Vi presentiamo Next Aurorae una bellissima raccolta di sei temi per KDE in stile Plasma Next ed il nuovo set d’icone Evolvere

KDE: tema Next Aurorae e set d'icone Evolvere
Tra le novità in fase di sviluppo incluse nel progetto Plasma Next ossia il nuovo Plasma 2 e KDE Frameworks 5 (KDE 5) troviamo anche un nuovo tema e set d’icone sviluppato dal team KDE Visual Design Group. Il nuovo tema di KDE offre un look più moderno pur mantenendo i colori e dettagli dell’attuale tema. Il nuovo tema in fase di sviluppo di Plasma Next possiamo già testarlo seguendo questa guida, in alternativa possiamo installare la nuova raccolta denominata Next Aurorae assieme anche al nuovo set d’icone Evolvere.

Next Aurorae è una raccolta di temi per KDE ispirata al tema di Plasma Next. La raccolta offre ben 6 bellissimi temi denominati: new-kde-black, new-kde-blue, new-kde-light, new-kde-round-blue, new-kde-round-white e new-kde-thin che si differenziano principalmente dai pulsanti delle finestre.
Per dare un look più moderno al nostro ambiente desktop KDE possiamo installare anche le nuove icone Evolvere un mix tra KFaenza e i nuovi set d’icone di Numix con tanto di supporto sia per le principali applicazioni KDE che GNOME (possiamo quindi installare il set d’icone anche in Ubuntu, Fedora ecc).

KDE: temi Next Aurorae

Per installare la raccolta di temi Next Aurorae basta scaricare i temi da questa pagina, estrarre il file e copiare le 6 cartelle nella directory ~/.kde/share/apps/aurorae/themes/ presente nella nostra Home (di default nascosta per visualizzar le cartelle nascoste basta cliccare F8 da Dolphin. Purtroppo a causa di un’errore non funziona l’installazione dal tool di KDE e quindi per installare correttamente i temi dobbiamo effettuare questa operazione “a mano”.
Fatto questo basta andare in Decorazioni delle Finestre dalle impostazioni di sistema di KDE e impostare uno dei 6 nuovi temi della raccolta Next Aurorae.

Per installare il set d’icone Evolvere basta scaricarlo da questa pagina, successivamente basta andare in Menu Impostazioni -> Aspetto delle Applicazioni -> Icone e clicchiamo su “Installa file di tema” e scegliamo il file scaricato in precedenza.
Una volta terminata l’installazione scegliamo il nuovo set d’icone Evolvere e clicchiamo su Applica.

Ringrazio il nostro lettore moriserre per la segnalazione.

Home Next Aurorae   |   Evolvere

  • Chr1s71aN

    A me ancora non parte:

    We apologize for the inconvenience, but Google Earth has crashed.

    This is a bug in the program, and should never happen under normal

    circumstances. A bug report and debugging data have been written

    to this text file:

    /home/christian/.googleearth/crashlogs/crashlog-50c1c127.txt

    Please include this file if you submit a bug report to Google.

  • Chr1s71aN

    Uso linux da anni e credo che non sia possibile competere con altri SO fino quando per installare un programma si debbano fare mille smanettamenti, certo arrivano i giochi (di cui a me non frega assolutamente nulla), ma per installare, ad esempio google earth, ci vuole una laurea in ingegneria informatica.
    (Perdonate lo sfogo)

    • TopoRuggente

      Se 4 comandi in un terminale sono una laurea in ingegneria informatica … beh meglio Windows.

      Linux è un sistema operativo che cresce grazie all’aiuto dei suoi utenti, come tale si richiede che anche gli utenti facciano un piccolo sforzo per migliorare la loro “conoscenza”.

      Non è obbligatorio usare Linux, ci sono persone che sono più adatte a Windows o Mac.

      • Chr1s71aN

        Ecco: non hai capito cosa intendevo.
        Scusa me, io essere tonto.
        Non mi riferivo alla questione dei comandi da terminale, ma delle tante difficoltà riscontrate dall’utente medio nella installazione delle cose più banali, il non ammettere che ci siano queste difficoltà allontana linux dalle masse rendendolo un so di nicchia.

        • gigi_igig

          Comunque puoi anche scaricare il .deb e cliccarci sopra,
          perte il software center e clicchi installa ..

        • dontFeedTheTroll

          merito di chi mette a disposizione il software (g nel caso) come ti è già stato detto, scaricare il deb e cliccarci sopra non richiede una laurea, ma se non riesci e non hai problemi motorine, forse cessiti di un’assistenza psicologica almeno, per non dire psichiatrica:)

          • Chr1s71aN

            ecco vedi forse non hai letto il mio primo commento o forse eri impegnato ad esercitarti col sarcasmo, ho installato il deb e non funziona, il mio discorso era tutto incentrato su questo.
            Comunque ti ringrazio cercherò uno psichiatra.

    • Fabio

      Figurati. Ma credo che stavolta sia il caso sbagliato. Almeno io su Debian Squeeze non ho incontrato nessuna difficoltà, ho scaricato il file .deb e ci ho fatto click sopra.
      Ciao

  • supermarioprof

    mooolto più performante, almeno nel caso mio
    meno scattoso, più veloce all’avvio.

  • daniele dragoni

    non so perchè ma non mi carica il terreno vedo tutto griggio.

  • Er Chiappetta

    A me invece parte ma poi si killa, se lancio da terminale mi esce:
    LLVM ERROR: Program used external function ” which could not be resolved!

