Tabby ecco l’Open Source Vehicle (OSV)

OSVehicle ha presentato Tabby la nuova auto elettrica open source, saremo noi ad assemblarla in meno di un’ora!

Tabby
L’open source approda anche nel campo delle autovetture e lo fa con il nuovo progetto Tabby realizzato dalla OSVehicle.
L’idea di OSVehicle è quella di offrire un’auto elettrica economica, compatta e funzionale pensato principalmente per viaggiare in centri urbani tutto questo grazie ad un progetto open source dato che chiunque può liberamente scaricare gli schemi di costruzione e avere dettagli sulle parti del veicolo.
Con l’urban Tabby avremo un veicolo che può legalmente circolare per strada che viene assemblato direttamente dall’utente con estrema facilità (in stile mobili Ikea).

Presentata lo scorso ottobre alla Maker Fair di Roma, Tabby si può modificare cosi da rendere il veicolo più adatto alle proprie esigenze, in vero spirito open source, il progetto inoltre consentirà a piccole aziende locali di produrre l’auto su larga scala senza dover affrontare grandi investimento scegliendo il metodo di produzione più adatto alle proprie esigenze.

Sa notare che per lo sviluppo di Tabby gli ingegneri OSV hanno utilizzato esclusivamente software open source tra questi anche Freecad. Le parti necessarie per la costruzione di Tabby sono già disponibili in pre-ordine, stando al listino sul sito OSVehicle, lo chassis Tabby (da 2 o 4 posti) costa circa 500 euro, il gruppo motopropulsore invece costa 1.520 euro,ai quali dovremo aggiungere 698 euro per le batterie. 
Con molto meno di 5000 Euro potremo avere la nostra auto elettrica open source, pronta da modificare e personalizzare conforme le nostre esigenze.

40 Commenti

  1. I complimenti ci stanno tutti. Speriamo di vederlo integrato come configuratore ufficiale di Unity e magari anche installato di default.

    • vedi la mia risposta sopra.. se la omologano in un altro paese.. poi si.. o il produttore direttamente in italia.. altrimenti è parecchio complicato

    • probabilmente in alcuni paesi sono piu flessibili su questo penso ad es alle trasmissioni tv su dmax dove personalizzano le auto ed in certi casi modificano pesantemente telaio carrozzeria motore… in officina
      in italia non credo si possa fare

  2. Il concetto è interessante, ma temo che contrasterebbe con gli interessi dei grandi produttori di auto, come la Fiat da noi, o la Opel, la Nissan, ecc., che già così fanno una fatica bestia a vendere i loro prodotti.

    • Invece li stimolerebbe a vendere le auto che non consumano niente. Quelle che DI CERTO hanno tutti i costruttori sotto un telo ormai da ANNI (ibrido metano-elettrico). 😀

    • i grandi produttori d’auto non hanno paura di queste cose.. piuttosto saranno molto interessati all’idea di costruire un auto in modo semplificato. meno pezzi = meno costi

  3. a me sembra molto simile alle auto elettriche per anziani che vendono in tv la sicurezza di questi trabiccoli è pari a zero
    con 3000-5000 euro puoi acquistare molte auto usate a gpl metano
    in conclusione lo trovo totalmente inutile

    • E invece è importante che ci siano progetti di questo tipo: servono anche per arginare l’economia basata sull’ignoranza. Più il progetto è accessibile e più persone potranno capire com’è fatta e come funziona un’auto e magari riconoscere i tanti difetti di quelle di serie che ci compriamo al giorno d’oggi.

    • Ad esempio da questo progetto ne potrebbe nascere un’altro che miri a re-ingegnerizzare le centraline per la gestione del motore e dinamica del veicolo (a mio parere sarebbe interessantissimo). Si potrebbe scoprire così che le nostre auto usano male il carburante in camera di scoppio.. Sono mondi che si aprono.. non è una stupidata. 🙂

  4. scusate ma avete visto il telaio se cosi si può chiamare?
    è fatto con tre tubi dell’acqua se fai un incidente con questo triciclo sei morto

        • Perché (e certamente mi sbaglio) non mi sembra di vedere un grosso studio sugli ammortizzatori. Sembra tutta roba minimale per cui la tenuta di strada è per forza affidata totalmente alla gomma. Da qui l’esigenza di una spalla medio-bassa e una superficie abbastanza larga.

  5. sarebbe interessante conoscere il peso dell’auto per determinare “un indice di furto” inteso come la probabilità di essere sollevata da 3-4 maschioni palestrati e caricata su un furgone

  6. “Con l’urban Tabby avremo un veicolo che può legalmente circolare per strada”

    non è vero.. come sottolineato nelle faq potenzialmente il veicolo è compatibile. ma manca di tutti quei dispositivi di sicurezza attivi e passivi per l’omologazione, ci stanno lavorando dicono.. probabile tentino per l’europa la strada di una versione con fari etc da omologare in Germania che è notoriamente meno rigida su queste cose.. altrimenti auguri..dovete oltre ad equipaggiarli con tutti i vari dispositivi di sicurezza attiva e passiva passare la trafila per l’omologazione di “esemplare unico”.. il che nella maggior parte delle motorizzazioni italiani equivale a dire.. che non ve lo omologheranno mai.. a meno che voi non siate dipendenti della stessa.. in quel caso ho visto persino uno scooter a metano (con bombola da campeggio nel sottosella) circolare “legalmente”.. ma è un altra storia..

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