Ecco come poter installare Lubuntu 14.04 anche in vecchi personal computer con processore che non supporta PAE.

Lubuntu 14.04 non PAE
L’abbandono del supporto di Windows XP sta facendo avvicinare molti utenti ed aziende a Linux offrendo cosi gratuitamente un sistema operativo più stabile e soprattutto più sicuro dell’ormai obsoleto sistema operativo proprietario di Microsoft. Una delle migliori scelte è quella di migrare da XP a Lubuntu, distribuzione ufficiale in grado di coniugare le qualità di Ubuntu con la leggerezza dell’ambiente desktop LXDE. Purtroppo attualmente Lubuntu non supporta vecchie CPU non PAE (Physical Address Extension)  come ad esempio pc con Intel Pentium M ecc utilizzati ancora da diversi utenti.

Per questo motivo i developer Lubuntu  hanno integrato nella release 14.04 il supporto per cpu non pae grazie al tool fake-pae (incluso anche in Xubuntu 14.04) che ci consente di poter installare la distribuzione anche in computer con CPU non PAE.
Per poter attivare il supporto fake pae in Lubuntu 14.04 Trusty all’avvio, dopo aver impostato la lingua italiana, basta cliccare su F6 premere Esc per avviare la stringa d’avvio e digitare:

forcepae

Fatto questo, possiamo installare o provare Lubuntu anche su pc con cpu non pae.

In alternativa un gruppo di sviluppatori ha creato una ISO di Lubuntu per pc non pae (versione che però non include la modalità live), basta scaricare lubuntu-14.04-non-pae.iso da questa pagina ed installarla nel nostro pc.

Per maggiori informazioni su Lubuntu e il supporto per pc non PAE consiglio di consultare la pagina dedicata dal Wiki Ubuntu.

  • Infatti la scadenza di Windows XP permette di aprire delle nuove opportunità per far conoscere Linux a tutti.
    E’ senza dubbio una di quelle occasioni da non perdere.
    Lubuntu poi consente di utilizzare i PC più datati in maniera estremamente facile e intuitiva.
    Un giornalista di Catania aveva un notebook HP del 2007 con Windows Vista, temeva di dover comprare un PC nuovo e invece gli ho installato e configurato in maniera specifica per il suo lavoro Lubuntu 13.10 Saucy Salamander e gli sembrava un altro PC… e ci credo! XD

    • Giampiero Salerno

      Ciao Valentino, mi unisco al tuo commento col dirti che giorni fa un mio collega aveva installato sul suo netbook una copia di Windows Xp, e in questi giorni, neanche farlo apposta, gli ho installato Lubuntu 13.10 e ti posso dire che ho fatto felice questa persona ed il netbook!! Un saluto!!

      • Giampy! E chi se lo aspettava che ti beccavo pure qui???

        Ahahaahhahaha!!!!!!!! Piacere di ritrovarti. 😉

        Ci credo che lo hai fatto felice, ora con Lubuntu 14.04 LTS farai felici altri clienti fino al 2019. 😉

        • Simone

          Ma Lubuntu LTS non da supporto per 3 anni anziché 5?

          • Io sapevo 5 anni, poi se c’è una notizia ufficiale che chiarisce va bene pure.

          • alla fine son tutte supportate 5 anni dato che si basano sugli stessi repository ufficiali

            alla fine se è per 3 anni riguarda il supporto per l’ambiente desktop lxde il quale penso che dopo 3 anni di aggiornamenti di mantenimento sia ultra stabile 😀

          • E allora va bene lo stesso.

            Poi per aggiornare ambiente grafico e tutto il resto su Linux basta poco.

    • JackPulde

      Valentino toglimi una curiosità se puoi :P… Oltre al giornalista
      ( immagino che fai assistenze al pc 🙂 ) hai avuto molti altri riscontri positivi con Lubuntu al posto di XP? Oppure con Ubuntu? (se il computer in questione lo permetteva) 🙂

      • Ciao, Jack. Non sono un giornalista, sono un tecnico informatico.

