Lo scorso 14 Luglio Jeremy Bicha, sviluppatore di GNOME Maps, informava la community del cessato funzionamento dell’applicazione per un problema con MapQuest che ha smesso di offrire il proprio servizio gratuitamente.

Bicha prospettava settimane o addirittura mesi di mancato funzionamento dell’applicazione, tempo necessario a trovare un nuovo fornitore di servizi che permettesse di offrire una soluzione di un certo livello.

Si era addirittura discusso della possibilità di rimuovere l’applicazione dal pacchetto GNOME a partire da Ubuntu GNOME 16.04.1 LTS.

La svolta

gnome maps

GNOME Maps

Nella giornata di ieri, 30 Luglio 2016, è stata resa disponibile una nuova versione di Maps, GNOME Maps 3.20.2. Questa stable release garantisce il ritorno in pompa magna di GNOME Maps grazie all’implementazione di un’API (Application Programming Interface) della compagnia Mapbox che va a sostituire quella di MapQuest.

-“Mapbox è una compagnia che ha un debole per l’open source ed è stata la nostra salvezza. Mette a disposizione proprio la tipologia di infrastruttura che ci serviva per riavviare Maps e renderlo migliore“- queste le parole degli sviluppatori.

Insomma i ‘ragazzi’ di GNOME si sono dati da fare e sono riusciti a trovare in brevissimo tempo (un paio di settimane circa) un valido sostituto a MapQuest per la gioia di tutti gli utilizzatori della loro applicazione.
  • jboss

    speriamo che faccia lo zoom in dettaglio sull’italia in modalità terreno

    • ctretre

      Vuoi scovare i fanghi radioattivi?

      • jboss

        dove abito io, napoli, c’è ne sono a bizzeffa

  • luca savio

    usare Openstreetmap pareva brutto?

    • Marco Persy

      infatti Mapbox usa le mappe di openstreetmap

      • michele casari

        non c’è un api di openstreetmap? Cosi da evitare una futura ricaduta del servizio. Magari i “ragazzi” del piedone potrebbero collaborare allo sviluppo delle api.

        • Aury88

          le api ce le hanno, ma bisogna capire che un conto è immagazzinare il dato (quello che fa OSM) un altro è interpretarlo, renderizzarlo e sopratutto servirlo al traffico di client che lo richiede (può occupare moltissima banda…tanto è vero che moltissimi istituti che mettevano gratuitamente a disposizione server e banda ad un certo punto hanno smesso di farlo, vedi l’istituto di Zurigo).
          OSM ha naturalmente un sistema di API per il dowload delle tile che sono necessari per far funzionare tutti quei progetti asserviti allo scopo di osm (il sito è un esempio, la mappa per il download in Josm è un altro) ma fornire le tile non è l’obiettivo/servizio di OSM…osm da un solo servizio che è l’accesso al database di dati georiferiti; la visualizzazione grafica, il routing, il sistema di identificazione dei POI, Nominatim ecc ecc sono stati creati per l’uso “interno” in modo da aiutare i mappatori a raccogliere ed inserire altri dati georeferenziati.
          tutto questo software è OpenSource e documentato, quindi chiunque con le capacità può mettere in piedi questi servizi e questi di solito si fanno pagare per far accedere gli altri al servizio.
          L’utilizzo delle API osm è invece limitato per questioni tecniche.
          Se i ragazzi del piedone vogliono collaborare o evitare la caduta del servizio non devono fare altro che mettere in piedi un proprio tile server. il software già c’è in rete ed è per lo più opensource.

          http://wiki.openstreetmap. org/wiki/File:OSM-tileserver_worldwide_Jan2015. jpg

          • michele

            Grazie delle informazioni. Non avevo considerato il problema della banda.

        • Marco Persy

          da quello che so hanno dovuto cambiare servizio proprio perché generava troppo traffico sui server opnestreetmap. per questo motivo ci sono solo poche app. le altre devono adeguarsi con propri server

  • Aury88

    Oddio…non è che trovare mapbox sia così difficile visto che è il tile service OSM più famoso.
    più che altro mapbox si fa pagare normalmente per questo servizio sopra un certo numero di utenti…immagino che 2 settimane siano state necessarie per contrattare un accordo non troppo costoso o addirittura gratuito per Gnome

  • ctretre

    Su Fedora GNOME 24, con gli ultimi appena applicati ancora non funziona!

No more articles