E’ finalmente disponibile la nuova versione 4.3.0 di LibreOffice aggiornamento che rende sempre più completa la suite per l’ufficio open source multi-piattaforma.

Libreoffice 4.3
Dopo mesi di duro lavoro è finalmente disponibile la versione stabile di Libreoffice 4.3 aggiornamento che oltre alla correzione di svariati bug porta con se l’introduzione di nuove features che vanno a migliorare supporto per l’importazione dei documenti in formato PDF, migliorando il riconoscimento dei font, spazi bianchi, colori e del testo ruotato oltre al supporto per il tratteggio.
LibreOffice 4.3 migliora anche il supporto per OOXML, aggiungendo la possibilità di poter importare OOXML Strict nei formati DOCX, XLSX e PPTX, possiamo inoltre importare temi conservandone i colori, font, celle, paragrafi ecc, migliora anche il salvataggio di fogli di calcolo e presentazioni incorporate nei documenti docx. e il supporto agli Standard Document Tags.

LibreOffice 4.3 Writer aumenta il limite di 16bit (65.535) a 32bit per i paragrafi lunghi a 32bit, aggiunge inoltre alcune correzioni all’interfaccia grafica con i pulsanti di navigazione ora spostati da sotto la scroolbar alla barra di Ricerca. In LibreOffice Writer 4.3 approda la nuova opzione per ingradire o ridurre il carattere degli oggetti disegnati, inoltre arriva un nuovo filtro di importare ed esportare documenti in DOCX basato su drawingML (da notare anche la nuova barra di progresso nella status bar.

Migliora inoltre l’importazione ed esportazione (e la gestione e modifica) dei commenti annidati per i filtri ODF, DOC, DOCX e RTF (come possiamo notare dall’immagine in basso), possiamo inoltre stampare anche i commenti posizionandoli vicini al testo nel margine destro come appaiono sullo schermo. Writer inoltre andrà a rimpicciolire automaticamente la pagina in maniera tale da integrare al meglio i commenti nel documento da stampare. La nuova versione 4.3 di LibreOffice Writer ci consente di settate contemporaneamente tutti i commenti in maniera tale da poterli formattare tutti quanti stesso momento.

Libreoffice 4.3 gestore dei commenti

LibreOffice 4.3 Writer migliora anche la gestione delle immagini, consentendo il ridimensionamento mantenendo le proporzioni originali, per poter ridimensionare l’immagine senza proporzioni basta tener premuto il tasto Shift, migliora anche la visualizzazione dei caratteri non stampabili ora di color azzurro, i box di testo con dimensioni relative ora supportano rapporti multipli.

LibreOffice 4.3 Calc aggiunge la nuova funzione che, andiamo a selezionare una formula, ci consente di avere il bordo delle istanze multiple di una stessa cella dello stesso colore; quando selezioniamo più celle verrà visualizzato nella barra di stato il numero di righe e colonne selezionate. In LibreOffice Calc 4.3 oltre ad includere nuove formule, migliora anche la gestione dell’area delle schede, la nuova versione ci consente di iniziare l’editing di una cella con il contenuto della cella sopra già inserito. Di default è assegnato alla scorciatoia Ctrl+’ (apostrofo).

Per maggiori informazioni su Libreoffice 4.3 consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

– Installare Libreoffice 4.3

Libreoffice 4.3 è già disponibile per Ubuntu e derivate grazie ai PPA LibreOffice 4.3.x per maggiori informazioni basta consultare la nostra guida dedicata.

Possiamo installare LibreOffice 4.3 in Linux, Windows e Mac scaricando i pacchetti / file d’installazione direttamente dal sito ufficiale LibreOffice.

Home LibreOffice

  • LaPittimaBlog

    Dai che ancora qualche mese e arriva alla qualità di Office 2007 ..
    Felice di ogni miglioramento, felice di ogni forma di open, ma felice soprattutto che esista Wine

    • Andrea Zedda

      si vede che non hai mai toccato un csv

      • LaPittimaBlog

        Si vede che non hai mai importato un docx! Non facciamo flame inutili

        • Maudit

          hai provato a salvare il docx in doc prima di importarlo?
          Sembrerà assurdo, ma in certi casi per me è stata una mossa risolutiva.

