ORB è un nuovo tipo di application package creato da Orbital Apps in grado di eseguire senza installazione o dipendenze esterne.

ORB

Poter eseguire un’applicazione senza bisogno di installarla ha svariati vantaggi; oltre a non richiedere alcun permesso di root, questi programmi possono essere eseguiti da una chiavetta USB o da un hard disk esterno senza doversi preoccupare di dipendenze e connessioni ad internet. Va segnalato che per il momento, i pacchetti ORB sono ufficialmente compatibili solo con Ubuntu 16.04, anche se dovrebbero funzionare anche su altre distribuzioni.

ORB (Open Runnable Bundle) è un formato libero e open source che si distingue da altri per vari aspetti:

  • Compressione: Tutti i pacchetti devono essere compressi con squashfs, che permette di ridurre le dimensioni anche del 60%
  • Portable Mode: Se un’applicazione è eseguita da un disco rimovibile deve salvare tutte le sue impostazioni su quel disco
  • Sicurezza: Tutti i pacchetti sono firmati con chiavi PGP/RSA e distribuiti tramite TLS 1.2
  • Offline: Tutte le dipendenze sono incluse nel pacchetto, non c’è bisogno di scaricarle
  • Open Package: I pacchetti possono essere montati come immagini ISO

Queste sono le specifiche principali del formato.

I pacchetti ORB sono disponibili per il download sul sito di Orbital Apps. Una volta scaricate, è sufficiente seguire un paio di passaggi per poter usare il programma.

Scaricate il pacchetto che preferite e navigate fino alla cartella che lo contiene. A questo punto, aggiungete i permessi di esecuzione al pacchetto:

chmod +x pacchetto_orb.orb

ed eseguitelo. Se pensate di utilizzare queste applicazioni frequentemente anche sul vostro PC, è una buona idea installare l’ORB Launcher passando questo comando:

wget -O - https://www.orbital-apps.com/orb.sh | bash

che scarica lo script di installazione e lo passa a bash per l’esecuzione.

Al momento sono disponibili 39 applicazioni in questo formato e il numero è in crescita. Tra loro troviamo molti programmi popolari come VLC, GIMP, Blender, Firefox e Deluge.

ORB SuperDEB

I pacchetti portatili sono disponibili anche in formato “SuperDEB“. Si tratta sostanzialmente di installer in stile Windows che permettono di evitare il terminale o gestori di pacchetti per installare l’applicazione. Sicuramente un’idea originale dato che per molti utenti il sistema di installazione e aggiornamento è uno dei grossi svantaggi del sistema operativo di Microsoft, ma che presenta comunque qualche vantaggio come la possibilità di installare un pacchetto su una macchina diversa non connessa a internet senza alcuna fatica.

I SuperDEB disponibili sono già più di 60; la lista completa si può trovare qui.

Chi è interessato ad avere un’applicazione ORB che non è già disponibile può contattare Orbital Apps che cercherà di soddisfare la richiesta il prima possibile. Inoltre, gli sviluppatori sono al lavoro per creare uno strumento apposito per automatizzare la creazione dei pacchetti ORB che permetterà a chiunque di pacchettizzare i loro programmi preferiti.

Fateci sapere cosa ne pensate e se avete intenzione di usare questo formato.

[Fonte]

  • loki

    già visto, già fallito. farà la fine di autopackage (c’è ancora qualcuno che non abbia 15 anni tra il pubblico di lffl?)

    • be dai a me non sembra male come idea, però c’è da dire che le applicazioni portable servono più che altro in particolari circostanze, magari se sei da live (ma nella live solitamente le principali distro sono gia farcite di questi software), oppure se manca qualche software e ti serve al volo e non hai connessione a internet, oppure se devi andare a sistemare il pc di qualcun altro, e ti porti dietro i software portable per comodità, oppure è utile nei pc pubblici tipo nelle scuole dove non hai permessi di installare software e allora puoi godere dei software che vuoi te anche su pc non tuoi.
      a scuola ricordo facevano molto comodo, ma sinceramente ormai è da una vita che non li uso più.

      potrebbe essere utile però avere con se ad esempio thunderbird su chiavetta con tutti i dati di posta memorizzati li così anche passando da un pc all’altro hai thunderbird gia configurato.
      oppure potrebbe essere utile avere qualche software che non si usa spesso ma che richiede molte dipendenze, come ad esempio blender o libreoffice che sono software corposi e occupano molto spazio nella root, magari qualcuno preferisce averli in versione portable sulla home.

      certo non è sicuramente un qualcosa che ti cambia la vita, ma se il parco software aumenta potrebbe essere interessante

    • Kib

      autopackage però se non ricordo male era qualcosa di più simile a SuperDEB.

      A me l’idea dei portable mi è sempre piaciuta in quanto ti permette di usare i tuoi sw anche su PC non tuoi.

      (io vado per i 40 anni, ma ormai LFFL non bazzico poco)

  • Valerio Pizzi

    ottima idea, però è solo per ubuntu, su fedora per esempio non va…

  • Maudit

    Non ho capito bene una cosa: le dipendenze sono già incluse nel pacchetto? E poi, per gli aggiornamenti come fa? Li cerca sui repository del pacchetto, della distro, o rimangono congelate a versioni vecchie?

  • ciro

    interessante…..ma credo di preferire il sistema Bundle

  • rico

    Vedremo, di base è una buona idea, come i pacchetti snap. In effetti su windows ormai uso solo la suite portableapps, o alcuni giochi off-line. Disabilitato completamente windows update, nessun contatto con MS.

  • Max Marelli

    Ho la 14.04 a 32bits…niente eh?

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