Abbiamo testato la prima Alpha di Evolve OS, nuova distribuzione indipendente basata sul nuovo Budgie Desktop con PiSi come package manager.

Evolve OS
Da pochi giorni è disponibile Evolve OS Alpha 1, nuovissima distribuzione indipendente che include il nuovo desktop environment open source Budgie. L’idea del progetto Evolve OS è quella di fornire un completo e leggero sistema operativo basato sullo stack di Gnome e con include le principali applicazioni presenti in Gnome Shell. Budgie è un’ambiente desktop ancora in fase di sviluppo, attualmente comprende un pannello (molto simile a quello di Chrome OS) menu con applicazioni raccolte per categorie e barra di ricerca e l’applet volume e calendario, in futuro comunque sono previste nuove feature e personalizzazioni varie.

Evolve OS Alpha 1 viene rilasciata in una ISO live / installabile che ci consente di poter testare la distribuzione sul nostro pc prima di poterla installare grazie ad un semplicissimo installer grafico.

Installare Evolve OS è molto semplice basta seguire le istruzioni dell’installer facendo attenzione ad impostare correttamente l’installazione del bootloader Grub (di default la distribuzione non installa alcun bootloader), al termine dell’installazione avremo Evolve OS completamente in lingua italiana.

Evolve OS

Attualmente in Evolve OS Alpha 1 troviamo preinstallate Firefox 30, il file manager Nautilis, Gnome Control Center, Gnome Weather, Gedit, File Roller e Dconf Editor poche applicazioni anche se è giusto ricordare che stiamo parlando di una distribuzione ancora in fase di sviluppo.
Da Gnome Control Center possiamo gestire Budgie, dalla gestione dello sfondo agli account, lock screen ecc anche se alcune funzionalità non sono attive (esempio online account), ecco il video del nostro test:

L’attuale versione di Budgie dispone di pochissime personalizzazioni tra queste troviamo la possibilità di posizionare il pannello nella parte superiore del desktop oppure attivare / disattivare le finestre di dialogo modali e la funzione Edge Tiling ossia la possibilità di massimizzare la finestra trascinandoli nei bordi dello schermo.
Per effettuare queste operazioni / personalizzazioni basta accedere a Dconf Editor da menu e andare in com -> evolve-os -> budgie e accedere alle sezioni panel e wm (window manager).

Evolve OS si basa sul gestore dei pacchetti PiSi Package Manager incluso / sviluppato da Pardus Linux nella versione rivisitata che era inclusa in SolusOS.

Utilizzare PiSi Package Manager è abbastanza semplice, il gestore dei pacchetti ci consente di aggiornare la distribuzione, repository, installare, rimuovere o cercare pacchetti ecc

Evolve OS - PiSi Package Manager

Per utilizzare PiSi Package Manager basta digitare:

pisi [opzioni] comando

ecco le principali opzioni:

add-repo (ar) – Aggiunge un repository
blame (bl) – Information about the package owner and release
build (bi) – Costruisci pacchetti PiSi
check – Verify installation
clean – Pulisce i lock inutilizzati
configure-pending (cp) – Configura i pacchetti in sospeso
delete-cache (dc) – Elimina file nella cache
delta (dt) – Crea pacchetti PiSi delta PiSi
disable-repo (dr) – Disabilita repository
emerge (em) – Costruisce e installa i pacchetti sorgenti PiSi da un repository
enable-repo (er) – Abilita repository
fetch (fc) – Fetch a package
graph – Grafico delle relazioni tra i pacchetti
help (?) – Stampa l’aiuto per i comandi forniti
history (hs) – History of pisi operations
index (ix) – Indicizza i file PiSi in una cartella specificata
info – Display package information
install (it) – Installa pacchetti PiSi
list-available (la) – Elenca i pacchetti disponibili nei repository
list-components (lc) – Elenca i componenti disponibili
list-installed (li) – Stampa la lista di tutti i pacchetti installati
list-newest (ln) – Elenca i pacchetti più nuovi nei repository
list-pending (lp) – Elenca i pacchetti in attesa
list-repo (lr) – Elenca i repository
list-sources (ls) – Elenca i sorgenti disponibili
list-upgrades (lu) – Elenca i pacchetti da aggiornare
rebuild-db (rdb) – Ricostruisce i database
remove (rm) – Rimuove i pacchetti PiSi
remove-repo (rr) – Rimuove i repository
search (sr) – Cerca i pacchetti
search-file (sf) – Cerca un file
update-repo (ur) – Aggiorna i database dal repository
upgrade (up) – Aggiorna pacchetti PiSi

alcuni esempi:

– per aggiornare la distribuzione:

sudo pisi update-repo
sudo pisi upgrade

– per installare un pacchetto (esempio gimp):

sudo pisi install gimp

volendo possiamo digitare anche sudo pisi it gimp

– per rimuovere un pacchetto (esempio gimp):

sudo pisi remove gimp

anche in questo caso possiamo digitare sudo pisi rm gimp

Ricordo che possiamo installare facilmente Budgie in Ubuntu e derivate seguendo questa guida.