        • poverino

          che discorso scemo: prova ad importare un odt con office 2020 e ti dirai: che schifo! non riesce a far niente, ha la qualità di word 97…

          • Verità

            Questo lo dirà office 2020 a te per quello che combini.

          • SGAB

            Si chiama software proprietario, ma la puoi chiamare tranquillamente con il suo vero nome: M**** (che poi perchè mi censuro, l’importante è che non dico microsoft, è una parolaccia!!!)

          • SGAB

            In più odt è un formato libero, lo fanno apposta, sfruttano la paura dei cambiamenti!!! Pezzi di M********

        • pj

          non per scatenare flame, ma la tua motivazione è un tantino leggera. se io uso un programma a pagamento che salva in un suo formato proprietario, non posso pretendere che gli altri debbano avere necessariamente lo stesso software per accedere ad un mio lavoro. io non uso libreoffice ne tantomeno office, però il discorso vale in tutti gli ambiti. se io con adobe audition salvo in formato wav allora avrò la compatbilita abbastanza sicura anche con audacity, ma se salvo in un formato “esclusivo” non è colpa di audacity se ci sono problemi di piena compatibilità …

          • LaPittimaBlog

            Condivido moltissimo quello che hai detto, ma se nella Pubblica Amministrazione e se negli uffici di privati, usano quel file ed un utente che è passato a Linux perché gli era detto “avrai tutto senza problemi” , si ritrova ad importare con libreoffice, bhè ecco i problemi.

          • Andrea Zedda

            se una PA rilascia file in formato proprietario sta compiendo un atto illeggittimo: art. 68 AGID. puoi rivalerti sulla PA. anzi dovresti farlo ne hai tutti i diritti

          • pj

            questi problemi relativi alla compatibilità, te li ritrovi, sia con linux che con i sistemi operativi proprietari, perchè il problema è a monte. è sbagliato il modus operandi di chi prepara il documento. quindi a prescindere dalla effettiva valenza di libreoffice, anche con le vecchie versioni di office esiste il problema. personalmente ritengo che qualunque ufficio di pubblica utilità dovrebbe fornire documentazione in pdf, o comunque in un formato accessibile facilmente a prescindere dal software di lettura.

          • Guido R.

            Non si sono mai messi d’accordo con gli standard html per il web, figuriamoci con l’ufficio. Il problema in ogni caso rimane (se pur ridotto teoricamente) anche tra le suite open

        • Andrea Zedda

          se qualcuno mi manda un docx prima gli faccio un pippone stallman-mode e poi gli metto fuoco. nel 2014 è inaccettabile una cosa del genere

          • LaPittimaBlog

            È inaccettabile e mi batto per l’OpenSource, ma se quel file è della pubblica amministrazione o di lavoro e devo stamparlo mi impagina il file a caso.

          • Alessandro

            Esistono dei tool che convertono i documenti di office x in pdf, provali prima di gettare la spugna con libreoffice oppure chiedi direttamente a chi ti produce i documenti di salvarli/stamparli in pdf se puoi
            – terza alternativa apri i documenti su office online ed esporti in pdf

    • Da Office 2007 a 2013 cosa sarebbe cambiato di così essenziale? Ah già, il clud computing LOOOL

  • EnricoD

    Ottimo!!! 😀

  • masand

    Ragazzi, qualcuno conosce un buon sito, magari in Italiano (ma non è comunque necesasrio) che abbia degli ottimi tutorial per Calc?

    Vorrei far passare o comunque far valutare, la possibilità di passare a Libre Office al lavoro, ma creiamo spesso grafici e report complessi (dashboard aziendali).

    Grazie in anticipo 🙂

    • EnricoD

      Qualcosa del genere?
      http : // www . pcdazero . it/openoffice-calc-0000-indice . php

      • masand

        Grazie ?

