I developer del progetto LXQt hanno rilasciato la nuova versione 0.7.0, la prima versione pubblica del nuovo ambiente desktop Linux.

LXQt
Dalla collaborazione tra gli sviluppatori LXDE e Razor-qt è nato il nuovo progetto LXQt, un nuovo ambiente desktop open source che punta di portare LXDE con le varie applicazioni dedicate in QT. Lo sviluppo di LXQt ha portato un’ottima stabilita e ottimi risultati ottenuti dalla migrazione in Qt di molte applicazioni di default come ad esempio il file manager PCManFM oltre al nuovo reader d’immagini LXImage ecc. Vista la stabilità ottenuta i developer LXQt hanno rilasciato in queste ore la versione 0.7.0, la prima versione pubblica del nuovo ambiente desktop Linux che possiamo già testare nelle principali distribuzioni Linux.

LXQt 0.7.0 oltre ad un’ottima stabilità troviamo diverse migliorie per il supporto per Wayland oltre al nuovo tool obconf-qt per personalizzare il window manager Openbox e compton-conf, per gli utenti che utilizzano Compton come window manager e il supporto sperimentale / parziale per Raspberry PI e FreeBSD.
Per maggiori informazioni su LXQt 0.7.0 consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

LXQt 0.7.0

LXQt 0.7.0 è già disponibile per Ubuntu e Arch Linux per installare la nuova versione basta consultare questa nostra guida dedicata.
Possiamo testare LXQt 0.7.0 anche in Manjaro Linux grazie alla nuova versione (in fase  di sviluppo) dedicata al nuovo ambiente desktop LXDE/Razor-qt.

LXQt è disponibile anche per openSUSE e Siduction.

Ringrazio il nostro lettore Enrico D per la segnalazione

Home LXQt

  • Dainele

    La solita solfa, una specie di brutta copia di Windows XP in modo da attirare i nostalgici, ottima solo l’idea della migrazione verso QT amio parere.

    • EnricoD

      hmmm! impara prima ad usarlo e a configurarlo (internet ti insegnerà fidati) invece di limitarti a commentare uno screenshot (che tra l’altro somiglia a kde, altro che xp) o ad utilizzarlo con le impostazioni di default, poi ne riparliamo.
      e poi basta, sempre a fare confronti, pare che c’avete qualche complesso di inferiorità

      • noo ma tu non hai capito che per molti se tieni la barra in basso e i pulsanti di chiusura/massimizzazione/minimizzazione/riduci a icone e destra allora è copiato da windows, invece se tieni la barra in alto e i vari pulsanti a sinistra allora hai copiato da MacOSX.

        a me inveve questo LXQT sta piacendo tanto, spero che a lavori conlusi sarà altamente personalizzabile come xfce e kde, ma leggero come l’attuale lxde, a quel punto sarebbe davvero un ottimo DE da tenere in considerazione visto anche che oggi molti nuovi software scelgono sempre più di adottare qt piuttosto che gtk (o per lo meno a me sembra così)

        • ArchTux

          E se tengono la barra unica a sinistra hanno copiato unity 🙂
          Questo progetto secondo me promette molto bene, le librerie qt sono molto veloci e stabili, potrebbe diventare la migliore alternativa a xp…

          • Gustavo

            no, la barra a sinistra è una scopiazzatura dei vecchi samsung con sistema orrido proprietario.. Quello da cui unity ha copiato

          • lucapas

            La barra a sinistra è la scelta più intelligente in considerazione dei monitor ormai tutti 16:9.
            O vogliamo continuare a vedere su una fessura come con Windows con ampia barra alla base e interfaccia ribbon ovvero ampissima barra in alto?