Home Evolve OS

  • matteo81

    é ubuntu, è canonical, è shuttleworth… quindi qualunque cosa decidano di fare è giusta a prescindere… forza pecorone continuate a seguire il gregge del pastore bill…. oh no scusate…. mark……
    Questo sviluppa per due anni un’interfaccia buggata… poi finalmente si ravvede, prende tutto il lavoro fatto dal team kde, lo mette sù ubuntu, fà due conferenze stampa e si prende anche dei complimenti…… per la serie: voglio vincere facile… troppa fatica creare un proprio ambiente di lavoro vero? prima abbiamo succhiato da gnome e adesso ciucciamo un pochino da kde….. chiamalo scemo…..

    • ma perché devi scrivere robe a caso prive di senso?

      • matteo81

        perchè in fondo è la realtà… canonical non sviluppa mai nulla di proprio….. semplicemente prende il lavoro di altri e lo adatta… lo ha sempre fatto…. gnome 2, unity (gnome shell + compiz) e adesso attacca anche col software kde…. la mia era una provocazione ma un fondo di verità credo sia indiscutibile….

        • matteo

          non sai manco cos’è unity…

          • matteo81

            guarda… per me non lo sà neanche canonical esattamente cosa sia…. mi conosci per caso?

          • Guarda che Matteo ha ragione. Non sai cosa sia Unity. Unity è vero che è un plugin di Compiz, ma fa tantissime chiamate a librerie basate sulle GTK. Vuoi un esempio? Volendo puoi configurare il 90% delle cose incluse su Unity direttamente tramite dconf. Comportamento della dash e degli scope, del launcher, dell’ntegrazione cone le webapps, blacklist dei dispositivi che vengono visualizzati e altre cose.

          • 🙂

        • Beh sia Gnome che KDE che Unity son progetti opensource. Non è pensato proprio per essere “preso”, “adattato”, “condiviso” ecc?

          Cmq tutte le distro usano uno degli ambienti grafici già fatti (gnome, kde, xfce, lxde o altri), Canonical è l’unica che ne ha sviluppato uno in casa e proprio per questo viene criticato. E ora passa alle librerie Qt per la shell unity, tutto qui.

          Sul discorso di KWin anche secondo me avrebbe dovuto tacere, faceva più bella figura.

          Io sul desktop uso KDE, secondo me super configurabile, mentre Unity potrei usarlo su un portatile o un dispositivo mobile. Tutti ottimi progetti. Non si tratta di andar dietro a Mark (o a chiunque altro) come pecoroni, ma neanche di criticarlo a prescindere. Purtroppo nella comunità open source è pieno di “tafazisti” che inorridiscono all’idea che linux si diffonda oltre il 2% dell’utenza consumer, sembra quasi che così non possano più appartenere a un’elite. Io spero di cuore che Ubuntu Touch abbia successo e porti più utenti su Ubuntu dekstop e di conseguenza a linux. Questo non ucciderà né KDE né altri progetti, anzi.
          Tutto mia personale opinione ovviamente, e come tale, opinabile 😉 Ciao.

          • matteo81

            Allora guarda chiariamo una cosa: non volevo offendere nessuno con la parola “pecoroni” (anche se un pò permalosi lo siete…. 🙂 è che spesso ormai noto un’attaccamento quasi da stadio in ogni cosa faccia canonical…. visto che tu quell’altro commentate i miei post dicendo e scherzando sul fatto che non sò cosa sia unity ti dico che l’ho usata per quasi 6 mesi e non parlo solo per sentito dire…. non critico nessuno a priori ma negli ultimi anni vedo canonical molto più attiva nelle press conference piuttosto che sullo sviluppo software… questo mi fà incavolare… l’open source è fatto principalmente di programmatori che fanno programmi… non ci sono ceo, manager e colletti bianchi….. e quando sento shuttleworth parlare in continuazione di questo e di quello e vedo in che stato versa unity mi incacchio perchè vorrei vedere prima dei risultati….. poi sarò felicissimo di congratularmi e sbavare tutti insieme……