    • Matteo

      Passate il malloppo ad uno sviluppatore che vi semplifica la vita per sempre

  • Luciano Ognissanti

    “PPA description:
    This ppa contains ALPHA and BETA release (before the 4.X.0 release) and
    early release candidates. Only for the most brave and courageous!”

    Quel “prereleases” da digitare nella riga di comando non mi convinceva…ed infatti…

  • Simo

    Io capisco che alla gente piaccia fare battaglie di religione. Io uso Libreoffice perché per quello che devo fare mi basta e avanza, però non bisogna girarci tanto intorno, è uno scolapasta… Uso per facilitarmi la vita la gestione condizionata degli stili su calc e mi è capitato più di una volta che cancellando una cella, tutte le altre prendano colori diversi perché la gestione degli stili viene completamente corrotta e modificata secondo criteri astrusi. Questo è solo uno dei tanti esempi.

    Poi penso che siamo d’accordo tutti che se si vuole scrivere una lettera o fare 1+1 si può usare qualsiasi programma. Ma per un uso più professionale, libreoffice non è ancora pronto.

    • Andrea Zedda

      per un uso professionale manco office è ancora pronto

      • Nicola

        Meno male che qualcuno lo ammette

      • FedericoBarone

        Perché, secondo te?

        • Andrea Zedda

          perché è un prodotto mediocre, adatto per l’uso amatoriale. Access come dbms è inutile, powerpoint andava bene negli anni 90 e ormai lo usano solo i vecchi. Excel ha ancora il suo perché ma va bene per calcolini del cavolo, giusto per fare le tabelline per il negozietto di famiglia. Word: non credo ci sia qualcuno che usa word per pubblicazioni professionali, se lo facesse sarebbe abbastanza incompetente.
          Per l’uso di un ufficio medio libreoffice basta e avanza, posto che come dbms e slide si devono usare altri SW (e come sapete pieno di me di SW open che fanno queste cose è pieno il mondo)

          • Enzo

            Dici? Purtroppo non è vero niente.
            PowerPoint è ancora strausato dai professionisti per creare presentazioni dei loro progetti che non sanno usare altro, per il semplice motivo che è veloce.
            Excel ancora più usato in quasi tutte le realtà commerciali per calcoli e valutazioni complesse su dati aziendali. A livello internazionale ancora di più per lo scambio di dati e listini come formato standard!
            Access idem per creare piccoli form veloci senza richiedere programmatori (per la trasmigrazione dei dati ad esempio).
            Su word invece c’è un po’ più libertà.

          • Andrea Zedda

            secondo me invece il trend è evidente. per le slide basta fare un giro su slideshare, ormai quelle fatte con gdrive, prezi o sliderocket son la maggioranza. Non nego che ci siano aziende che si ostinano ad utilizzare excel, ciò non vuol dire che sia adatto allo scopo. Se ci son dei calcoli veramente complessi e che riguardano una grossa mole di dati, usare excel è davvero un suicidio.
            Per quanto riguarda xls formato standard per lo scambio di dati, spero non sia vero quello che dici.
            che senso avrebbe? perché utilizzare un formato pesante e proprietario, quando c’è il csv che è leggero, aperto e conforme a tutti gli standard (e che per quel che riguarda il mio lavoro è lo standard)

          • Enzo

            Ti capisco perfettamente. Infatti ho scritto “purtroppo”. Ho toccato con mano e non racconto frottole! Es. listini telefonici voip tipo quelli americani (Excel con qualche milione di righe). Csv no, perché chi li guarda (commerciali) non li capisce niente e l’importazione a volte (anzi sempre) non è corretta se si considera che chi li produce non sa usare standard di formattazione: ci sono sempre degli errori! Con Excel almeno tutti si capiscono, quindi lo preferiscono di netto al 100% rispetto a csv.

