Abbiamo testato il nuovo Deepin Linux 2014, la famosa distro cinese finalmente disponibile anche il lingua italian con un’ambiente desktop tutto nuovo.

Deepin Linux 2014
Da pochi giorni è disponibile il nuovo Deepin Linux 2014, nuova release della famosa distribuzione cinese basata su Ubuntu Linux. Basata su Ubuntu 14.04 Trusty LTS, Deepin Linux 2014 porta con se moltissime novità che danno reso sempre più completa e funzionale la distribuzione a discapito però delle performance e reattività. Finalmente disponibile anche in lingua italiana, Deepin 2014 include un nuovo display manager e soprattutto il nuovo Deepin Desktop Environment 2.0 ambiente desktop, basato su Gnome, che dispone di un’unica dockbar dalla quale possiamo gestire le varie applicazioni attive e accedere al menu full screen con applicazioni raccolte per categorie e con l’accesso veloce alle nostre applicazioni tramite anche un’utile barra di ricerca.

Importante caratteristica del nuovo Deepin 2014 è sicuramente il nuovo Deepin Control Center, moderno gestore che ci consente di operare facilmente nell’intero sistema operativo dalla gestione hardware, account fino alle varie personalizzazioni, tra queste troviamo anche la possibilità di personalizzare il bootloader, display manger ecc. In Deepin Linux 2014 troviamo ben due software center uno dedicato alle applicazioni ed un’altro invece dedicato ai game, ottimo anche il nuovo player audio e video che dispongono di molte funzionalità e personalizzazioni a discapito però del consumo di memoria ram.

Deepin Linux 2014- Menu

Tra le app di default in Deepin 2014 troviamo anche il browser Google Chrome, la suite per l’ufficio LibreOffice, Skype, Pidgin, HexChat ecc oltre ad includere già il plugin Flash Player e codec multimediali.

Ecco il video dedicato a Deepin Linux 2014:

Deepin Linux 2014 risulta a mio avviso un’ottima distribuzione, semplice da installare ed utilizzare con applicazioni dedicate davvero molto complete di molte utili funzionalità.

Note negative:

L’installer non include la possibilità di gestire le partizioni, dispone di un’ operazione automatica che porterà a mio avviso diversi problemi soprattutto agli utenti che decideranno di installare la distribuzione in dual boot con Windows 8.1 (non ci sono problemi invece per chi installa Deepin da sola o in dual boot con altre distro Linux o Windows 7). Altra nota negativa riguarda la pesantezza del nuovo ambiente desktop con consumo di ram elevato che rende la distribuzione inutilizzabile in pc datati monocore con meno di 2 GB di ram, da rivisitare a mio avviso alcune applicazioni come software center che molto spesso va in crash.

Se avete testato / installato anche voi Deepin Linux potete segnalarci i vostri pareri commentando questo articolo.

Per maggiori informazioni e per scaricare Deepin Linux 2014 consiglio di consultare il nostro articolo dedicato.

  • JackPulde

    Non funziona il video :(… “Questo video è privato”.

    • Guest

      confermo

    • azurehus

      Sì anche a me, da lo stesso messaggio !!

      • colpa mia mi ero dimenticato di mettere pubblica su youtube :/

        • JackPulde

          Tranquillo :D… Era per avvisarti dell’errore ;).

        • azurehus

          Bravo Roberto, è tutto OK !!
          =)

  • alex

    Considerando che nasce per sostituire, e non affiancare, i SO Microsoft in Cina quelle dell’installer non sono nemmeno delle gran limitazioni.

    • Simone Picciau

      A voler essere pignoli si potrebbe dire che la libertà di scelta è fondamentale, qui la scelta è limitata leggermente in questo aspetto, però come dici tu se l’obiettivo è soppiantare i sistemi ms allora si può chiudere un occhio

  • papagio

    anche se derivata di ubuntu, i repository sono propri per cui gli aggiornamenti sono “filtrati” per integrarsi bene con il loro desktop dove trovo che ci siano cose carine tipo il centro di controllo ben fatto, il menu ben organizzato, il software center semplice, moderno ed intuitivo. Per contro, se andiamo nella sostanza si tratta di gnome + compiz, che mi risulta non più aggiornato, ed essendo una derivata di una derivata la sua esistenza dipende dal lavoro di troppe altre persone. Simpatica ma non è una distribuzione.

  • LelixSuper

    Umh, mi puzza leggermente di backdoor, anche se è molto bella da vedere!

    • mi da della versione miui di linux
      tante app belle e rivisitate dock ecc con un design simil mac

      • LelixSuper

        Si vero, esteticamente sono belle, ma sotto sotto?

  • JackPulde

    Non male… Bella la barra a comparsa sulla destra ;).. potrebbe implementarla anche ubuntu stessa.

  • Giovanni

    La velocità dei repository è veramente pessima!!

    • chi va piano va sano e va lontano,,,, dicono….

      • Giovanni

        L’ho installata e subito dopo disinstallata!

        • azurehus

          sei stato più veloce dei Repository !!

          =D

  • Giovanni

    Qualcuno si è accorto che distrowatch è fuori uso?

    • lo so ma purtroppo non ho trovato nessuna info a riguardo del motivo e quando verrà ripristinato

      • Felle

        hanno cambiato dominio.. andate su distrowatch.org

      • EnricoD

        questo funziona

        http : // distrowatch . org/

  • Alessandro

    Ragazzi ma chi se le incu*a ste distro… Scegliete una tra Debian, Ubuntu, Fedora, Arch o Gentoo e vivete felici… Se la gente smettesse di utilizzare queste derivate inutili, questi “pseudosviluppatori” smetterebbero di farle forse…

    • cristian

      incommentabile…..