          • Leonardo Mazzone

            1) Unity non c’entra niente con Gnome Shell.
            2)Compiz fino a poco tempo fa era gestito da un solo sviluppatore mantenuto da Canonical
            3) Trovami una sola distribuzione che non sia basata su qualcos’altro. Cosa vuoi un livecd vuoto? Semmai Ubuntu può essere incolpato del peccato opposto. Unity è completamente sviluppato e portato SOLO su ubuntu, così come mir, launchpad ecc. E poi da quando le QT sono a vantaggio esclusivo di KDE? Il nome nokia ti dice qualcosa? Ahah del tipo: scriviamoci le nostre librerie se vogliamo scrivere un nuovo programma! :’)
            4) Quello che non si capisce è, sebbene è vero che si stia perdendo di vista il contatto con la community, IMO credono in quello che fanno e temono che l’unico modo per afferrare l’occasione e vedere una seria comparsa di ubuntu sia quello di comportarsi come un’azienda. Marketing. Sorprese, che hanno un impatto maggiore sui media. È la dura realtà
            5) Caproni? Avrò un’informazione parziale, ma mi sembra di vedere molti più haters che gente razionale.

          • matteo81

            la base sulla quale poggia ubuntu resta gnome, questo voglio dire, mentre unity (che alla fine è un compiz pre-confezionato) non è altro che una semplice interfaccia grafica…. quello che a me non piace è che abbiano sbandierato unity come se fosse qualcosa di diverso quando aldilà del puro aspetto estetico non c’è nulla di nuovo in fatto di funzionalità e neppure in termini di software….. da un’azienda come canonical mi aspetto un lavoro ben più curato e soprattutto programmato come dio comanda…. il file manager, gli applicativi e le librerie utilizzate sono gnome…. come fai a dire che non centra nulla scusa…… è gnome l’ambiente di lavoro mentre unity è una mera interfaccia utente buttata lì con un lavoro decisamente poco curato e non mi riferisco all’idea o all’aspetto, che restano gusti personali, ma parlo proprio di programmazione…..

          • Leonardo Mazzone

            C’è una miriade di distribuzioni linux esistenti. Ti dispiacerebbe citarmene una che abbia un’interfaccia grafica e che sia priva di dipendenze con gnome o con qualunque altro DE non sviluppato dall’azienda o dalla comunità che sviluppa la distro?

          • Sul punto 3: Nokia non sviluppa più le QT, adesso le sviluppa Digia.

    • Secondo me hai problemi con l’ inglese e non hai capito quello che il post intendeva. Te lo traduco in italiano terra terra:

      Mark dice: “oh siamo ganzi, tanto Kwin girerà anche su Myr quindi possiamo andare avanti con myr che girerà su molte più distro che wayland” (senza fonte)

      e lo sviluppatore capo di Kwin gli dice: “bada coglione che intanto la tua azienda, Canonical, non ha scritto nemmeno una riga di codice per Kwin” (e quindi come per dirgli che parli a fare). Poi dice che Kwin attualmente non gira su myr e non si sa se ci girerà in futuro.

      quindi ha fatto capire che Mark ha sparato una grossa cazzata e che ha aperto bocca senza essersi prima informato su un prodotto (kwin in questo caso) che non conosce e a cui la sua azienda non ha mai contribuito

      • matteo81

        vai tranquillo… l’inglese lo parlo per lavoro… il mio post, grossomodo, rappresenta quello che sarà il futuro….. intanto sembra già evidente il passaggio di file manager da nautilus a dolphin…. in futuro sarà pure peggio….

        • allora mi devi spiegare dove si intende o si capisce che Canonical copierà qualcosa da KDE.

          ubuntu è l’ unica distribuzione ad usare unity
          è rimasta l’ unica a sopportare compiz
          sarà l’ unica ad usare mir (al posto di X)

          non ha scritto niente per Kwin
          non userà Kwin come gestore

          quindi non capisco proprio come possa rubare qualcosa a KDE. Solo perché scrive qualcosa in QT?

          A me sembra piuttosto voglia trovare una propria strada.
          Compiz è praticamente morto, molte distro lo scartano lei lo usa.
          X è vecchio e su questo siamo d’ accordo, alcune useranno wayland, altre rimaranno a X e solo ubuntu userà mir.
          Unity (plugin di compiz) esiste solo per ubuntu.
          Sembra ma che voglia realizzarli soluzioni proprie, di fatto non rendendo nulla al restante mondo open source

          • matteo81

            ubuntu è l’unica che utilizza unity semplicemente perchè unity non funziona…. compiz non è mai stato integrato di default in nessuna distro ma una marea ne hanno fatto uso in base ai gusti degli utenti che a loro piacimento lo installano o meno….. la mia sensazione è che alla fine si prenderà da kde in un verso o nell’altro….. poi un’ultima: canonical non scrive “qualcosa” in qt… ma deve riscriversi tutta l’interfaccia grafica da zero…. non è un semplice programma da zero e il lavoro è bello grande…. se devo fare riferimento al passato dubito che creino tutto da loro…. comunque felice di essere smentito…..