          • Mirko

            Concordo, molti pensano che csv sia uno standard. È facile pensarlo… la realtà è diversa. Quando tutti si mettono a usare CSV, non c’è uno che produce csv in modo uguale e se i dati sono tanti, gli errori sono in proporzione. La conseguenze poi si pagano a caro prezzo con le dispute tra società. E a chi viene buttata la palla di risolverle? ai programmatori! un suicidio

          • Roberto

            Mah, i contratti tra aziende italiane e straniere li ho sempre visti in ms word (e ne ho passati un’infinità al vaglio)

          • Roberto

            Anche la stesura dei progetti è sempre al 99.999% in word

          • SGAB

            PowerPoint è un programma per segretarie ignoranti (non perchè sono ignoranti tutte le segretarie), che vogliono far vedere che sono brave o che vogliono far risparmiare il loro datore di lavoro non facendo pagare un professionista, i professioniti non usano PowerPoint!

      • SGAB

        E non lo sarà MAI!!!

    • Mirco Zorzo

      Condivido c’è ancora strada da fare.

      • Mirco Zorzo

        Una religione per cui si combatte un po’ più in questi ultimi tempi è la libertà. E a mio avviso il vantaggio maggiore dell’open source alla fine è questo e non il costo minore.

    • Fabio

      Paragoni a parte dipende cosa si intende per uso professionale, nel 90% dei casi anche nell’uso professionale (liberi professionisti, artigiani, piccole imprese, enti pubblici e scuole) non si fa altro che lettere, relazioni, fogli di calcolo usati a mo’ di database, fatture, qualche slide… e per questo anche LO va bene. E poi dipende da com’è organizzato il lavoro. In Francia anni fa vidi che da Carrefour e da LeroyMerlin usavano OpenOffice…

  • Andrea

    LibreOffice ha ancora un grosso fardello da “sganciare” che lo rende lontano dalla perfezione: Java che la ha ereditato da OpenOffice. Spero che lo faccia il prima possibile. Se no è come avere office con vba.

    • SGAB

      VBA??? Che roba è?!?!?!?

      • Andrea

        Qualcosa di non bello da vedere creato e sostenuto per il piacere di molti dilettanti. Come java. Due ambienti col sapore di tappo, come dici te. Prova ad aprire macro, troverai sia vba (pure su libreoffice, mi viene la nausea) che java (quando appaiono finestre dall’aspetto inguardabile, vomito diretto)

        • SGAB

          AH! Visual BAsic?!?!?!?! Quella cagatina?!?!?! Fa talmente schifo che non ne sento parlare da tantissimo, un pò di basic lo so! Ma il

          VISUAL basic fà cagare!!! Il sà di tappo è una frase per descrivere il vino, che ho voluto usare per descrivere Oracle Linux 7.

          • Andrea

            Esatto. Per fortuna vba è stato dichiarato obsoleto dalla versione 2007 di mso in poi ed è anche per questa ragione che libreoffice ha incominciato ad avere problemi non trovando più la compatibilità a questo schifo sui nuovi formati. Potevano adattarsi benissimo in meglio, ma hanno preferito rimanere sul vecchio marcio. La speranza è che libreoffice si svegli e tolga il prima possibile la totale compatibilità alle macro in “visual basic for applications” (vba) ed allo zombie della oracle “java” dato che non è più quello di una volta. Se io non uso libreoffice per il momento è proprio per la presenza di java, openoffice peggio ancora in quanto non lo abbandonerà mai invece. Linux deve liberarsi da questi mostri per diventare pulito oltre che libero.

          • SGAB

            Parole sante! Sarebbe ottimo se le parti incriminate fossero riscritte in C, se lo facessero Io passere da OpenOffice a LibreOffice! Pensa a LibreOffice su PC datati, su cui il Java non ci và!

