Canonical ha annunciato il termine del supporto per Ubuntu 14.10 Utopic.

Ubuntu 14.10 Utopic Unicorn
Rilasciato lo scorso 23 Ottobre 2014, per Ubuntu 14.10 Utopic è giunta l’ora dell’addio. Difatti Canonical ha annunciato che dal 23 Luglio Ubuntu 14.10 Utopic non riceverà più aggiornamenti di sicurezza e mantenimento, diventando cosi una release obsoleta. Per gli utenti che utilizzano ancora Ubuntu 14.10 sarà possibile aggiornare facilmente la distribuzione alla nuova release stabile direttamente dalla notifica che riceveranno ad ogni avvio del sistema operativo, in alternativa basterà seguire questa nostra guida dedicata.

Ubuntu 14.10 Utopic Unicorn è stata una release che ha portato con se pochissime novità (come ad esempio le migliorie nel supporto per display ad alta densità di pixel HiDPI),e svariati aggiornamenti oltre al debutto di Ubuntu Mate, nuova derivata ufficiale che riporta l’esperienza utente di Gnome 2 nel sistema operativo made in Canonical.
  • mario

    Cosi come e, pero basata su Debian, sarebbe uno spettacolo

    • ange98

      LMDE non va bene?

  • CuccuDrillu10

    era da diverso tempo che non provavo una distro mint e ieri ho messo mano su questa live con xfce, sono rimasto davvero impressionato dal lavoro che hanno fatto, sembra stabilissima e leggera ma soprattutto un xfce finalmente ben curato come non avevo mai visto! L’avrei installata subito se non ci fosse il cronico problema di linux con le schede dvb.

  • SenzaParole

    Non si aspettava altro in casa Mint…chissà quante novità introdotte :O Sempre la solita minestra riscaldata, non se ne può più. Mamma mia basta, fa sempre schifo. Che deve migliorare? Ha fatto sempre schifo! Mah…

    • ange98

      Ti Metti i “mi piace” da solo?? Sei messo male… So già che non dovrei scriverti visto che finiremo solo a fare flame, ma hai provato almeno una delle distro che ti avevo suggerito un po’ di post fa?
      E comunque visto che sei un genio, dicci dove va male, e se dici tutto scrivi come devono fare (evitando commenti alla “che facciano tutto da capo” o “non si può perchè Linux fa schifo” (anche se in questo caso saresti un povero illuso. Il kernel Linux è molto stabile e questo lo prova il fatto che per i server, supercomputer, ecc. usano sistemi operativi GNU/Linux) ). cerca di fare commenti costruttivi o evita di scrivere perchè i troll hanno rotto

      • Klaas

        Lo scemo sei te che rispondi.

        • tomberry

          Ragazzi evitiamo di risponderci in queste maniere, dopotutto l’obiettivo dei troll è proprio questo: creare asperità nelle community. Evidentemente non hanno altro da fare durante il giorno, mi spiace che abbiano un’esistenza tanto inutile. Se proprio volete rispondergli fate commenti costruttivi per zittirli o ignorateli semplicemente, tanto dimostrano già da soli la loro ignoranza, non c’è bisogno che glielo rinfacciate. ^^

          Tornando all’articolo:

          Complimenti al team di Clem che ha rilasciato la nuova distro con il mio DE preferito 😉

    • devman

      Ragazzi zitti tutti: ha parlato il “professorone”!!
      E di grazia, sua illuminatissima maestà: cosa sarebbe in dettaglia afare schifo, se si può chiedere??
      Se tanto mi da tanto sarai un bamboccio con ubuntu….che sfrutta tutta la “potenza” idi unity con un LED da 23″!!!

      • tomberry

        Macchè ubuntu con unity, per lui sarebbe troppo complesso da installare…

      • no utilizza windows 8 nella versione italian.mega.crack.script.power.gold.free.plus edition installata da un’amico detto creckers con ms office 2013 ultra.mega.crack e photoshiop.cs5 megacracked e molti app a pagamento craccati (perchè quelli che costano solo logicamente i più “buoni”)
        e poi tra un virus che prende e l’altro va in giro a sputtanare i progetti open

        • tomberry

          Infatti fa molto figo avere installate applicazioni costose (che però non è in grado di usare) e di conseguenza dimostrarsi un pezzente a craccarle illegalmente dato che non ha i soldi per permettersi le licenze

  • Klaas

    Sto scrivendo proprio da questa distro. Che dire, alla perfezione di Mint 14, hanno aggiunti piccoli aggiustamenti grafici che, unitamente al menù whisker, ha reso questa versione, ancora migliore delle precedenti.

  • Uyui

    Installato da pochissimo su il mio netbook che con W7 starter era inutilizzabile per la lentezza esasperante dovuta ai mille processi “parassiti” di Windows. Ora è un razzo che va alla grande. La grafica è ottima, la gestione delle risorse eccellente.