          • Falso. Il progetto Compiz è partito da Novell e lo integrò in OpenSUSE con GNOME.
            Inoltre, tantissime distribuzioni hanno ancora Compiz 0.8.x, l’ultima versione in C, ultraveloce, che non sfruttava cose specifiche di una distribuzione.
            Unity su altre distro non c’è perchè *Canonical* ha integrato tante patch nelle GTK+ (necessarie a Unity) che upstream non hanno accettato. Quindi hanno complicato il porting della UI su altre distro. Guarda caso il team OpenSUSE ha mollato la presa, il team Fedora non ci prova più in maniera diretta e colui che lo sviluppa (chenxiaolong) cura il porting di Unity sia per Fedora che per Archlinux.

          • Beh, aspettiamo conferma ma Mir e Ubuntu Next saranno a sorgente aperto, se qualcuno volesse potrebbe prenderli e usarli o forkarli.
            Mark Shuttleworth – con tutti i difetti di ciascuno – ha investito milioni di dollari in Canonical e in Ubuntu dal 2004 ad oggi, ha cercato di investire in Gnome e Wayland spingendo per implementare alcune feature, senza successo, ma ora che sta cercando di entrare in un mercato difficile e saturo come quello mobile (e rischia di perdere il treno) ha preferito svilupparsi soluzioni in-house su cui ha più controllo. Legittimo.

            Altro contributo indiretto ma enorme che potrà dare se il suo progetto avrà successo sarà allargare la base utenti di linux e portare maggior supporto hardware, driver (pensiamo ai contributi di Valve per Steam, anche direttamente al kernel) e nuovi software nativi.

        • AleCutu

          Non credo proprio che inizino ad usare qualcosa che usa le KDE LIBS!
          Le qt non sono KDE, sono *usate* in KDE.
          C’è una bella differenza!

          Fermo restando che secondo me poteva scegliere parole più accurate, Shuttleworth afferma di essere assolutamente sicuro che kwin funzionerà egregiamente anche su mir… Sottintendendo l’interesse di kwin nel supportarlo!

          È come dire: l’uomo grazie a questo respiratore vivrà benissimo su marte. Sì, okay, ma su marte oltre che respirare dovrà fare tantissime altre cose!
          Secondo me il discorso è analogo.

          Inoltre, che intendi per “Unity = gnome shell + compiz”? All’inizio unity poggiava su mutter, ma non era un fork di gnome shell.
          Mutter è stato poi abbandonato a favore di compiz, quindi distanziandosi ulteriormente dalle cose in comune con gnome shell.

          • matteo81

            intendo dire che in questo momento unity è gnome shell smontato di alcune funzionalità proprie e compiz preimpostato da canonical…. ragazzi, voi la continuate a rigirare ma la base di unity rimane gnome…. sbaglio? riguardo a kde ho solo detto che ritengo difficile, visti i precedenti, che canonical sviluppi tutto l’ambiente in modo autonomo e sono certo che qualcosa di kde prima o poi spunterà fuori…. ripeto che sarei felicissimo di sbagliare…

      • Simone Dedo

        E straquoto alla grande, ma poi io quello che dico, ma il CEO non era un’altra persona? Per quale motivo Mark prende ancora decisioni?

    • $26315458

      Concordo con @twitter-975947004:disqus
      Sai com’è, sono le solite frasi del classico linuxaro ortodosso (di cui
      lo stesso Linus Torvalds ha più volte preso le distanze) fanatico,
      pieno di flame in testa e sempre pronto a scatenare inutili guerre di
      religione contro chi usa una distro e chi ne usa un’altra… tutte cose
      insomma che non giovano per la crescita di linux nel settore desktop.
      Non ti piace unity? Benissimo, sei libero di criticarlo (magari se ci
      riesci prova a farlo in maniera costruttiva) e di non usarlo, nessuno ti
      impedisce di farlo dato che una delle cose belle di linux è proprio
      questa: la varietà. Ma chiamare “pecoroni” chi semplicemente usa una distro come Ubuntu che, piaccia o non piaccia, sta cercando di avvicinare sempre più utenza nel mondo linux…. beh lo trovo controproducente e offensivo.
      Ed è inutile caro matteo81 che dici è “la realtà” perchè quella è la realtà che ti sei fatta nella tua mente… e non sparare sempre frasi insensate dai!

      • matteo81

        dal punto di vista tecnico è un’aborto… una via di mezzo fra un de pre-esistente (gnome shell) e un windows manager (compiz)…. non c’è bisogno di essere un programmatore per capirlo… e non ho criticato chi la usa… ho solo detto che è stata fatta in fretta pensando prima al vero core-businnes di canonical che è da diverso tempo il mobile…. non critico l’interfaccia… sto solo criticando la qualità del lavoro svolto…. ubuntu ormai guadagna utenti più grazie al nome fidati…. se unity l’avesse creata un team sconosciuto non se la sarebbe cagata di striscio nessuno….