          • Gustavo

            peccato che la barra a sinistra sui telefonini sia verticale, una cosa di una idiozia imbarazzante.. Se invece prendiamo i desktop avresti ragione, se non fosse che oltre la barra verticale i geni hanno messo pure una orizzontale (per via che abbiamo il vizio di leggere orizzontalmente) che rimane praticamente vuota, creando una intersecazione brutta quanto comica.. Aggiungiamo poi che la barrona verticale contiene le stesse icone che conterrebbe 5 centimentri di buona vecchia banda orizzontale (occupando quindi circa un ventesimo dello spazio).. risultando alla fine solo uno spreco totalmente inutile di tempo per gli sviluppatori e spazio per gli utenti

          • Dave Nardella

            Sono pienamente d’accordo.
            Non dimentichiamoci che a torto o a ragione (dipende dalla propria filosofia di vita 🙂 ) la migrazione da XP passa attraverso un’interfaccia grafica quanto più simile possibile soprattutto come funzionalità.
            Oltretutto (parere mio personale) LXDE è bello e veloce e le QT vanno alla grande.

          • Simone

            Ah! Sta cosa l’avevo detta anche io ma è passata per banalità. Meglio. Mi sento meno solo.

          • Simone Picciau

            Beh ragazzi c’è poco spazio per le novità assolute, tutti si ispirano a qualcosa, va così in tutti i settori

          • biosniper

            il vero genio è quello che esce dagli schemi…, tutto il resto (in tutti i settori) è roba già vista.

  • Roby

    Finalmente due progetti che uniscono le forze, invece di dividersi! Un esempio da seguire.

  • Vi presento KDE! Ah no scusate.. sembrava KDE 😐

    • EnricoD

      beh, si, per via di razor qt. Peró, siccome è ancora in fase di sviluppo, non escluderei in un futuro una interfaccia rivisitata profondamente.
      Prima la stabilità, poi il resto 🙂

    • floriano

      in effetti sarebbe una bella e facile mossa cambiare le icone prese da kde (con le kfaenza di serie sarebbe stupendo)

      • Gustavo

        non dimentichiamoci che razorqt nasce proprio per utilizzare le applicazioni di kde senza portarsi dietro l’intero de.. quindi l’uso della grafica di base di kde semplifica le cose

        • floriano

          e giacchè anche l’icona-start a forma di tagliapizza, due piccole e rapide modifiche solo per far capire che è un progetto nuovo….

  • mrholiday

    qualcuno lo ha installato e può dire qualcosa sul memory footprint?
    ho intenzione di acquistare un netbook e trovo questo progetto molto interessante

  • Angelo Giovanni Giudice

    Ma se ha un supporto iniziale/parziale per raspbierry, usando QT5 userà l’accelerazione hardware video per comporre la GUI?

  • biosniper

    sarò controcorrente.. ma qualcuno mi sa spiegare la differenza di aprire blender (cito un programma come un’altro) da unity, kde, xfce,e17 o VAP(VatteloAPesca)… sono tutti esercizi di stile e grafica che tendono all’estetica e “forse” alla funzionalità migliorata (ma ripeto “forse”) del pc, ma non rendono giustizia alle vere potenzialità del computer. Il pc ti deve garantire (secondo me) buone prestazioni in campo grafico, video e di elaborazione, tutti questi ambienti grafici sono molto belli e interessanti, ma curano fondamentalmente l’estetica della nostra GUI, credo che i contenuti siano altri: i software ( e l’hardware, ovviamente). Lascio questi ambienti desktop per gli amanti dell’estetica (senza nulla criticare, ovviamente)…
    (sono sincero: questi ambienti grafici piacciono anche a me e penso che sono molto belli ma un pò fini a se stessi)
    insomma una persona pratica che usa il pc per scopi professionali penso che poco si soffermi su tutte queste belle vesti grafiche
    opinione personale…
    😉

    • Dave Nardella

      Hai perfettamente ragione a proposito delle prestazioni e altre cose essenziali, però (non ci credevo nemmeno io) un mare di gente non ha abbandonato XP per Vista/7 perchè disorientata dalla differente impostazione del desktop. E molti con un nuovo PC hanno “sofferto” il preinstallato 7.
      C’è un enorme bacino di utenti che non amano lavorare col PC e che dovranno fare una scelta post-XP.
      Questo progetto mi sembra offrire un buona alternativa, l’importante alla fine è aumentare il bacino di utenti Linux, così aumenta il “potere d’acquisto” del S.O. inteso come popolarità e interesse collettivo 😉

    • Simone Picciau

      Beh si il professionista ne usa uno basta che sia leggero non è molto importante alla fine secondo cosa si fa con il pc… Se il pc mi serve per modellare con blender me ne frego di mettere su gnome con il suo online account la shell expose ecc

    • floriano

      quando (per puro caso) hai meno di 512mb di ram allora inizi a pensare a come vengono utilizzati i singoli mb, è in quel caso che questi desktop fanno la differenza….