  • Jackladen

    prima di installare ed inca**armi….hanno risolto il problema dei font???
    Non vorrei passare ore a cercare di risolvere e poi i caratteri fanno schifo essendo illeggibili e giganti.
    se devo rompermi la testa preferisco consultare le mappe dal sito
    Jackladen

  • silvio

    scusate ma adesso G.E. non mi disegna lo sfondo della geografia bensì vedo solo i confini degli stati.. accade anche a voi? altrimenti proverò a dare un bel purge e rivedremo..

  • Alessandro

    Scusate, ma voi ricordate che su Windows non succeda mai, ma prorpio mai, che un programma non si installi? Io ho ricordi d incubbo! Soprattuto perché i programmi, misteriosamente, si “disinstallavano” dopo un po’ che li usavo, o cose del genere …
    Sembra che con Windows non ci siano mai problemi, ma non è vero. Dopo qualche mese il sistema si inchioda, e il cosniglio die tecnici più “esperti” è sempre: “formatta il disco e reinstalla tutto” (2 giorni di lavoro).
    Con Mac va decisamente meglio, ma non è gratis (nenache windows), e qualche volta anche lui …

  • Alessandro

    A proposito. A me continua a non funzionare, Google Earth. Ho 12.04 64bit. Credo sia un problema dei driver OpenGL della nuova scheda Intel 4000 … non ho dati tencici, solo una intuizione.

  • Jagemal

    io invece mi domando un’altra cosa … Earth che installa a fare un repository ogni volta che installi il .deb se poi gli aggiornamenti anche per semplici bugfix li devi installare manualmente?

    • Jagemal

      ah … io continuo a non vedere come nella foto dell’articolo 🙁

  • Fabio

    Minchia che palle, ancora icone quadrate e minimaliste, colori pastello… 🙁 e basta!!! (IMHO, ovviamenrte)

    • ti posso anche dar ragione
      se guardi i nuovi set d’icone son tutti bene o male cosi

    • Maudit

      Ti dirò… nel menu ci stanno pure bene, lo rendono molto ordinato.
      Su dolphin invece… no. Li andrebbero meglio le icone rettangolari classiche, a mio modesto parere.

  • Guido1988

    E va be’ ma basta!
    Ma questa è una fissa tremenda!
    Sembra la moda da passerella! Quando è l’anno del tacco 15, tutti tacchi 15. Quando è l’anno del tacco 10, tutti tacchi 10. Quando è l’anno delle infradito, tutte infradito. Ha iniziato Microsoft con questa moda del piallamento e tutti a ruota con sto bendetto piallamento. Ma dai!

  • eticre

    Secondo me la domanda da porsi è:
    ma le icone servono veramente?
    Quando guardo un menu faccio meno fatica a leggere i nomi che le icone, non sono un esperto ma mi sembra che il cervello si piu “reattivo” e usi meno banda per riconoscere una parola piuttosto che un immagine a colori

    • Vincenzo Salmena

      Tutti gli studi dicono il contrario, la memoria visiva funziona meglio di quella testuale.
      È per questo che Microsoft ha studiato la RibbonUI.

      • Maudit

        dipende dal livello di intelligenza.
        A quello più basso la gente necessita di una rappresentazione iconica per associare all’aspetto visivo un significato. Questo è un fatto noto sin dai tempi più remoti dell’umanità (le pitture rupestri ma anche la scrittura degli assiro-babilonesi, degli egizi…). Un dato emblematico dei giorni nostri potrebbe che la “e” = internet. Senza capire oltre.
        Questo per quanto riguarda lo stato evolutivo più basso, corrispondente all’homo sapiens.
        Poi c’è lo step evolutivo sucessivo, in cui troviamo l’homo sapiens-sapiens e l’homo tecnologicus. Questa specie di homo riesce ad elaborare i dati cognitivi ad un livello di astrazione superiore, coniugando fra loro dei simboli in modo che messi assieme abbiano un senso compiuto.
        Eticre e pochi altri appartengono a questa categoria di privilegiati, dotati di una mente superiore.

        • Vincenzo Salmena

          “A quello più basso la gente necessita di una rappresentazione iconica per associare all’aspetto visivo un significato.”

          Cosa che avviene anche con gli alfabeti, dove una lettera equivale ad un suono.

          “Questa specie di homo riesce ad elaborare i dati cognitivi ad un livello
          di astrazione superiore, coniugando fra loro dei simboli in modo che
          messi assieme abbiano un senso compiuto.”

          Questo non significa che il nostro cervello non associ un’immagine ad un significato, piuttosto che un testo.

          Anzi, prova ad abituarti ad usare un tasto in una posizione e poi spostalo all’improvviso.
          Se lo usi con visualizzazione solo testo farai più fatica ad individuarlo che con la visualizzazione solo icone.

          • Maudit

            Una lettera equivale ad un suono, in alcuni casi credo sia pure evidente la relazione fra la forma della lettera ed il suono collegato (ad esempio la lettera “o”), tuttavia le lettere da sole non hanno alcun significato.
            E’ la loro combinazione che, svincolando l’aspetto dal significato, realizza un livello di astrazione superiore e le rende universali.

            Il mio cervello non associa immagini a significati.
            Se mi dici “browser” o “firefox” non mi appare in mente un’immagine di firefox o di exploder, mi viene in mente qualcosa di simile a “programma per navigare in internet”.

            Usando elementi testuali non ha alcun senso ricordare il posizionamento spaziale.
            Agli elementi testuali si accede seguendo criteri di categorizzazione ed ordinamento in maniera non differente da come si ricerca una parola sul vocabolario o un numero sull’elenco telefonico.

            Una persona che voglia ricordare la posizone delle parole nelle pagine di un vocabolario “per poterle ritrovare”… semplicemente non sa usare un vocabolario.

  • ange98

    Il tema di KWin è agghiaggiande!
    Mi ricorda quello di Adwaita (che appunto io trovo orripilante)

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