeos-cr48 che punta a portare Ubuntu su Chromebook, offrendo la nuova versione 12.04 LTS a 64 bit con integrate alcune correzioni dedicate a poter integrare il sistema operativo Linux su Chromebook.

L’installazione si basa su di un semplice script il quale, oltre a configurare le partizioni ed il bootloader, avvia il processo l’installazione di ChrUbuntu.
Per maggiori informazioni, e come installare ChrUbuntu basta consultare questa pagina.
  • linuxfunboy

    Io ho provato Chromium OS Vanilla…devo dire mi piace sul serio, sul mio Acer Aspire One D255 ha volato…peccato che, come dici tu, il fatto che necessita continuamente di internet per funzionare è un bel piede nella fossa…però l’idea anche a me piaceva…alla fine ho optato per Xubuntu.

    • nakki

      Xubuntu è ottimo…appena uscirà il primo aggiornamento della iso della nuova lts, credo proprio che lo installerò sul notebook di mio padre a sostituzione di squeeze (che va da dio)…

  • garuax

    Alemeno a Roma non è il sistema operativo ideale, perfino nelle metropoli infatti internet, purtroppo, raramente si trova in giro gratuitamente e se c’e’ va lento.
    Il flop di chromeOS è la sfaccettatura di un flop più grande che è quello delle telecomunicazioni in Italia. Dopo anni in cui si è investito poco in questo settore, ci ritroviamo con infrastrutture non all’altezza dei paesi più industrializzati.

    Alcune zone di Roma pensate che non sono nemmeno coperte da una normale adsl, a meno di riccorrere alla parabola.

  • Prova

    È il settimo post consecutivo specifico su Ubuntu, ma anche gli altri sono quasi tutti per chi ha Ubuntu. Invece di Lffl, chiamatelo Uffl

    • il blog è e continuerà a chiamarsi lffl
      se non ti piace il blog in rete ce ne sono molti altri che parlano di altre distribuzioni linux

    • garuax

      a ROSICONE!!