        • Beh,dato che Gnome Shell è stata rilascia il 26 aprile 2011 e Unity ha visto il debutto in Ubuntu 10.10 ad ottobre 2010 (fonte wikipedia lingua italiana) non parlerei di “de pre-esistente”. Inoltre si scrive “un aborto” e non “un’aborto”.. rompo le palle a ferramroberto perché sbaglia sistemasticamente ‘sta roba, non ti ci mettere pure te 😀 lol

          • matteo81

            gnome shell oppure gnome 2 sempre gnome era…… poi visto che nessuno di noi stà eseguendo la stesura di una laurea basta semplicemente che non “rompi le palle” (fonte: la tua) e ci “permetti di sbagliare….. stai tranquillo che stanotte dormiamo tutti ugualmente tranquilli…..

          • si scrive “sta”, non “stà”.

          • matteo81

            puoi continuare a trollare anche tutto il giorno….. si inizia a prendere in giro la gente quando non si ha più nulla da dire in genere……

          • Ascolta, chi non sa scrivere nemmeno nella propria lingua, è giusto che venga preso in giro, soprattutto se risponde e quasi se ne vanta 😛
            Detto questo, sui contenuti, ho poco da aggiungere a quello che ho già detto: tu parli in sostanza di “rubare” in un ecosistema opensource, che invece si basa proprio sulla condivisione e il riutilizzo. Non ha senso.

          • matteo81

            Io invece credo che tu non abbia alcun diritto di prendermi in giro visto che non ci conosciamo e non credo di aver fatto errori così clamorosi…. credo che tu voglia solo infastidire e innervosire….ma fammi capire chi ti credi di essere? se vuoi parlare dell’argomento parliamo… se vuoi fare il fenomeno fallo con i tuoi amici…. non in questo caso, a maggior ragione dopo qualche post e un banale errore ortografico….. comunque io non ho mai parlato di rubare…. ho solo detto che unity non è un ambiente desktop ma un’interfaccia grafica… punto… mentre da un’azienda come canonical mi aspetterei un prodotto di maggior qualità e, visti i mezzi economici a disposizione, un vero ecosistema proprio e non derivato da altri…. open e non…. non stiamo parlando di un piccolo team ma di un’azienda che si è posta pubblicamente come competitor dei so proprietari…. le aspettative non possono essere le stesse delle altre distro e nemmeno il metro di giudizio…
            .

          • Leonardo Mazzone

            ascolta… ti spiego. (non ho intenzione di fare polemica!!) Gnome 2 (visto che a quanto pare ora parli di Gnome 2) era presente, a suo tempo su TUTTE le distro basate su gnome 2. KDE è presente su TUTTE le distro basate su KDE. Lo stesso dicasi per xfce, lxde e chi più ne ha più ne metta. Ubuntu è l’unica che si è mossa in un’altra direzione, e sta eliminando gli ultimi ponti con Gnome (e ripeto, sono legami assolutamente non collegati a unity, al massimo qualche indicatore e le preferenze di sistema). Di conseguenza, prima di Ubuntu, nessuno si era mai sognato di tirare su una distro e scrivere da 0 il proprio desktop environment. Dunque, quale è esattamente la direzione della tua critica?

        • Hai mai provato GNOME Shell in prealpha? Era un aborto in usabilità, molto più di adesso! E faceva letteralmente schifo perchè nemmeno loro sapevano cosa fare. Appena è stato annunciato Unity si sono schiariti le idee. Ed ecco che Gnome Shell ha preso spunto da Unity per parecchie cose. 😉

        • Alvaro

          un aborto dal punto di vista dell’usabilità utente invece è stato Gnome3. Non Unity.
          Che rispetto a Gnome3 si usa da dio.

    • asd

      A me pare che ubuntu sia tra i progetti piu’ criticati, invece.
      E lo è a ragione, visto che puntano a differenziarsi. Nulla di male nel voler essere unici, per l’azienda. Basta vedere come va ad apple e a google. Va peggio agli utenti pero’. Utenti che sono comunque liberi di passare senza troppi patemi ad altre distro.

    • ihaveadrin

      Magguarda, come t’avranno detto altri, la GPL è fatta per quello: diffondere diffondere diffondere. Non sono d’accordo con te quando estremizzi alla “Navettaimportante è er novo Cancelli svejiaaaaaaa”, pure che alcune mosse della sua Canonical la fanno sembrare una Microsoft/Apple open source, nel volere imporre i propri brands come standard de facto. Il guaio è che tutte le aziende che devon vendere, fanno così.

