Ap-hotspot-GUI è un semplice interfaccia grafica per Ap-hotspot tool dedicato alla condivisione di una connessione ethernet o internet mobile via Wireless.

Ap-hotspot-GUI
Nei mesi scorsi abbiamo presentato Ap-hotspot un’utile script con il quale possiamo creare automaticamente una infrastruttura (modalità Access Point) Hotspot Wireless in Ubuntu e derivate ben supportata supportata da smartphone e tablet Android, Windows Phone e Apple iOS. Attraverso Ap HotSpot il nostro pc diventa un vero e proprio router / access point in grado di condividere la nostra connessione ethernet o internet mobile via Wireless. Ap HotSpot si basa su hostapd e dnsmasq correggendo il supporto per standard richiesti dai vari device mobili richiesti da Android, Apple iOS e Windows Phone. Purtroppo AP-Hotspot  è un tool a riga di comando, per facilitarci l’utilizzo del tool arriva il progetto Ap-hotspot-GUI una semplice interfaccia grafica in QT5 che ci consente di operare nel tool con pochi click del mouse.

Ap-hotspot-GUI fornisce un’interfaccia grafica ad Ap-hotspot consentendoci la configurazione e avvio della modalità hotspot con molta facilità anche da parte di utenti non esperti.

Per poter utilizzare Ap-hotspot-GUI in Ubuntu e derivate dobbiamo per prima cosa installare Ap-hotspot e alcune dipendenze richieste per la compilazione dell’interfaccia grafica per farlo basta digitare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:nilarimogard/webupd8
sudo apt-get update
sudo apt-get install ap-hotspot build-essential qt5-qmake

fatto questo dovremo scaricare Ap-hotspot-GUI da questa pagina una volta estratto il file spostiamo la cartella Ap-hotspot-GUI nella home e avviamo il terminale e digitiamo:

cd Ap-hotspot-GUI
qmake
make 

al termine della compilazione basta dare un doppio click al file Ap-hotspot-GUI per avviare l’applicazione.

home Ap-hotspot-GUI

  • Sabnock

    Una delle poche cose del mondo Windows che mi manca è proprio un’alternativa ai vari Virtual Wifi Router/Connectify che effettivamente funzioni e che su Linux semplicemente non esiste. AP-Hotspot è quel genere di porcata immonda spacciata per servizio che è più il tempo che ti fa buttare che altro e una gui orribile non credo aiuti a zuccherare quello che è non è altro che un boccone di sterco.
    Tanto sono ottimi i frutti dati dalla comunità Linux, quanto sappiamo un po’ tutti quanto possa diventare odioso provare a capire meglio la situazione, visto che le alternative sono o lunghe ricerche spesso inconclusive (causa vecchiaia del materiale trovato o inconclusività dello stesso) o dialogo diretto con qualcuno e apparentemente l’utente medio Linux è incapace di dare una risposta diretta ad una domanda diretta quasi come se la richiesta in sè fosse qualcosa contro natura (quante volte ci è capitato di voler far funzionare X e avere mille volenterosi che provano a farti installare Y che “è uguale e anche meglio di X”?).
    Dopo molte ricerche e dialoghi con persone ignare ma inutilmente volenterose, sono finalmente giunto al fatto che il problema per cui sotto Linux occorrano tassitivamente queste porcate per condividere connettività, risiede nel NetworkManager che semplicemente non ritiene sicuro il protocollo con cui comunicano questo genere di device (per questo puoi sharare tranquillamente la connettività wifi con un altro portatile, ma con un telefono manco per sbaglio) tanto che alcune distro (Fedora) stanno testando una versione modificata del NetworkManager proprio per garantire tali servizi senza dover installare nient’altro (al momento, per funzionare, funzionano anche se mancano di stabilità).
    Ed essendo un problema così di “core” dubito potremmo vedere una soluzione stabile e funzionante tanto presto.

