I Droni delle forze armate statunitensi useranno Linux al posto di Oracle Solaris

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Le forze armate statunitensi hanno deciso di puntare su Linux per una maggiore sicurezza durante il controllo dei propri Droni.

Elicottero Drone Northrop Grumman MQ-8C Fire Scout
I Droni soni dei velivoli pilotati da remoto, nati per l’uso militare attualmente vengono utilizzati anche dalla protezione civile e per l’uso professionale (ad esempio per effettuare riprese di tetti, campanili ecc).
L’esercito degli Stati Uniti è stato uno dei primi ad utilizzare droni in alcune missioni, tra questi troviamo ad esempio il famoso MQ – Predator 1 basato su sistema operativo Linux. Diversi droni delle forze armate statunitensi (compreso l’elicottero  Northrop Grumman MQ-8C Fire Scout che vedete nell’immagine qui affianco) attualmente vengono gestiti da Oracle Solaris, sistema operativo che verrà presto sostituto da una distribuzione Linux dedicata.

A confermare la migrazione da Solaris in Linux è l’Avionc Intelligence indicando che le forze armate statunitensi hanno stanziato circa 15.8 milioni di dollari per effettuare la migrazione dal sistema operativo proprietario di Oracle all’open source.

Stando alla Avionc Intelligence, la migrazione in Linux consentirà un sistema di controllo molto più sicuro ed intuitivo, grazie a constanti aggiornamenti di mantenimento e sicurezza. E pensare che proprio Oracle sconsigliava l’utilizzo di software open source, indicandolo scadente e costoso se si esaminano i costi a lungo termine.