I developer del file manager PCManFM hanno annunciato il rilascio della nuova versione 1.2.0 che troveremo di default in Lubuntu 14.04 Trusty.

PCManFM 1.2.0
Di default nel desktop environment LXDE, PCManFM è un file manager open source tra i più apprezzati dagli utenti Linux. Nato dal developer taiwanese Hong Jen Yee, PCManFM punta ad offrire completo file manager con incluse le principali funzionalità presenti in Nautilus, Dolphin, Thunar ecc. Con PCManFM avremo a disposizione un leggero file manager con tanto di supporto per navigazione in schede, supporto per i filesystem remoti, gestione dei segnalibri ed anteprime, accesso veloce alle applicazioni e molto altro ancora. I developer di PCManFM hanno annunciato il rilascio della nuova versione 1.2.0, aggiornamento che oltre a varie correzioni di bug porta con se alcune correzioni all’interfaccia grafica e include nuove migliore grazie anche all’arrivo di libfm-1.2.0 (versione visibile anche dalla finestra info del file manager).

Tra le novità introdotte in PCManFM 1.2.0 troviamo rimossa la voce in Strumenti -> Apri cartella corrente come Root, la scelta ricade per garantire una migliore sicurezza offrendo comunque l’accesso da terminale in una determinata directory.
La modalità di visualizzazione della cartella sono stati spostati a un sottomenu separato per rendere il menu Visualizza più breve, arriva inoltre la nuova opzione nel menu Modifica -> Copia percorso che ci consente quindi di aggiungere negli appunti / clipboard il percorso completo di un file o directory.

PCManFM 1.2.0 è già disponibile per Arch Linux (immagine articolo) direttamente dai repository ufficiali, troveremo la nuova versione del file manager in Lubuntu 14.04 Trusty LTS e nella versione in fase di sviluppo di Fedora 21.

Home PCManFM

  • pi3tr0

    anche questi abbracciano la filosofia di rimuovere funzioni?

  • ge+

    Prima il team Gnome (rabbrividisco al pensiero della nuova shell di gedit) ora anche questo? Basta, queste sono le cose che inducono a forkare ogni software e de, ed a ragione.
    Viva Spacefm, a questo punto!

  • Guest

    l’adorabile ossimoro che leggo più spesso: “Come novità troviamo rimossi…..”

  • l’adorabile ossimoro che leggo sempre più spesso: “Come novità troviamo rimossi…..”

  • Dario Grillo

    ma avete letto cosa è stato rimosso?!, una fesseria inutile che (credo) nessuno usava, cioè se devo visualizzare il file manager da root, apro il terminale, mi loggo come root e apro pcmanfm, molto più comodo di quella voce, per il resto, pcmanfm è ancora il migliore file manager in gtk+ (IMHO)

    • Max Franco

      thunar è ottimo, anche se un poco più pesante, e la possibilità di personalizzazione con gli script che offre permette anche di aggiungersi le voci di menu che possono rimuovere gli sviluppatori. questa è la via maestra. semplicità per gli utenti “normali”, possibilità di personalizzazione per chi lo desidera o ne ha necessità.

      • pi3tr0

        esisterebbe un’altra via maestra, nascondere le opzioni “pericolose” e farle attivare come “opzioni avanzate” con tanto di avvertimento che può far male alla salute

        • Max Franco

          che la personalizzazione si possa fare con opzioni nascoste, o con la possibilità di aggiungere opzioni al menu, come fa thunar, cambia poco. in realtà con nautilus si potevano fare entrambe le cose, aggiungere script, anche se meno integrati nel menu, o agire sulla configurazione…. non so come siano le cose con il nuovo file manager di gnome. oltre un certo punto non è diminuendo le funzionalità che si ottiene un buon prodotto.

      • Dario Grillo

        Personalmente non ho mai apprezzato molto thunar, soprattutto quando non aveva la navigazione a schede, pcmanfm invece mi è piaciuto sin dalla prima volta che lo usai, su lubuntu 11.04, ora lo installo su tutti i miei sistemi con DE GTK+ (su KDE c’è dolphin e ho detto tutto) è di una leggerezza incredibile, ha tutte le funzioni di cui ho bisogno ed è anche il più intuitivo (ancora una volta IMHO)

    • ge+

      io la usavo e la apprezzavo molto

    • q

      Se ti logghi come root esegui pcmanfm come root, il che è teoricamente più rischioso dell’eseguire il terminale come root. In pratica, se ben ricordo, libvte è stata vulnerabile per molto tempo e la cosa puzza di backdoor. Comunque in generale le applicazioni X eseguite da root sono un rischio, vedi cosa ti dicono il filemanager di xfce o K3B.

      • Dario Grillo

        il login ovviamente è temporaneo, tra quello che permette quella voce e quello che faccio col terminale non cambia nulla solo che con il login da terminale non ricevo errori senza senso e cmq ogni volta che lo faccio so dove andare a mettere le mani, non corro rischi tranquillo

  • Ma Trashcan ancora nada eh… è dalla release 0.9.0 che lo promettono e ora funziona solo nella finestra non per la modalità desktop…

    • Max Franco

      con trash-cli, uno script bash di 7 righe e un file .desktop, e si aggiunge la applet ‘cestino’ a lxpanel 🙂 non ho provato se funge anche come icona sul desktop gestito da pcmanfm, appena ho tempo provo 🙂

      • Max Franco

        mi correggo, sulla pagina di pcmanfm del blog di lxde leggo che basta creare un file desktop per avere il cestino non incollo link per non avere il post moderato, non è difficile da trovare. quindi lo script con trash-cli serve solo per fare la applet per lxpanel.

        • Si ma l’icona non ha la funzione trashcan, per intenderci click destro -> “svuota cestino”… Quella funzione c’è solo sulla barra laterale non per l’icona che giustamente viene vista come semplice launcher o file .desktop 🙂

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