18 maggio 2013

openSUSE: disponibile la nuova 13.1 Milestone 1

 
openSUSE 13.1 Milestone
OpenSUSE in questi anni è maturata moltissimo introducendo tool e progetti dedicati come Tumbleweed, con il quale è possibile far diventare la distribuzione una rolling release in modo d'avere sempre installata l'ultima versione stabile.
A due mesi dal rilascio della versione stabile di openSUSE 12.3 gli sviluppatori della distribuzione hanno iniziato lo sviluppo della nuova ed attesissima release 13.1.

openSUSE 13.1 Milestone è una versione in fase di sviluppo che porta con se diversi aggiornamenti, e sopratutto l'introduzione di  alcune ottimizzazioni di KDE. Gli sviluppatori openSUSE stanno collaborando anche nello sviluppo sia del Kernel Linux che di KDE, cercando di introdurre codice e patch in grado di rendere ancora più stabile e performante la distribuzione, il tutto a beneficio anche dell'intera comunità Linux.

JiaYu: la nuova applicazione per scaricare Rom ufficiali e tool utili con 1 click

 
Jiayu Android
JiaYu è un aziende cinese produttrice di smartphone che sta riscuotendo moltissimo successo in tutto il mondo. Tale successo è dovuto principalmente alla qualità dei dispositivi rilasciati a prezzi particolarmente competitivi. Da notare inoltre che JiaYu dispone anche di diversi accessori originali per ogni device, come cover, batterie ecc. Inoltre in rete sono nati molti siti e portali dedicati proprio ai device targati JiaYu. In questi mesi abbiamo già parlato di alcuni articoli dedicati a JiaYu come la nostra recensione sul modello G3 (di cui  sono possessore), alle novità del nuovo ed attesissimo G4. E proprio il JiaYu G4 sta finalmente arrivando nei vari store, ritardatario a causa del rilascio prioritario di tutti i device in preordine negli store cinesi, e che avrà un processore MediaTeck MT6589 quad-core da 1.2Ghz, una GPU SGX544 con 1 GB di memoria RAM e 4GB di storage per quanto riguarda lo Jiayu G4 versione standard, mentre troveremo a bordo 2GB di Ram e 32GB di storage per la versione High Edition.

FooTab estensione per velocizzare l'avvio con diverse schede bloccate in Google Chrome

 
FooTab in Google Chrome
Google Chrome / Chromium è un browser che in pochi anni ha saputo portare tantissime novità e sopratutto ottimizzazioni per rendere la nostra navigazione sempre più completa e veloce. Tra le funzionalità disponibili in Chrome troviamo la possibilità di bloccare le nostre schede preferite in modo tale da riaverle già attive al riavvio. Questa funzionalità può risultare utile, ma va naturalmente a rallentare l'avvio del browser oltre che richiedere maggiori risorse di sistema. Per risolvere questo problema, in alternativa alla disattivazione delle schede bloccate, potremo utilizzare l'estensione FooTab.
FooTab è un'estensione per Google Chrome / Chromium con la quale è possibile velocizzare l'avvio del browser oltre a ridurre i consumi di risorse all'avvio, disattivando le schede bloccate (tranne quella attiva) per 10 secondi, in modo tale da rendere più rapido il processo d'avvio del browser. Passati  i 10 secondi le schede bloccate verranno caricate normalmente come di default, ma a questo punto il nostro browser sarà già avviato, compresa la scheda attiva.

Cydia Substrate approda su Android con tanto di APT di Debian

 
Cydia Substrate su Android
Cydia è un progetto sviluppato principalmente per Apple iOS, che permette di installare nuove applicazioni nei dispositivi per prevalenza open source e senza limitazioni varie. Particolarità del progetto è quello d'integrare il gestore di pacchetti APT sviluppato e presente in Debian e derivate, con tanto di sistema di repository dedicato. Quindi come per Debian, Ubuntu, Linux Mint ecc, anche Cydia Substrate offre un sistema di repository APT con pacchetti dedicati, il tutto gestibile anche da console con i comandi utilizzati nelle varie distribuzioni Linux. Ad esempio potremo aggiornare i repository con sudo apt-get update, aggiornare i pacchetti con sudo apt-get upgrade, installare applicazioni con sudo apt-get install nome-applicazione ecc, il tutto all'interno del dispositivo Apple, e da poco anche su Android grazie al progetto Cydia Substrate.

Steam for Linux: in arrivo Game Dev Tycoon e RIOT

 
Steam for Linux
Grazie a Steam sono approdati negli ultimi mesi moltissimi nuovi giochi compresi i famosi Portal e Left 4 Dead 2, ma molti altri sono già confermati per la nostro OS preferito.
Da alcuni mesi Valve ha attivato il servizio Steam Greenlight dal quale è possibile dare la nostra preferenza ad alcuni giochi che vogliamo vedere sulla piattaforma Steam. Grazie a Steam Greenlight sono approdati molti giochi in questi mesi, e molti altri sono in fase di candidatura. Con un annuncio nella sezione Steam Community è arrivata la conferma dell'arrivo in Steam di 6 nuovi giochi, 2 dei quali saranno disponibili anche per Linux. I 6 giochi confermati sono: Bleed, Game Dev Tycoon, The Legend, Legends of Eisenwald, RIOT e Stardew Valley.
Quindi in Steam per Linux arriveranno Game Dev Tycoon e RIOT. Il primo Game Dev Tycoon èun gioco di simulazione nel quale vestiremo i panni di uno sviluppatore indipendente di videogames che dovrà realizzare un nuovo progetto, e che crescendo farà nascere un nuovo team fino a diventare la nuova Electronic Arts.

[Editoriale] Skype è il nostro “Grande Fratello”?

 
Microsoft Skype
Leggendo un articolo tratto dal portale dedicato alla sicurezza web “The H online”, sembrerebbe che un loro associato tedesco, la Heise Security, abbia scoperto l'azienda di Redmond a fare uso di un sistema per monitorare i messaggi trasmessi su rete skype. A quanto si può apprendere, dopo l'invio di un HTTPS URL attraverso il sistema di instant messaging, lo stesso URL ha ricevuto una visita da parte del quartier generale Microsoft. Sinteticamente, un lettore ha informato la Heise Security di aver osservato una strana attività di rete dopo una sessione di chat via skype. Il server a quel punto ha indicato un potenziale “replay-attack”, tecnica d'attacco di rete che consente di impossessarsi delle credenziali di autenticazione trasmesse da un host ad un altro, riproponendola successivamente simulando l'identità dell'emittente (fonte wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/Replay_attack), e tramite tracciamento si è risaliti ad un accesso ad opera di Microsoft all'URL HTTPS precedentemente inviato.
Heise Security ha quindi provato a riprodurre gli eventi inviando due URL di test, uno contenente informazioni di login (un HTTPS) e l'altro puntato ad un servizio di file sharing via cloud privato. Alcune ore dopo l'invio dei suddetti messaggi è stato possibile osservare nei log quanto segue: