E’ finalmente disponibile la nuova versione stabile di KDE Software Compilation 4.14, tutte le novità e come installarla.

KDE SC 4.14
I developer del desktop environment “K” hanno rilasciato nella giornata odierna la nuova versione stabile di KDE SC 4.14  che troveremo di default in Kubuntu 14.10 Utopic e Fedora 21.
Oltre a varie correzioni di bug in KDE 4.14 troviamo alcune novità riguardanti il file manager Dolphin che include diverse migliorie nella notifica dello spazio libero nella barra di stato e alcune correzioni al collegamento “Places” nel pannello, introdotto inoltre il supporto per le miniature dei file .gpx, .kml e altri tipi di file supportati da Marble.

KDE SC 4.14 include alcune migliorie riguardanti l’editor di testo Kate che aggiunge nuove regole per l’evidenziazione delle varie lingue, migliora anche la modalità VI, i commenti possono essere nascosti automaticamente per aumentare lo spazio disponibile per il testo da notare anche le ottimizzazioni nel supporto e auto-generazione di schemi di colore scuro. Kanagram 4.14 è stato completamente riscritto in QML, migrazione che porta con se un’interfaccia grafica completamente rivisitata, Kopete aggiunge il supporto per le chiamate audio (attraverso i protocolli Google libjingle e real jingle) e debutta il supporto per proxy SOCKS5 nel protocollo ICQ oltre all’aggiornamento della libreria libiris dedicata al protocollo di Jabber / XMPP.

Per maggiori informazioni su KDE SC 4.14 consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

– Installare KDE SC 4.14

KDE SC 4.14 sarà presto disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux, Manjaro KDE, Chakra, Sabayon, PCLinuxOS e altre distribuzioni Rolling Release.

Per installare KDE SC 4.14 in Kubuntu 14.04 Trusty basta digitare:

sudo add-apt-repository ppa:kubuntu-ppa/backports
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade

al termine dell’aggiornamento dovremo riavviare la distribuzione.

Home KDE

  • heron

    A TUTTI GLI UTENTI ARCH
    Se aggiornate oggi, scaricate akonadi dal repo testing altrimenti non funziona

    • dei developer di archlinux mi ha sempre capito l’attenzione per i “dettagli”

      • heron

        Beh conta che Andrea Scarpino da solo si occupa del packaging di tutto KDE gratuitamente… Ci sta che qualcosa sfugga. Dopotutto si è dimenticato di spostare un solo pacchetto da testing, dopo averlo comunque compilato e testato.

        E la community di Arch si è dimostrata pronta anche in questo caso: nemmeno un ora dopo akonadi era già stato flaggato outtodate e probabilmente mentre scriviamo la cosa è già stata risolta.

        • Hombre Maledicto

          Per l’appunto, con un po’ di ritardo ho ricontrollato gli aggiornamenti ed akonadi è presente 🙂

          Hai fatto bene a ricordare che dietro a tutto il lavoro mastodontico c’è una sola persona, Scarpino. Più che lamentarsi c’è da ringraziare chi dedica il proprio tempo ed energie senza chiedere nulla in cambio, riuscendo comunque ad eccellere per qualità del lavoro svolto.

        • mai un po di riconoscenza per il lavoro di altri.

          dietro ad arch non c’è mica un’azienda milionaria come canonical a mandare avanti tutto, ma solo appassionati che sacrificano il loro tempo

        • Mister X

          si Andrea Scarpino fà un “lavorone”.. ma ultimamente i pacchetti KDE non li impacchetta lui ma svenstaro,… 🙂

      • loki

        se si è così coraggiosi da avere arch come unico sistema operativo, bisogna sempre sicuri di avere molto tempo a disposizione prima di aggiornare: 2 minuti per aggiornare, mezza giornata per controllare che funzioni tutto come prima.
        nei rarissimi casi in cui una distro non rolling fa casini con gli aggiornamenti, apriti cielo…ma arch “è bleeding edge, è normale che ogni tanto possa esserci qualche problema” (ti piace vincere facile?)

        • giangi

          Personalemente uso arch con xfce, come unico sistema operativo e devo dire che a parte qualche problema in passato con i driver ati (rispolti poi con i repo di vi0l0), gli aggiornamenti sono sempre andati a buon fine.

          C’è più rischio ad aggiornare driver o kerner su ubuntu, per la mia esperienza personale.

          • loki

            stiamo parlando di repo ufficiali, se no c’è molto più rischio ad installare roba da aur

        • come @giangi uso archlinux con xfce come unico OS (windows 7 solo per giocare ad alcuni titoli) da oltre 1 anno e nel frattempo il sistema si è incasinato solo con l’aggiornamento che ha ristrutturato il file system (era ora che qualche distro facesse una mossa del genere raggruppando 4 cartelle “uguali” in una unica) ma il tutto si sistemava tranquillamente leggendo la wiki.

          e un altro problema con il pacchetto lamp che mi ha tenuto senza server wem 2 giorni sul portatile e poi ho risolto.

          ma per il resto non ho mai dovut accendere ceri alla madonna o fare riti per cacciare la sfortuna. anzi sul lungo termine trovo che invecchia molto meglio di altre distro.

          fidati che aggiornare kernel non supportati su ubuntu è più rischioso che usare archlinux come unico OS

          • loki

            usare kernel non supportati su ubuntu comporta lo stesso rischio di usare kernel non supportati su arch

          • kernel non presenti nei repo non li uso, un tempo avevo provato il ck e comunque non dava problemi e comunque archlinux ha gia kernel sempre aggiornati quindi non si hanno problemi di incompatibilità di versioni di pacchetti, mentre se ubuntu è fatto per avere il 3.14 e tu metti il 3.16, potrebbero esserci pacchetti che funzionano solo con quella determinata versione del kernel e se non vengono aggiornati pure loro smettono di funzionare.

          • loki

            giusto, il ck, me l’ero completamente scordato. se usavi quello del repo, devi averlo tenuto per davvero poco tempo, perchè una volta ogni 3 kernel circa non partiva o dava qualche tipo di problema

            “archlinux ha gia kernel sempre aggiornati quindi non si hanno problemi di incompatibilità”
            falso. per qualche settimana l’ultimo kernel appena uscito rimane nel repo testing, per poi passare in core quando non dovrebbe creare problemi agli altri pacchetti. prova ad aggiornare in quel mentre.
            > “perchè devo aggiornare quando è in testing? tanto arriva subito in core!”
            giusto. e i nuovi kernel arrivano nelle lts di ubuntu con le point release, non c’è motivo di installare un pacchetto esterno ai repo

          • il ck l’ho tenuto per poco tempo quindi non so giudicare bene

            invece per quanto riguarda aggiornamenti del kernel non ho mai avuto problemi anche se aggiorno appena viene rilasciato il kernel nei repo stabili

  • ange98

    Ma proprio oggi dovevano arrivare gli update di KDE? Proprio oggi che mi si sta aggiornando Libreoffice? 😐 (300 MB di roba da scaricare… -.-“)

  • ange98

    Roberto tu riusciresti a spiegarmi la differenza fra libreoffice-still e libreoffice-fresh ? (Su Arch)
    Ho aggiornato oggi e mi ha fatto sostituire la suite libreoffice con libreoffice-still (infatti ho usato pacman -Su –noconfirm visto che mi chiedeva conferma per ogni sostituzione) dicendomi che volendo avrei potuto installare libreoffice-fresh

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