    • wido

      Il software è libero e gratuito, l’assistenza si paga , a meno che incontri qualcuno di buon cuore e con tanto tempo libero da volerti aiutare. Tutti i problemi che lamenti e le situazioni che ti fanno tanto piangere addosso, sono anche colpa tua, se non sei capace di fare una cosa, tutti siamo ignoranti in materie diverse, o paghi o sfrutti , letteralmente un amico/conoscente. Vuoi una funzionalità /programma su misura ? finanzia qualcuno, crea un progetto e contribuisci anche tu. Libero non significa gratuito o schiavizzare qualcuno per i tuoi pruriti. Visto che hai individuato i il problema cerca di risolverlo. Prima di lamentarti vorrei suggerirti di imparare, anche a cercare su internet, se non sei capace di trovare una cosa non vuol dire che non esista, e ancor prima ti suggerirti di sciaquarti la bocca, e non gettare tu il letame addosso a persone che creano alternative decenti a sistemi non liberi e al cui lavoro non hai contribuito affatto.

      • Sabnock

        Oh la solita apologia dal valore nullo effettivamente era un po’ che mancava.
        Al posto di partire con la solita minestra, se rileggi bene quello che ho scritto, non pretendevo affatto la magica fatina con la soluzione giunta per magia, bensì non sapendo il funzionamento di qualcosa mi sono messo di buona lena per capirlo, e ci sono arrivato nonostante una via crucis fatta da materiale obsoleto e discussioni su forum con l’utente medio che, indipendentemente dalla lingua che parla, pare debba dare una risposta anche quando la sua ignoranza in materia ecceda la tua che stai ponendo la domanda, arrivando anche ad arrabbiarsi quando giustamente gli fai notare che linkare risultati di goggle presi a caso (e abbondantemente descritti come inutili nella domanda stessa) probabilmente non è la scelta migliore. E questo succede praticamente ad ogni livello, per cui come dicevo se vuoi usare un software X sulla tua macchina si fa di tutto per spingere il software Y, anche in modo insistente, il che è uno degli atteggiamenti per cui l’utente “casalinga di voghera” faccia fatica ad avvicinarsi a questo mondo (utente che personalmente neanche voglio, ma capisco perfettamente il perchè le grandi distro vogliano essere un’ottima alternativa anche per loro), confermando gli stupidi stereotipi spinti da M$ e Apple per cui “Linux è difficile!!11”.
        E consideravo quanto fosse bislacca come situazione, riuscendo ad avere allo stesso tempo dei frutti straordinari e un’ignoranza siderale unita ad un’ottusità leggendaria da parte dell’utente medio.

        A parte il mazzo di ovvietà assortite dell’assistenza che si paga e i cocci sono suoi, nessuno stava chiedendo a gran voce gli sviluppatori del NetworkManager di sistemare le cose o una soluzione (ma infondo è meglio partire con le crociate sul nulla che leggere il proprio interlocutore no? che se vuoi è l’atteggiamento deleterio che stavo descrivendo), bensì stavo spiegando anzitutto perchè ci sia questa disparità con i sistemi windows che ti permettono questa condivisione di base (mentre appunto su Linux è considerata una comunicazione non sicura), del perchè siano inutili degli accrocchi come Hostapad/WiiConnect e simili che quando funzionano funzionano per puro culo e mai stabilmente. E non è tanto un discorso di “se c’è un problema, risolvi e condividi”, ma che i casini iniziano proprio quando provi a capire quale sia il problema visto che non è affatto così chiaro e l’ambiente non aiuta di certo.
        Per il resto, le lezioni di morale spiccia servono davvero a ben poco, specie quando sembra più un copia incolla rigurgitato da altri più che qualcosa di cui si abbia cognizione di causa, se vuoi puoi sempre contraddirmi facendomi vedere che le ricerche che ho fatto a lungo, le ho fatte male visto che:
        a) c’è una soluzione stabile e funzionante, e non l’ho trovata
        b) il problema non è il NetworkManager ma altro
        E questo non te lo dico per psicologia inversa e farmi fare del lavoro da parte tua, ma per il fatto che sono totalmente confidente nel fatto di saper fare delle ricerche e che quindi nè tu nè chiunque altro possa fare un lavoro differente (in meglio) da quello che ho svolto, spulciando gran parte del materiale presente (in inglese, tedesco ed italiano), e guarda un po’ condividendolo senza chiedere niente in cambio, se non esternando un po’ di fastidio per la disparità tra il lavoro spesso eccelso svolto dal mondo opensource e l’utente medio che spesso ti fa venire voglia, metaforicamente, di gambizzarlo.