        Scrivo articoli a riguardo in virtù delle mie competenze e in base alle notizie in rete, occasionalmente alcune società mi chiedono di fare recensioni sui loro prodotti a fronte di un accordo logicamente pagato.

        Ma ogni cosa che scrivo è comunque fatto in maniera obiettiva e senza favoritismi di alcun genere.

        Comunque sì, eseguo abitualmente assistenza tecnica on-site e assistenza remota in tutta Italia, Europa e America Latina.
        Svolgo questo lavoro da almeno 15 anni.

        I riscontri che ho avuto con Lubuntu sono molto positivi visto che molti clienti hanno diversi PC datati, oltre al fatto che detesto il consumismo e non tollero i rifiuti inquinanti, quindi i sistemi Linux consentono di far letteralmente resuscitare vecchi PC che dimostrano così di essere ancora utili per diverse applicazioni anche in ambito aziendale.

        Nel caso di Ubuntu la cosa è stata soggettiva perché non tutti lo amano, quindi ho dovuto installare Linux Mint visto che molti utenti hanno preferito qualcosa di simile a Windows in termini di concezione logica su come loro intendono l’uso di un sistema operativo.

        Visto che i clienti dovevano usare alcuni programmi per Windows sono riuscito a fare un adattamento con Wine, ma per altri sono riuscito a far adottare loro software Open Source.

        Vedi la contabilità e fatturazione con Invoicex o vedi altri che vogliono fare dei video da mettere su Youtube e al posto di Windows Movie Maker ho proposto loro OpenShot o Lightworks e così via…

        Insomma… il lavoro del tecnico è piuttosto vasto ed è opportuno non solo fare manutenzione ma anche fornire loro le soluzioni più adeguate al loro uso e consumo, mettici anche la formazione perché non si può lasciare il cliente allo sbaraglio, una piccola formazione occorre sempre, almeno il cliente non viene lasciato nell’ignoranza.

        • JackPulde

          Innanzitutto grazie per la risposta :)!

          Scusa mi ero espresso male, immagino che sei un tecnico informatico (avevo scritto giornalista citando il tuo cliente nel tuo commento precedente per domandare se altre persone, oltre a lui, usavano con soddisfazione lubuntu al posto di Windows).

          Mi fa piacere leggere la tua risposta perché noto con piacere (scusa la ripetizione) che ci sono persone che vogliono scoprire e valutare l’alternativa al software di microsoft oppure legato al suo sistema operativo :)…Ti ho domandato di Ubuntu/lubuntu perché, essendo anch’io un perito informatico (purtroppo ancora disoccupato), mi capita spesso di fare lavoretti (ad esempio formattazioni, installazioni, siti web ecc… ecc..) e volevo sapere se ora come ora Lubuntu e Ubuntu possono andare bene alle persone che non sono interessate (nel senso che vedono Windows=Computer) o non se ne intendono di computer.

          Leggendo il tuo commento mi hai incuriosito e secondo me cercare di “far tornare in vita” un computer oggi vuol dire “salvare”, in questo caso il cliente, da un ulteriore spesa e di utilizzare software più sicuri e soprattutto con formati liberi…

          Grazie ancora per la risposta 🙂 e Buona Pasqua!

          P.S. Buona Pasqua a tutti!

          • Figurati, grazie a te.

            Comunque la sfida che mi propongo è proprio quella di fare a meno il più possibile del software proprietario, ma in determinate circostanze purtroppo serve.

            Sì, io punto sull’onestà e voglio che il cliente si rende conto che non mi limito a fare il mio lavoro ma a cercare il vantaggio dello stesso utente.

            Di conseguenza voglio anche dimostrare a tutti che è possibile lavorare e guadagnare col software Open Source.
            Del resto Red Hat lo dimostra da anni ma ancora non è stato fatto un lavoro rilevante per promuovere Linux e il software aperto.

            Quindi sto dando fondo alle mie forze e risorse per fare questo e per farlo bisogna promuoverlo su larga scala.

