I developer Pitivi hanno avviato una raccolta fondi che consentirà di migliorare e rendere più completo il noto editor di video open source.

Pitivi Video Editor
Pitivi è un’editor di video non lineare, open source basato su GStreamer, preinstallato fino a pochi anni in molte distribuzioni Linux compreso anche Ubuntu. Tra le principali caratteristiche di PiTiVi troviamo una semplice interfaccia grafica sviluppata per poter modificare facilmente audio/video, dispone di una semplice vista riassuntiva (in stile iMovie) fino ad una vista di modifica completa (denominata anche vista complessa) che dà all’utente il completo controllo della modifica. Gli sviluppatori di PiTiVi hanno recentemente avviato una campagna di raccolta fondi che consentirà a migliorare notevolmente l’editor di video rendendolo più completo e stabile.

La raccolta fondi viene gestita in collaborazione della Gnome Foundation, se verranno raccolti 35.000 dollari verranno introdotte diverse correzioni che renderanno l’editor di video non lineare più stabile e ben supportato dalle principali distribuzioni Linux, se verranno raccolti più fondi questi andranno ad includere nuove funzionalità all’applicazione oltre a sviluppare una versione dedicata a Mac OS X.

Per rendere più completo e funzionale Pitivi ci vorranno 100.000 dollari, per maggiori informazioni sulla raccolta fondi basta consultare la pagina dedicata dal portale Pitivi,

Home Pitivi

  • Davide Depau

    Permette anche di modificare le voci del bootloader di Windows?

    • non avendo windows non saprei so che ti permette di impostare windows al boot come so predefinito

      • Davide Depau

        Io non avevo Windows, ho installato Win 8 per provarlo (mamma mia che complicato) e l’ho tenuto perché ho ricevuto un iPod e preferisco non formattarlo in HFS, e poi ho un telefono Nokia e se voglio le app, o smanetto col sito di Ovi o uso Ovi Suite… Non mi sognerei mai di metterlo come primo OS però un giorno mi ha fatto un casino e ho dovuto ripristinare il BCD, rifare completamente la lista e dopo reinstallare GRUB… insomma i soliti “dispetti” di Windows…

        Comunque io penso, riguardo al boot, che sia necessario passare a BURG, che è identico a GRUB2 tranne che per la grafica, oppure fare un nuovo bootloader grafico, sfruttando le potenzialità di UEFI: il BIOS del mio PC usa il mouse e ci mette una frazione di secondo a caricarsi… per i touchscreen sarebbe l’ideale…
        Se avessi conosciuto C probabilmente ci avrei provato, ma un bootloader in Python è un po’ difficile da fare…

  • Non riesco ad installarlo su Ubuntu 10.10! Dopo il comando
    “sudo apt-get install boot-repair” mi restituisce “E: Impossibile trovare il pacchetto boot-repair”. Dove sbaglio?

    • andreazube

      Probabilmente è perche usi una versione di ubuntu non più supportata.

  • zago84

    Ottima iniziativa raccogliere fondi, però dovrebbero accettare anche donazioni sotto i 10 € e proporre anche in porting per Windows.

    • Giulio

      I porting su Windows e su Mac sono proposti, se scorri la lista di tutte le feature che verranno aggiunte con il funding li trovi

      • zago84

        Avevo notato quello per Mac ma non quello per windows. Sorry.

    • cippalippa

      10 euro a donazione per ogni campagna andrebbero anche bene. come spesa in un anno solare su 10 software non sarebbe piu’ di 100 euro.. volendo sostenere una 10ina di progetti/applicazioni su gnu-linux.

      • zago84

        Bene, questo è il tuo parere. Il mio è che per una raccolta fondi libera si dovrebbe lasciare libero l’utente di dare la cifra che meglio gli aggrada a partire da 1 €. Io volevo donargli 5 €, ma non donerò niente perchè 10 € mi sembrano eccessivi per un software che manco uso. L’avrei fatto perchè mi piace supportare i progetti FOSS con donazioni se posso permettermelo anche se non le uso, magari le userò più avanti.

  • Guest

    Molto instabile al momento e con poche funzioni. Il supporto economico potranno averlo solo ed esclusivamente se hanno intenzione di portarlo ad alti livelli, non per renderlo più stabile, ma scherziamo?! Cioè, io dovrei sborsare soldi per avere un programma “stabile”? Ma anche no!

    • Davide_G

      Hai ragione! Farebbe schifo pagare per avere un programma stabile. Ma va va…
      Stanno facendo una raccolta fondi non per guadagnarci, ma per concretizzare il lavoro saltuario che hanno fatto fin’ora. E stai pure tranquillo che non li vorrebbero neanche i tuoi soldi.

      Infine che cosa non capisci di questa frase: Gli sviluppatori di PiTiVi hanno recentemente avviato una campagna di raccolta fondi che consentirà a migliorare notevolmente l’editor di video rendendolo più completo e stabile.

  • cippalippa

    sarei molto lieto nel versare una quota per questo software, le vecchie versioni erano ostiche da utilizzare, sembra che ultimamente Piviti sia stato semplificato e ripulito nei comandi e nella UI. sostenere tutti i progetti diventa una spesa non da poco come eborso pero’ (tra firefox, openshot, piviti, e altri sw e distro) 🙁

    • cippalippa

      ops.. PiTiVi

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