        • wido

          tutto ‘sto poema per dire che sei er-merglio ? allora siamo da capo: falla tu la soluzione , se è così buona come dici nessuno la rifiuterà.

          Il mondo del software libero non ha bisogno della mia difesa ( e arrabbiatura, dove?:) ) facendo delle ricerche visto che sei così bravo , avrai notato anche molti commenti simili, e come vengono definiti gli utenti come te: b*mb*m*nk*a (sei bravo cerca la vocale mancante) , internet e il pc anche se sono a casa tua , non sono i tuoi genitori ciò nonostante si pretende.

          network-manager non è essenzia si può vivere anche senza , e bene , ma questo lo saprai.

          Un piccolo consiglio: sciacquati la bocca quando parli con persone che non conosci, forse nel tuo ambiente è normale quel tipo di conversazione, ma in ambienti civili lo è meno.

          • Sabnock

            Oh e dopo il fine difensore dell’opensource (come se qualcuno l’avesse attaccato) arriva il burino coatto, dalla risposta altrettanto inutile; mi stupisco di quanti stereotipi differenti dell’ignorante di bassa lega stia riuscendo ad incarnare, c’è proprio da andarne fieri eh.
            In ambienti civili si risponde a quello che si legge, di certo nn si parte con il proprio monologo standard spargendo ignoranza come non ci fosse un domani e ignorando di sana pianta quello che viene detto dal tuo interlocutore.
            Torna a giocare con le console che probabilmente è il mondo che meglio ti confà.

          • wido

            fai proprio ridere, tutto quello che dici ti calza a pennello. Vai a lavorare .

          • Sabnock

            Sì ma non piangere eh…stai tranquillo che va tutto bene.

          • wido

            a proposito di stereotipi , stile espressivo , educazione e rispetto per l’interlocutore, consiglio di leggerti tutti i posts che hai su disquus, l’opera omnia del bimbomkia.

          • Sabnock

            Al di là della profonda stoccata morale (dimostrando di non saper manco scrivere bimbominkia) che mi stai dando continuo a non vedere alcun contenuto nelle tue risposte, se non gli sproloqui di un ragazzino che prova a supportare ciecamente quella che crede sia la sua causa, nel modo imbarazzante da tifoso calcistico medio, come se poi qualcuno avesse detto niente l’opensource.
            Continua con lo show mi raccomando e non azzardarti a rispondere in base a quello che ho scritto, che è un brutto vizio.

    • asd

      mah io se avessi lo stesso problema proverei a tirar via network manager, usare ceni per la configurazione di rete e arno-iptables-firewall per configurare firewall e NAT, ceni pero’ e’ solo per derivate debian. Non sono un fan del cellu come hotspot visto che collegato in tethering usb lo carichi.

      • Sabnock

        Non è per usare il telefono come hotspot, ma esattamente il contrario ovvero attaccarsi wifi con il cellulare usando il pc come hotspot di modo da sfruttarne la connettività; in realtà ci sarebbe un altro modo possibile, ovvero il reverse tethering via usb, ma pare non essere particolarmente funzionale (gran parte dei servizi non funzionano, come scaricare app da google play).

        Non mi trovo su di un sistema debian based, quindi Ceni potrebbe non essermi funzionale, ma ti ringrazio molto per la segnalazione visto che un domani cambiando distro potrebbe tornare utile!

    • UnderTheGun

      “Una delle poche cose del mondo Windows che mi manca..:” guarda che puoi anche mettere su un dual boot oppure rimetti direttamente winzozz 😉 .