      La rottura di coglioni, imho, è semmai che i parrocchiani prendono pezzi qui, pezzi lì, pezzi là, ci mettono il marchio e dicono “se avanzo seguitemi…”. Ma almeno comprati i team esterni, o pagali per l’integrazione. Non è concepibile che si debba seguire ogni capriccio. E capricci sono degli sviluppatori delle ditte, questi, gli utenti prendono e usano, spesso, e fanno scelte, non è che poi per sviluppare seguano ogni buzzword del cavolo. Le buzzword attualmente vedo che le seguiamo solo nei commenti dei blogs. Vedi compiz, per dirne una, o Unity che non esce dall’ubuntusfera.
      E nemmeno Ubuntu Phone renderà prona molta gente ai dettami di navettaimportante, in quanto è l’SDK ad adattarsi a quello che già c’è.

  • “A mio avviso poteva almeno parlare con qualcuno di KWin prima di pubblicare certe affermazioni…”

    Condivido in pieno!

  • Ubuntu User

    Secondo me con il passaggio a mir e il nuovo unity next ci si avvicina sempre più a un mondo più chiuso come quello di android,poi sinceramente matteo81, non capisco il tuo accanimento per il passaggio a qt,come ti hanno già detto unity in qt non implica il passaggio al software del parco KDE,ad esempio unity 2d era scritto in qt però usava lo stesso tutte le relative applicazioni legate a gnome,unity è solo la barra superiore,il launcher,la dash,i lens,ecc ed è quello che sarà in qt.

    A mio parere era una scelta inevitabile,compiz era ingestibile ed inaffidabile per una distro di grande rilievo come Ubuntu e le qt erano(almeno per me)la migliore alternativa.
    Io comunque spero che non porti grandi stravolgimenti a quello che è ora unity,spero che non diventi un semplice porting mal riadattato per schermi più grandi di unity che gira su Phone/Tablet OS.

    • Maudit

      Guarda che è difficile “malriadattare Unity”.

      • Ubuntu User

        in che senso?

  • Maudit

    “I’ve absolutely no doubt that Kwin will work just fine on top of Mir.
    And I’m pretty confident Mir will be on a lot more devices than Wayland.”
    Per i commentatori: dovreste leggere il blog di KDE e KDE Planet prima di formulare giudizi.

    Sui blog citati è stato fatto notare come Mir, per quanto se ne sa, sia una soluzione distro-specific e che allo stato attuale non vi è alcuna informazione sul fatto che possa essere disponibile anche per altre distro/amibienti DE*. Per questo motivo KDE non intende – al momento – occuparsi dell’implementazione kwinmir, mentre andrà avanti con quanto previsto rispetto a Wayland.

    Mark Shuttleworth:

    – o sa che oltre alle QT il futuro ubuntu utilizzera anche parti di KDE, che sarà cura di Canonical (e non del team KDE) riadattare per Mir,
    – o, tanto per cambiare, fa semplicemente lo sborone con sparate “ad minchiam”.

    Resta aperto l’interrogativo riguardante i programmi, che credo richiedano un implementazione specifica per Mir o per Wayland, a meno che i due non siano compatibili.

    *LEGGASI: Mir potrebbe essere specifico per unity, con una forte integrazione con essa piuttosto che un’implementazione generica (e quindi disponibile anche per altri ambienti) di quello che si propone d’essere.

    • gyanny

      la storia di kwin su mir, l’ha tirata fuori per rispondere alle preoccupate, forse a ragione, questioni sollevate da Jonathan Riddell, non penso canonical abbia in mente di adottare kwin per ubuntu/unity, ma è un dato di fatto che kubuntu, invece, usando kde come ambiente desktop, non può prescindere da kwin. se è vero che è presto per saltare alle conclusioni, è giustificato porsi alcune questioni in anticipo. e Jonathan Riddell se le è poste.

      • Maudit

        Certo. E nel farlo ha aperto il vaso di pandora.
        E’ da anni che il successore designato di Xorg per il desktop LINUX è Wayland, con Mir viene aggiunto un tassello di frammentazione non richiesto e senza che ce ne sia alcun bisogno…
        Se non il bisogno di Canonical, che di costruttivo non ha nulla, di differenziarsi ponendo un impedimento allo sviluppo di soluzioni software che in seguito dovranno essere implementate per GNU/LINUX con Wayland o per Ubuntu con Mir.

        • Simone Dedo

          E’ questa la verità ed ecco cosa intendevo io quando ho detto che Canonical prima ci ha aiutato a crescere, ma ora ci sta ostacolando, sto caxxo di Mir non lo vuole nessuno e visto che Ubuntu si appoggia in tutto e per tutto al software open source, questo è solo una frammentazione del tutto inutile.

  • stiplex

    Il bello dell open… prendere,copiare,modificare, sviluppare il tutto in piena libertà.
    Mark , io penso abbia fatto certe affermazioni anche per farsi pubblicità.

