Vi presentiamo Webby Browser, software che ci consente di creare facilmente e velocemente applicazioni web dei nostri siti web preferiti.

Webby Browser Apps
Tra le tante funzionalità disponibili con il browser Google Chrome / Chromium, Rekonq, eccc troviamo anche la possibilità di creare facilmente applicazioni web dei nostri siti web preferiti. Potremo quindi avviare Facebook, Twitter o altri siti web, social network, forum ecc preferiti direttamente da menu e senza avviare l’intero browser, funzionalità che possiamo avere grazie anche a Webby Browser.
Webby Browser è un software open source con il quale potremo creare e gestire facilmente applicazioni web da avviare direttamente dal nostro menu.

Basato su motore di rendering WebKit, Webby Browser ci consente di creare un’applicazione web dei siti web preferiti semplicemente inserendo l’url, nome ed icona, da notare anche la possibilità di salvare i cookie ed eventuali login d’accesso. Una volta creata l’app web potremo avviarla da menu come un normale software, Webby Browser ci consente anche di rimuovere facilmente le applicazioni web con un semplice click.

Webby Browser

Per installare Webby Browser in Ubuntu e derivate basta digitare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:erasmo-marin/webby-browser
sudo apt-get update
sudo apt-get install webby-browser

Webby Browser è disponibile anche per Arch Linux via AUR.

Home Webby Browser

  • matteo

    vogliam parlare della media del nostro ping? no, perchè io stò ancora a 120/140 ed ho alice 7mega!!!

  • LJ

    Fin quando non la smettono di magnarci sopra prendendoci ingiro la gente non compra il servizio….. altrove c’è, perchè i prezzi sono più bassi, da noi ogni scusa è buona per pompare i prezzi. Lo fanno/hanno già fatto coi telefonini per anni.

  • scienzedellevanghe

    Altro che 95% di banda larga, a malapena arriviamo a 7mega nelle periferie. A me serve per lavorare, la 3g o la LTE non contano, anche perché con un palazzo pieno di uffici la intaseremmo subito.

  • hakme

    meno male che la usa solo il 55%!! altrimenti avremmo già avuto esperienza del collasso totale della rete. la telecom (proprietaria della maggior parte delle linee comprese le dorsali) è dal 1999 che non investe e rattoppa.

    • floriano

      i “benefici” effetti delle privatizzazioni…

    • crossedhead

      Per forza che non investe: è in debito di svariati milioni di euro… ma penso che anche se fosse in attivo, non gliene fregherebbe una cippa di estendere la rete o aggiornarla…

    • Torno Nel Mio Limbo

      La telecom prima deve riuscire a vendere la linea in rame e chiede 14-15 mld di €urini dove ne vale 5-6. Il compratore? Le poste IT (CDP), ma ne offre +/- dai 7 ai 9 mld.

  • Jackladen

    sarà forse perchè devono sempre infinocchiare il consumatore italiano?????
    Fastweb ( su rete telecom) a 6 mega pago 32 euro/mese, SOLO ed ESCLUSIVAMENTE linea dati. Con telecom italia alice 7 mega + canone costa 37 euro/mese
    prezzi telecom france, linea base 20 mega. 28/euro mese + chiamate illimitate sui fissi +50 gb nuvola + altro….guardate qui
    http://abonnez-vous.orange.fr/residentiel/comparer-offres-internet.aspx?rdt=o

    continueremo a prenderla in …….filosofia.

    • c’è fibra Jackladen

    • Simel

      con libero 7M ne pago 25 al mese con chiamate ai fissi.
      Però non ho la fibra, ma che se ne fa uno a casa di 100Mb?

      • Jackladen

        dipende….quando finisce l’offerta quanto pagherai?????

        • Simel

          dura 5 anni l’offerta, quindi tra 5 anni cambierò 🙂
          cmq ho sbagliato, sono 8Mb e sarò fortunato io ma ci sono tutti. Comunque i francesi sono fissati con la velocità, pubblicizzano il 4g ovunque anche se in 10 minuti consumi tutti i mega.

  • Che sfiga fare parte del 4,4% di gente che non è coperto dalla banda larga ed avere la piena consapevolezza che se ne potessi usufruire farei parte del 55% di quelli che usano.

  • Marco Baroncini

    La situazione della rete in Italia è desolante. E non solo perché non esiste una copertura effettiva al 100% o perché poco più della metà degli aventi diritto (e sottolineo la parola diritto, come l’accesso ad internet dovrebbe essere) effettivamente la utilizzano, ma anche perché chi può accedervi è spesso affranto da continui problemi tecnici. Dalle mie parti rallentamenti e giornate di blackout totale sono all’ordine del mese. Il problema è limitato se penso alla mia realtà domestica (vado di tethering tramite cellulare), ma se penso ai contesti lavorativi mi scendono i brividi lungo la schiena. “Sicuramente per i clienti business ci saranno occhi di riguardo!”. Forse, ma posso assicurare che i problemi si registrano comunque.

    Per quanto riguarda la polemica nei confronti dei piani tariffari “mobili”, la condivido solo a metà. E’ vero che se penso a tutto ciò che faccio con il computer 3/5 GB mensili sono pochi (e carissimi), ma è altrettanto vero che, personalmente, fatico a consumarne uno su smartphone, pur usandolo in un sacco di contesti (dalla semplice navigazione al cloud e persino al tethering quando necessario). Sono, a mio parere, tariffe che si riferiscono a servizi profondamente diversi ed a clienti con esigenze profondamente diverse. Inoltre io credo che usare parole quali “illimitato” e “gratis” siano pure strategie di marketing dalle quali il cliente, con un po’ di attenzione, può salvaguardarsi con una certa efficacia. D’altronde i contratti sono sempre e comunque visionabili prima della sottoscrizione ed è cura del firmatario accertarsi che le norme che si vanno ad accettare siano ritenute congrue. Se poi si firmano documenti ufficiali senza prendersi 15 minuti di tranquillità, magari facendosi spingere dall’impeto del venditore (che ha ovviamente tutto l’interesse a chiudere il contratto nel minor tempo possibile), la colpa è semplicemente personale.

    • Leonardo

      Se in questo Paese ci fossero dei “controllori” che fanno il loro dovere, non esisterebbero terminologie come “illimitato” e “gratis”.

    • giulio

      non in italia. dove la legge stabilisce lecito il contratto telefonico (una follia buona solo per gli operatori e con nessun vantaggio per il cliente), eseguito da centralinisti pagati 300 euro al mese in serbia o in bosnia (valli a beccare poi..). Certo puoi contestare il contratto fasullo che ti fanno, andando per avvocati se e quando li becchi.. Auguroni..
      Per quanto riguarda la banda larga mobile, parliamo di una media di 120 kb.. cioè siamo al livello di una vecchia isdn.. La vogliamo chiamare larga?? ci vuole molta fantasia..
      La verità è che in italia abbiamo un doppino che va in media 3mb, tutto il resto sono fuffa

  • Stoneage

    Scusate ma perchè parlare di copertura totale banda larga quando quella che abbiamo …….è al tempo del medioevo !! (parlo fuori dalle grandi città)
    Siamo messi veramente male, in italia i costi sono molto alti confronto ad altri paesi europei e paghiamo per una 20 mega… e sfruttiamo una 6 mega!!
    Bravi abbiamo una copertura quasi totale della nazione .perchè non pensiamo anche al restante 45% forse non gli va di pagare per avere un servizio cosi ridicolo voi che ne pensate!!

  • babilonburnin

    al mio paesello sulle colline tortonesi(a soli 5 min dalla città dove i servizi ci sono tutti) non c’e ADSL,il 3g e’ un miraggio.C’è però un provider di wdsl a 2 mega effettivi , prezzi ragionevoli.La linea e’ molto affidabile ho avuto pochissimi problemi…riesco anche a giocare online decentemente.

  • Leonardo

    Questi sondaggisti e i loro proclami… dimenticano sempre di dire, sottolineare, evidenziare che sia il wireless sia il satellite che l’hdspa e il futuro lte hanno prezzi esorbitanti e in alcuni casi grandi limitazioni (più satellite, hdspa, lte che wireless) e come se non bastasse sono servizi di gran lunga meno pubblicizzati e conosciuti con una installazione spesso difficoltosa per l’utente medio. Bisogna vedere quanti di quel 55% sono disposti a spendere un occhio e tre denti per usufruire di internet nelle proprie abitazioni, quanti si trovano in condizioni di disagio (es: zone rurali) e l’età media di quel 55% (e connessa alfebetizzazione informatica al seguito).
    Piuttosto che sparare cifre del genere perché non fanno una statistica sull’ultimo miglio, quanta popolazione è effettivamente cablata (o coperta da ponti radio) a banda larga? E i restanti 45% come sono messi? Come siamo messi a overbooking di connettività? Basta andare su Net Index (Speedtest di Ookla) per farsi un’idea della reale situazione italiana.

  • lorenzo s.

    Cosa intendono per banda larga?
    Anche quella che ho io, 640 mbps che mi costringe a mettere in pausa in continuazione quando devo vedere un video su youtube a 360p?

    • Leonardo

      intendi 640 kbps? (progetto ADD?)

  • space_vampyre

    tutte scemenze! Pago quasi 90 euro ogni 2 mesi per un misera 10 mega che da gennaio di pomeriggio va a nemmeno 2! Pigliassero in giro Qualcun’Altro loro e questi dati inutili

  • franco

    ma dove li salva poi i collegamenti??

  • olosip

    Creato le app, ma quando provo ad aprirle non succede niente!! 🙁

    • Sim One

      Beh raggiunto lo scopo. Le crei, mica le usi…. XD

    • prova ad avviare una delle app create da riga di comando così da vedere l’output

  • Io rimango fedele al mio dwb browser… minimale e vim like, se proprio voglio qualcosa di ancora più minimale mi butto sempre su surf, estremamente leggero (webkit / GTK+).

  • Dario Chemello

    Domandine:
    1) Flash?
    2) Gestisce le Google Apps tipo Inbox o altre che girano sotto Chrome/Chromium?
    3) Gestisce fogli di stile personalizzati?

    Grazie!

    • https://github.com/BlackCodec/sswb
      Semplice e minimale, funziona java ma non flash perché il plugin adobe è rilasciato per gtk2 e non è compatibile con gtk3 in attesa che lo rendano compatibile ci sono vari workaround, cerca su google. Non ho mai provato gnash considera che io l’ho fatto principalmente per java.

      Se ti interessa comunque surf è compatibile sia con flash che con java.

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