  • heron

    Se devo dare un giudizio anzitutto non me la prenderei con la lentezza dei server, dato che sono in Cina ed è già tanto che prendano fin qui senza mirrors europei.

    Detto questo a livello di design le app assomigliano terribilmente al pacchetto Windows Live… quello che includeva le ultime versioni di MSN. Però sono carine.

    Il desktop è un altro esempio di launcher touch-oriented (come unity8, MUI o Gnome shell) immagino scomodissimo con un dannato mouse. Di buono c’è che almeno in questo caso si sfrutta la divisione per categorie delle App… voglio dire, se questa caratteristica Linux ce l’ha non vedo il motivo per cui Unity e Gnome debbano nasconderla.

    Il menù laterale è un tentativo di unificare barra delle notifiche e impostazioni di sistema. Cosa che è solo innovativa e basta perchè con uno schermo grande viene il torcicollo a cambiare impostazioni dovendo farlo in una striscetta di schermo a lato, e poi se uno vuole giusto connettersi, non è che gli si può sparare addosso tutta quella roba D:

    le performance pessime chiudono il quadro di un DE che ha tutti gli svantaggi di unity ma moltiplicati.

    personalmente aspetto KDE5 per il fisso e per il notebook forse passerò a LXQT con la versione 1.0…
    Mi si chiami conservatore, ma ritengo che la trovata della convergenza di interfacce grafiche potrebbe pure prendere piede con una adeguata dose di pubblicità, ma non tra chi col PC ci vuole lavorare. E W KDE!

    • Massimo A. Carofano

      Beh, essendo da poco arrivata alla Stable direi che è già qualcosa in confronto a Distro che popolano il mondo Linux da diversi anni.
      Concordo sul fatto che possano alleggerire il DE!

  • guest

    ma come mai la gente poi sceglie mac… chissà!

    • DigiDavidex

  • DigiDavidex

    NOTE NEGATIVE… si insomma, che volevate? È pur sempre Made in China

  • cristian

    Questa distro è una guallera,a partire dal metodo di installazione. la personalizzazione del DE permette di modificare solo tema ed icone ed in più quel cesso di dock bisogna tenersela per forza perchè è parte integrante dello stesso DE. All’avvio non è nemmeno tanto pesante (circa 280 mb) ma sinceramente avrei preferito installare cairo dock al posto di quella di default.
    Giudizio finale: scaricare,installare e sopratutto aggiornare questa distro è solo una gran perdita di tempo.

    • Silvio

      Secondo me però va fatta una distinzione: chi non sa usare linux potrebbe gradire qualcosa di così limitato dal punto di vista sia tuo che mio, che non ci facciamo problemi a scrivere due comandi sul terminale. Pensa in modo realistico a che tipo di “computer” sono abituati gli utilizzatori dei Mac… Un giocattolino bellino da guardare… e quello vogliono, può essere anche questo di partenza. I repository includono anche software non open, è semplicemente comodo, mettila come la vuoi, ma penso che ad oggi buona parte degli utilizzatori di PC installino quasi in automatico Skype o Dropbox.
      Le agevolazioni non possono essere una perdita di tempo, dal mio punto di vista.

  • giamma1295

    Si possono modificare le partizioni mentre si installa, io ad esempio ho fatto la classica installazione ad home separata! Per modificarle basta cliccare su “MODALITA’ ESPERTO” quando si arriva al momento di scegliere le partizioni!!!

    • Massimo A. Carofano

      Infatti!E’ tutto molto semplice!

  • Silvio

    Ottimo lavoro, sinceramente visto il divario linguistico temevo che graficamente qualcosa andasse storto (tipo testo che sfora ecc).
    Sul piano prettamente grafico hanno fatto un ottimo lavoro seppur forse un po’ in ritardo rispetto allo stile flat che si sta affermando sulla scena, c’è qualche accenno ma non troppo.
    Dal launcher il menù su click destro per aggiungere alla dock non mi funziona, quindi devo necessariamente andare di drag ‘n drop.
    Il software center è un po’ pietoso, si vede che è più tirato via sia in termini grafici che di funzionalità.
    Brutto il fatto che nonostante si imposti la lingua la tastiera predefinita sia sempre quella US.
    Inoltre ho notato che inkscape dei loro repository non viene in alcun modo localizzato in italiano e mancano pure delle icone delle toolbar: ho come la sensazione che si siano persi qualche file per strada.
    Per il resto nulla da dire, trovo che, se gnome3 e unity possono conquistare i cuori dei Microsoftisti, questa distro sembra fatta per gli utenti Apple. E in un certo senso, considerato il recente debutto, penso che ci possa riuscire nell’intento.
    Una cosa che non mi pare sia stata mensionata, ma trovo fondamentale, è il fatto che purtroppo non esiste una comunity così attiva su questa distro, quindi diventa un problema orientarcisi con una semplice ricerca su google.

    • Massimo A. Carofano

      Ciao, sono il volenteroso che ha tradotto le 3900 linee di codice, per quanto concerne la community cerca su Facebook e Google+ i gruppi “Deepin Linux Italia”..
      Non possiamo che iniziare dal basso, del resto c’è molto lavoro da fare, ma come io ho investito ore del mio tempo libero per la traduzione (che non è ancora stata implementata del tutto), chiunque potrebbe contribuire a suo modo, anche solo con una semplice segnalazione BUG.. 🙂

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