  • Madonna è una guerra di commenti più inutili e che costruttivi, come quell’altro post… scusate io sarò ignorante ma “I’ve absolutely no doubt that Kwin will work just fine on top of Mir. ” non dovrebbe semplicemente significare “Io non ho alcun dubbio (ergo sono sicuro) che kwin lavorerà bene su Mir”… questo non significa che per forza di cose kwin debba essere patchato, in primis MIR potrebbe scegliere di offrire una libreria che converta le vecchie istruzioni xorg su cui si basa kwin e quindi 0 codice per kwin, potrebbero cercare anche di adattare Mir a Kwin e non il contrario, oggi lo sviluppatore di kwin non aveva una cippa da fare dai…

    • Maudit

      Mir, dopo anni di proclami di canonical su wayland, non è costruttivo. I commenti non possono essere tali.

      La roadmap di KDE passa per Wayland, non per Xorg. Ed anche nella tua ipotesi di compatibilità, kwin come qualsiasi altro software sviluppato per X, sarebbe un’applicazione legacy.

      Proprio volendo essere “positivi”, si potrebbe pensare ad una compatibilità di Mir con Wayland pur mantenendo ogni riserva sulla sua implementazione, ma in giro non ho letto questo (riguardo Mir).

      • Tutti programmatori a quanto pare?
        Mah sarò io che magari penso a strati soa che fungano (passatemi il termine) da abstraction layer (e cioè come funziona ora xorg) rilasciando le stesse funzioni per qualsiasi wm… la stessa cosa la può fare mir wayland etc anzi deve esser così altrimenti tutto il lavoro di tutti gli sviluppatori va a farsi benedire, non è che possiamo ripartire da 0 solo perché si passa da xorg a mir o wayland…
        Poi vorrei portare all’attenzione di tutti voi un vecchio esempio, kde-lite.
        Per chi non lo conoscesse kde-lite nasce tempo addietro dall’esigenza di rendere l’allora appena nato kde 3 decisamente più leggero, idea che sfruttava risorse open source ma che nasce da una software house che distribuisce le sue opere a pagamento e non open source. Bene era formato da 3 elementi fbpanel, openbox e konqueror (da cui kde-lite)… ricorda qualcosa? Tutti contro perché lo proponeva allora un’azienda che non rilasciava i propri prodotti in maniera opensource attualmente invece è uno dei 4 più importanti de del panorama linux portato avanti col nome lxde (non dalla stessa azienda sia chiaro)… quindi dategli tempo, ora lo contestano ma se fra un anno sarà un prodotto migliore di wayland dovrete rimangiarvi tutto… ah ma no basta essere puritani e dire che non è open source e quindi si attacca… ecco questi sono commenti non costruttivi “Mir non è costruttivo” e allora perché kde gnome xfce o lxde sono costruttivi? Incentriamo tutti gli sforzi su un de e basta e a quel punto addio libertà di scelta. Attualmente Xorg è l’unica alternativa se un oggi domani potrò scegliere fra 3 server be sarò più contento e non me ne fregherà di meno se mir o pincopallo non potrò distribuirlo in maniera open source, canonical vuole riconosciuti i diritti di sviluppo e mi sembra corretto, poi continuiamo con le risposte a pene di segugio su un argomento che ancora praticamente non esiste essendo sia wayland che mir lontani dall’usabilità.

        • TopoRuggente

          Sicuramente, anche con Unity è stato così, più il tempo passa più gli utenti sono contenti dello sviluppo.

          Chiaramente da un lato Gnome/GTK, Kde/QT e Wayland tutti lavorando assieme per ottenere il meglio, dall’altro Canonical da sola a creare un frontend tra Mir Kwin, le premesse per un successo ci sono tutte.

          Soprattutto se aggiungi che Nvidia e AMD sviluppando i driver per MIR supporterebbero solo gli utenti ubuntu ….

          Posso anche sbagliare, ma io credo che MS non stia parlando dei vostri PC, anche perchè la struttura di MIR è più adatta ad un cellulare che ad un PC.

  • Cmq una volta si “litigava” da win a apple a linux e ci stava…oggi questa INUTILE guerra è diventata oltre che fastidiosa veramente ridicola nel momento in cui si parla di open…mah proprio non la capisco…

  • TopoRuggente

    Era chiaro fin dall’inizio che c’era qualcosa di strano, almeno a me.

    Da notare inoltre che M.S. ha dichiarato che “MIR sarà su più devices di Wayland”.
    Wayland (per quanto usabile su altre soluzioni) nasce come sostituto di XOrg sui pc.

    Mark, per favore tieni a mente che oltre all UPAD, l’UPHONE e l’UTV, i computer si usano ancora.