            Promuovendo Ubuntu e le sue derivate è il primo passo, poi con le manutenzioni bisogna metterlo davanti al cliente.

            Anzi, il cliente stesso ha modo di provare Ubuntu sul mio PC e da lì il cliente scopre che i sistemi Linux sono più facili da usare di quanto possa sembrare.

            Tanto per farti un esempio: la nuora della mia vicina di casa ha un notebook di 3 anni con su Windows 7 Home Premium 64 bit, lamentandosi di virus, rallentamenti, ecc.

            Beh… quando glielo feci provare e gli feci vedere che può installare qualsiasi software da Ubuntu Software Center la sua risposta è stata: “Così lo voglio!”

            Anche per il LUG bisogna fare la stessa cosa, farli provare i sistemi operativi e i vari software agli utenti.

            Perché le sole parole e qualche video di dimostrazione non bastano, occorre un nuovo progetto per promuovere il software Open Source.

            Da lì ho ideato un nuovo franchising d’informatica non solo per l’Italia ma per il resto del mondo, devo solo trovare i fondi che mi servono.

  • Claudio

    Grandioso!
    Uso un vecchio IBM thinkpad con pentium M e, dopo la 12.04, ero stato costretto ogni volta a creare una versione customizzata della Iso da un altro computer integrando il pacchetto fake-pae. Oramai mi ero arreso e facevo ciò ogni volta che usciva una nuova versione! Grazie per questa fantastica notizia!!!

  • Ermy_sti

    ma in lubuntu si può trascinare le icone del menu sul desktop?

    • fabio

      no sul icona del menu fai tasto destro mostra su desktop

      • Ermy_sti

        ah ok perchè nella vecchia lubuntu 12.04 non si poteva neanche così

    • dal menu dai tasto destro c’è l’opzione crea collegamento nel desktop lubuntu 14.04 ha anche il tool che aggiunge il collegamento del cestino e home nel desktop 😀

  • Angelo Giovanni Giudice

    Provato su PIII E 1GHz e funziona!

    • Marco Moraschi

      Grande.
      Il sistema funziona ma poi si riesce a fare qualcosa col browser?

      • Leonardo Verona

        Perché no scusa? Io uso lubuntu 13.10 su un P4 di dodici anni fa con 512 MB di ram… nessun problema con il browsing… anzi

      • Angelo Giovanni Giudice

        Ti dico solo che in Live per arrivare al desktop ci vogliono 10 minuti buoni…. fai le tue considerazione!
        Ora vorrei provarlo ad installarlo in alternate poi vedere se ancora continua a fare cosi. Non vorrei che ci fosse qualche emulazione software (non semplicemente disattivato) che faccia usare il pae rallentando il tutto

  • Nicola

    Ottimo! io in un Acer Aspire 1642 ho installato LXLE và bene ma ci sono troppe cose che non mi servono, in questo scassone ho 1,5gb di ram e vola

  • thomas

    Ciao, innanzitutto complimenti per l’articolo, però ho un problema: il link per scaricare lubuntu 14.04 non-pae.iso non contiene questo file.

    • Leonardo

      Confermo. L’hanno tolto ieri 13 maggio. Avevo bisogno di una distro non-pae per equipaggiare un vecchio athlon degli ultimi anni 90. Ho provato wattos ma ora che è basata su debian è peggiorato il riconoscimento hardware e non mi trova una scheda di rete wifi tp-link esterna che invece sulle derivate *buntu va che è un piacere.
      Avete consigli sulla distro? Il processore ha 800 e qualcosa mhz e ho aggiunto ram per un totale di 1 giga ora.

      • Leonardo

        850 mhz. Sto installando Debian 7.5 Netinstall con lxde e aggiunta di driver proprietari. In questo modo mi ha trovato la rete correttamente e sto procedendo all’installazione. Avrei voluto provare zorinos 8 lite ma non ha il lettore dvd ne l’avvio da chiavetta.

  • dino

    Provato su portatile Toshiba SPM30 con processore pentium M non-PAE e funziona! Grazie!

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