        • Lux85

          Java per dilettanti? a parte che Java è stato creato da Sun come quasi tutto l’ambaradan che Oracle spaccia per suo, avendo fatto un all-in piglia tutto (fatico ancora a digerire come abbiano permesso di ammazzare la concorrenza diretta e una società valida come lo era Sun), e pur avendone portato miglioramenti in alcuni casi (in altri li ha messi in binari morti avvantaggiandosi), e di certo non è stato creato “per diletto” dato che fino al 2007-08 (non so dopo) era materia di esami e belli tosti all’uni di Trento (OOP, swing, e compagnia cantante, ecc.), tanto che è ancor oggi nell’embed… tra l’altro ricordo ancora quando Sun ti spediva il DVD originale di Netbeans (ide + jdk + manuali + tutorial) direttamente da Praga e gratis! (ce l’ho ancora il 6.0)

          e aggiungo: dipende da come sviluppi il look&feel, dato che io ricordi era personalizzabilissimo (era un po’ una rogna la gestione dei temi).. ho visto programmi che si potevano spacciarli per mac

          • Andrea

            Sono d’accordo con te e quoto. Ci programmavo anche io in Java fino al 6. Ma vedi la storia non la decidiamo noi.
            Scrivo così SOLO perché Sun si è venduta e “fatta spremere” da Oracle perdendo per sempre la sua originale purezza. Il paragone è come guardare ad una bella e intelligentissima ragazza che tutti stimano. Arriva il giorno che conosce un tipo, sembra tutto perfetto e bello… nessuno sospetta quello che avverrà di lì a poco: droga, alcool e brutti ambienti… un declino irreversibile.

    • Bred01

      Copiando da OpenOffice hanno mantenuto “il pasticcio”

    • Elio C.

      Leggendo su Wikipedia è scritto che gli sviluppatori sono consci di questo problema. Dopo il fork, molto codice è stato riscritto da java in C++ o Python per limitarne le dipendenze. Ma la strada verso la libertà del nome stesso che porta “libre” è ancora lunga.

  • Ermy_sti

    il ppa fa riferimento al canale prereleases. Di che canle si tratta? E’ tipo un beta?

    • Luciano Ognissanti

      Quel “prereleases” dovrebbe essere piuttosto chiaro. Si tratta di un ppa contenente rilasci alpha e beta, niente di stabile! 😉

    • aytin

      Sono versioni destinate a finire nel ramo stable ma non lo sono ancora.
      Sono quelle che si definiscono RC, release candidate, sufficientemente stabili, prossime al rilascio definitivo ma suscettibili ancora di piccole variazioni.
      Io suggerirei sempre di mantenersi ancorati al ramo stable.

  • Mirco Zorzo

    Qualcuno ha idea di quanto sia diffuso?

  • Fabio

    Roberto, ma come stabile sul sito c’è ancora la 4.2.5…

    • Luciano Ognissanti

      4.2.6

      • Fabio

        Dov’è il 4.2.6?

        • Mirco Zorzo

          Io vedo 4.1.6 stabile, 4.2.5 per la “fresca” e 4.3.0 RC3 per la “sviluppo”.

          • Fabio

            Si è vero, sono io che considero la “fresh” come “stabile”. Ma della 4.2.6 proprio neanche l’ombra… eppure Luciano qua sopra ce l’ha. Mah…

          • mircozorzo

            Cliccando su questa pagina http://www.libreoffice.org/download/libreoffice-fresh/ il link “change?” dà queste opzioni:

            “LibreOffice is available in the following prerelease versions:

            4.2.6

            4.3.0”

            Spuntandone una si può scaricarla.

          • mircozorzo

            Vicino al link per il download della versione 4.2.5 c’è anche un link in verde con scritto “change?” se ci clicchi compaiono anche

            “LibreOffice is available in the following prerelease versions:

            4.2.6

            4.3.0”

            Cliccando sulla versione la scarichi.

            Ciao

          • Fabio

            Grazie. 🙂

          • Mirco Zorzo

            Prego! 🙂

        • Luciano Ognissanti

          Io ho il ppa libreoffice/ppa e ieri mi è arrivato l’aggiornamento alla versione 4.2.6.2! 😉

  • Mirco Zorzo

    Nell’articolo si fa riferimento a una versione ancora in fase di sviluppo, non è una versione dichiarata stabile. Secondo me sarebbe stato meglio specificarlo perché altrimenti è più facile che chi legge pensi al rilascio della stable.

  • Lux85
No more articles