  • SalvaJu29ro

    9 mesi passano in un secondo D:

    • mmm a dir la verità 9 mesi passano in circa 23’328’000 secondi, il clacolo è approssimativo perchè ho calcolato che ogni mese ha 30 giorni xD

    • LelixSuper

      Ecco perchè convengono sempre le LTS!
      Io sto ancora su Ubuntu 14.04!

      • SalvaJu29ro

        Si con Ubuntu e derivate esistono solo le lts ormai

      • Giulio Mantovani

        ma ubuntu è SOLO le LTS, le intermedie non hanno senso, personalmente preferirei un sistema del genere per le ubuntu based:

        Supporto di 10 anni a versione (come windows) per ambienti ad alto rischio

        Rilascio di versione ogni 2 anni

        Ogni anno aggiornamento critico del kernel per includere nuovi driver e supporto hardware (magari con un LTS della durata di 5 anni di supporto per i PC OOtB al momento dell’uscita della versione)

        • LelixSuper

          Già, credo sia una ottima strategia di mercato, l’utente finale sa che ogni 6 mesi esce una nuova versione ed ogni 2 anni una LTS.
          Si sente come “al sicuro” secondo me.

          • Giulio Mantovani

            sinceramente io mi sento al sicuro con 10 anni di supporto attivo incluso, in questo microsoft è più corteggiata rispetto alle distribuzioni linux e ad OS X, su windows hai 10 anni di supporto + altri 5 a pagamento esteso, ma windows a differenza di linux non ha bisogno di aggiornare il kernel per introdurre nuovi driver visto che sono tutti esterni.

            Personalmente io creerei una distribuzioni rock-solid con diversi livelli di priorità:

            1) core: stabile per 10 anni

            2) driver: stabile per 5 anni

            3) app: quando sono pronte sono pronte.

            Questo però può attuarsi solo su macchine studiate appositamente per questa distribuzione, stile OS X.

          • Emanuele Cavallaro

            Windows si paga, si possono permettere un supporto cosi lungo. Per le distro Linux c’è RedHat, che è a pagamento e con supporto per 7/8 anni, adesso non ricordo di preciso. Comunque, se paghi, anche Canonical estende il supporto. Da considerare che 15 anni di supporto per un OS, non so se valga la pena, l’hardware si evolve insieme al software, per avere maggior performance, stabilità, efficienza etc…

          • Giulio Mantovani

            certamente, per l’utente domestico 15 anni di supporto non servono, ma su alcuni ambiti sono indispensabili, tipo uno studio che usa un determinato parco macchine che deve rimanere attivo almeno un decennio per rientrarne dei costi o la pubblica amministrazione che non aggiorna neanche i pc per evitare incompatibilità. In quegli ambiti più anni di supporto prometti, più clienti ti fidelizzi. Poi anche io in casa non è che usavo windows XP fino alla sua morte, mi sono fatto tutti gli OS Windows usciti fino a 7 (8 l’ho saltato perché era inutilizzabile), però capisco anche quelle aziende, come un’autoscuola dove ho prestato servizio per la messa in comunicazione dei pc da lavoro che hanno fatto un salto d’epoca non indifferente, da un P4, 512 mb di ram e XP a un Pentium, 2 gb di ram e 8.1, li se deve rinnovare il parco macchine ogni 2-3 anni va in rosso dato che ha speso quasi 3000€ di pc.

          • TopoRuggente

            Ma perchè fermarsi 15, 60 anni di supporto.
            Qualcuno ha per caso idea se al mondo esista una macchina che non monti un sistema assolutamente custom che negli ultimi 10 anni non sia stata sostituita o reinstallata?

            Una autoscuola che va in rosso per 1000 euro di migliorie all’anno (che tra l’altro scarica dalle tasse).
            Immagino che problemi abbia per aggiornare le automobili.

          • Giulio Mantovani

            a parte che io ho detto 10 anni, non 15, comunque non è per le macchine in se, 3000€ sono pochi in fin dei conti, è per il software che ci rimettono pesantemente, perchè se prendono macchine nuove e il software non ci gira bene (testato, il programma che devono usare per i quiz sui vecchi pc va benissimo, sui nuovi bug a manetta) e li che ci rimettono in clientela alla fine, ma comunque sta di fatto che, personalmente, se volessi buttarmi su un OS aziendale ne cercherei uno (anche a pagamento) che mi garantisca almeno 10 anni di supporto.

          • TopoRuggente

            Compro una macchina nuova ci installo il SO che più mi aggrada, virtualbox dove emulo la vecchia macchina col vecchio software, piazzo tutto in autostart e fullscreen !!!!

            Non mi rompo l’anima e guadagno in $$$$ e salute.

  • Andrea

    R.I.P.

  • RIP

    Un supporto corto per una distro testing. Solo LTS.

  • Fugu

    Il tuo ricordo rimarrà vivo nei nostri cuori per sempre.

  • DigiDavidex

    Ricordo ancora quando prendevo per il culo la distro solo per il nome 😀 Anche Roberto si dovrebbe ricordare perchè mi rispose di persona

No more articles