  • TopoRuggente

    Rispondo a varie quindi faccio un nuovo post.

    4 giorni fa all’annuncio di questo MIR sono andato a leggermi le specifiche, che mi hanno reso dubbioso.

    Quando ho esposto i miei dubbi, sul supporto da parte di KDE/QT o Gnome/GTK di questo nuovo server grafico, subito c’è stato qualcuno che ha affermato, che era ovviamente tutto supportato.

    In linux da sempre si va per la maggiore diffusione, non per il maggior numero di utenti, più un software è condiviso fra le distribuzioni più viene supportato.
    Il codice specifico di ogni distribuzione viene supportato dagli sviluppatori della stessa.

    Ovviamente KDE e Gnome hanno poca voglia di sobbarcarsi lavoro per andare in contro a Canonical.
    La soluzione esiste, fare un fork di KDE, ma stiamo parlando di un opera titanica.

    Per quanto riguarda i puristi (tafaziani) che vogliono Linux al 2%.
    Uso linux da oltre 20 anni (1991) e assicuro che per il mondo opensource avere milioni di utenti serve a pochissimo.
    Nonostante l’innegabile aumento di utenza grazie a Canonical, si riscontra una mancanza cronica di sviluppatori, e di qualsiasi altro ruolo utile a migliorare linux.
    Per la maggioranza dei nuovi utenti l’Opensource o il Freeware hanno lo stesso peso, visto che mai hanno aperto il codice per vederlo.
    Linux ha bisogno di gente che lo implementi, non di utenti click dipendenti.

    • floriano

      magari in canonical sperano che kde non sia attorcigliato all’inverosimile con il server x e dispenda invece esclusivamente dalle qt.

      nella presentazione quelli di canonical hanno parlato di qtmir (strato tra mir e le qt), probabilmente sperano che basti modificare le qt (con qtmir) per aver tutto funzionante senza problemi; se così non fosse probabilmente quelli di kde avrebbero anche problemi enormi a passare a wayland,,,

      • TopoRuggente

        Magari era meglio controllare prima …

        Anche perchè wayland offra un backend xorg like, mentre MIR no.
        Pur di fare qualcosa di diverso da Wayland (e giustificare la loro scelta) hanno buttato nel cesso anche ciò che Wayland ha di buono.

        Comunque continuo convintissimo che l’obiettvo di ubuntu sia abbandonare i PC.

        Prima di sviluppare tutto in QT abbandoni lo sviluppo di Kubuntu e Unity 2d (in QT)?

        • floriano

          in effetti tra qt si e qt no hanno dimostrato d’aver poche idee e ben confuse…

  • Grasslin ha detto perfettamente perchè non supporteranno Mir.
    KDE e.V. non accetta, all’interno dei propri progetti, patch specifiche per una distro. Ergo, anche se Canonical contatta il team di KDE e si mette a fare commit (approposito, perchè Canonical dovrebbe fare commit su un progetto in cui non ha veri interessi?) verrano rifiutati finchè Mir non diventerà un display server “adistribuzionale”.

  • ancora non ha senso di essere usato, è troppo poco funzionale, non permette alcuna personalizzazione, non permette nemmeno di fare il tasto destro sul pannello o sul dekstop, per lo meno da me su archlinux non mi accadeva nulla con il tasto destro

    • per il tasto destro sul desktop si affida al file manager (nemo / nautilus)

  • muradreis

    Ok, abbiamo capito che ci siamo innamorati di budgie desktop (tre notizie in due giorni).. o forse è l’estate.. ma addirittura fare una guida per un sistema che sarà (forse) usabile tra sei mesi..

    • JackPulde

      potrebbe assomigliare un po’ a chrome OS… ma sembra cinnamon con la barra trasparente :/ …

  • antixx

    Quali vantaggi porterebbe un ulteriore distribuzione? Roba da matti

    • E se ti dicessi che puoi continuare a usare la tua distro come se nulla fosse cambiato..? LOL

  • Marco

    Ma perche’ non l’ha lasciato basato su opensuse e deve ritirar fuori PiSi che e’ stato uno dei motivi dell’abbandono di Solus?

  • papagio

    secondo me, quello che suscita qualche perplessità è il fatto che lo sviluppatore, in passato, ha prima abbracciato e poi abbandonato alcuni progetti come solusos. Sicuramente è bravo, ma solo non andrà molto lontano.

    • muradreis

      Con SolusOS aveva fatto un lavoro dannatamente buono ed efficace

  • Opensource significa libertà ed anche Evolve Os è questo: ma c’è un prezzo da pagare ossia la frammentarietà del mondo Linux, quando andrà avanti Evolve Os ?

  • Marcantonio

    Ciao, è possibile installa Wine su EvolveOS, se si, come?

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