      • biosniper

        io ho installato puppy su un pc giurassico ed in effetti in questo caso la gui leggera fa la differenza, ma non vedo differenze tra ambienti grafici “pesanti” che mettono (per capirci…) ora l’icona a destra ora a sinistra…, da un punto di vista estetico questo può fare la differenza, ma da un punto di vista pratico non credo proprio…
        comunque viva linux
        🙂

  • Davide Dallara

    tra l’altro anche il team di pcbsd aveva preso contatti con quelli di lxqt per garantirsi un desktop totalmente compatibile con bsd, in quanto i maggiori desktop del pinguino hanno qualche problemino a girare su bsd.

  • ange98

    “compton-conf, per gli utenti che utilizzano Compton come window manager”
    Ma compton non era solo un composite manager?

  • ge+

    hanno usato il pannello di razor-qt alla fine, bene!

    lo proverò quanto prima!

    • ge+

      a proposito, qt5 o qt4 a questo giro?

      • eticre

        dalle dipendenze in aur si evince Qt4

        • Clippy

          Aih! peccato

        • floriano

          per ora…

  • Dario Grillo

    Non ho capito una cosa, i 2 DE, LXDE e Razor-QT continueranno ad essere sviluppati oppure i 2 team si sono fusi per dar vita e questo nuovo DE? sinceramente sarebbe un’ ottima cosa unire il meglio dei 2 DE, Razor-QT ha il pregio di usare le QT come librerie che trovo decisamente superiori alle GTK+ di contro il DE in se è molto spartano e poco personalizzabile, almeno senza mettere mano a vari file di configurazione, LXDE è molto più completo (mole più applicazioni dedicate) e personalizzabile ma utilizza le vecchie GTK+2.

    • mrholiday

      Sia uno che l’atro:
      I 2 teams si sono fusi e dalle release notes si può capire che
      – LXQt è l’erede designato di Razor-QT
      -LXDE continuerà ad essere sviluppato

  • bypasser

    Domanda forse prematura: esiste un menù editor degno di tale nome in questo DE? Da quanto posso ricordare LXDE era molto carente su questo punto di vista

    • Dario Grillo

      in realtà esiste un programmino in java chiamato LXMED, lo trovo decisamente superiore ad alacarte

      • bypasser

        Grazie a entrambi non lo conoscevo e a prima vista mi sembra buono.

    • ange98

      LXMed non era male (è scritto in Java)
      EDIT: a quanto pare sono stato preceduto 🙂

      • floriano

        la roba in java, python (e forse html) è meglio evitarla sui dispositivi con poca ram, meglio qualcosa in c++

        • Gigi

          Quoto in pieno.

  • ange98

    comunque vorrei far notare che su LXQt non ci lavorano soltanto i ragazzi di LXDE e Razor, ma anche quelli di KDE e Maui
    Fonte: https://plus.google.com/+AaronSeigo/posts/JygX5xhXFLW

    • lucapas

      E si vede … purtroppo! 😀
      A parte gli scherzi, non ho niente contro i ragazzi di KDE che fanno un ottimo lavoro, ma sulla grafica, imho, devono davvero migliorare e la cosa peggiore che potessero fare quelli di LXQt è proprio quella di usare la stessa grafica e icone di KDE, orribile!!!

      • Simone

        KDE sarà graficamente scarso, ma è il DE più personalizzabile e versatile in assoluto, senza contare le millemila applicazioni perfettamente integrate con l’OS (esperienza openSuSe)

      • ange98

        veramente a me il default KDE piace…
        “la cosa peggiore che potessero fare quelli di LXQt è proprio quella di usare la stessa grafica e icone di KDE, orribile!!!”
        Oxygen come set di icone non sono male, anzi se confrontate con le gnome-icon, Oxygen è 20 volte superiore.
        Per i temi: io preferisco i vari Oxygen anche qui agli adwaita (anche se quello di Manjaro non è poi tanto male)

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