      Per quanto riguarda il problema in se non saprei, non ho mai dovuto installare robe simili, ma sicuramente avrai le tue buone ragioni per lamentarti….però un consiglio amico, se mi posso permettere,, la prossima volta sii più coinciso, non allungare il brodo con frustrazioni tue personali perchè l’utente X1 e l’utente Xn non sono riusciti a trovarTI la soluzione. Non sminuire le persone,il loro lavoro e la loro disponibilità (a darti una mano o anche SOLO ad ascoltarti) come fossero contenitori vuoti ed ignoranti.

      Porta rispetto per primo e vedrai che ne riceverai altrettanto.
      Ciao.

      • Sabnock

        Converrai, che non si tratta di una soluzione neanche parziale al problema, non trattandosi di un applicativo che non si riesca a far funzionare in emulazione o virtualizzazione, bensì un servizio che vorrai avere attivo continuativamente (fyi già mi trovo in in dual boot).
        Quindi la risposta in sè sembra solo un pretesto per la parte successiva del messaggio, essendo totalmente slegata dal discorso.

        Ti ringrazio per il consiglio sullo stile, ma essendo il mio reply una spiegazione di quello che ho concluso dopo molte ricerche (ovvero che affidarsi a questo tipo di soluzioni è molto probabilmente una delusione, spiegando perchè lo sia), di certo senza aspettarmi che arrivasse qualcuno a risolvere il problema, mi pare legittimo (e se non lo è a nessuno vieta di ignorare quello che scrivo o di evitare di rispondere) condividere anche quella parte della sofferenza che non è tanto relegabile a “piagnisteo personale”, bensì uno dei motivi che generalmente scaccia l’utenza media (che non è così motivata nella ricerca di una soluzione) qualora provi ad avvicinarsi a questo mondo.

        Quanto al rispetto, mi spiace, ma un utente come quello che si è messo a rispondere una banalità che niente ha a che vedere con il discorso ma che ci tiene in ogni caso a spargere nonsense, non ne merita affatto, incarnando appunto l’utente medio che descrivevo come uno dei problemi del mondo Linux.
        Evitare di rispondere, è sempre meglio che rispondere qualcosa di totalmente slegato dall’argomento che si sta trattando o in cui è evidente che non si è neanche capito di cosa si stia parlando ma si ritiene in diritto di fare dei +1 a caso, offendendosi quando si viene giustamente ripresi.
        Ciao

  • lino

    con 20 euro compri un router adsl wi-fi tplink e risolvi tutto …

    • wido

      5 minuti di lettura su internet e ti fai uno script anche grafico e risolvi tutto, a prova di ritardato .

      • amerigo

        si è magari lasci acceso il pc per condividere la connessione
        l’ENEL ringrazia

        • wido

          il tuo router invece funziona con il moto perpetuo o con le chiacchiere di sabsnack?

      • Sabnock

        Anche dopo 1 mese di lettura su internet scopri che non c’è un unico script che funzioni, il fatto che sia anche grafico poco importa.
        Ma continuiamo a fare disinformazione e sparare minchiate su argomenti che si ignorano di sana pianta, mi raccomando.

  • floriano

    per chi come me ha la 12.04 e vuole installare qt5-make http://askubuntu.com/questions/279421/how-can-i-install-qt-5-x-on-12-04-lts

  • gianni

    gianni@9400-Linux:~/Ap-hotspot-GUI$ qmake

    qmake: could not find a Qt installation of ”

    gianni@9400-Linux:~/Ap-hotspot-GUI$ make

    make: *** No targets specified and no makefile found. Stop.

    • enriarior .

      sudo apt-get install qt5-default works for me.

      despues

      qmake

      y luego

      make

  • Niccolò Marchi

    http://ubuntuhandbook.org/index.php/2014/09/3-ways-create-wifi-hotspot-ubuntu/

    seguite il punto 3, funziona alla grande e si può impostare l’avvio dell’hotspot all’avvio del sistema

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