In questa guida vederemo come poter avviare automaticamente l’ultimo sistema operativo utilizzato e altre utili  funzionalità disponibili con GRUB Customizer

 Grub Customizer
Ubuntu, come la stragrande maggioranza delle distribuzioni Linux, utilizza GRUB come bootloader predefinito grazie al quale possiamo avviare un kernel diverso o un’altro sistema operativo all’avvio del sistema.
GRUB include svariate personalizzazioni e funzionalità che possono essere gestite sia operando sui file di configurazione (operazioni di norma consigliate ad utenti esperti) oppure da un’interfaccia grafica grazie al tool Grub Customizer.
Grub Customizer è un’utilissima applicazione open source che ci consente di gestire e personalizzare il bootloader GRUB il tutto con estrema facilità grazie ad un’interfaccia grafica molto semplice ed intuitiva. Tra le principali caratteristiche di Grub Customizer troviamo il supporto per GRUB 2 e BURG oltre a disporre di importanti personalizzazioni e funzionalità come ad esempio l’inclusione di uno sfondo, gestione dei sistemi operativi con la possibilità di impostare di default automaticamente l’ultimo sistema operativo utilizzato.

Grub Customizer ci consente di impostare di default l’ultimo sistema operativo utilizzato, funzionalità utile ad esempio in pc con più sistemi operativi che abbiamo visto in questa precedente guida.
Importare l’avvio automatico dell’ultimo sistema operativo utilizzato basta avviare Grub Customizer e andare nella tab General Settings e spuntare in voce di default > voce precedentemente avviata e cliccare su Salva.

Da notare inoltre che Grub Customizer ci consente di impostare di default un sistema operativo preferito o kernel preferito, inoltre è possibile operare facilmente in alcune operazioni del Grub, dalle impostazioni avanzate è possibile aggiungere nuove stringhe per forzare l’avvio di moduli, ecc il tutto con estrema facilità senza dovere operare da riga di comando.

Grub Customizer - Preferenze

Grub Customizer - Impostazioni Avanzate

Per installare Grub Customizer in Ubuntu e derivate basta digitare da terminale::

sudo add-apt-repository ppa:danielrichter2007/grub-customizer
sudo apt-get update
sudo apt-get install grub-customizer

Grub Customizer è disponibile anche per Arch Linux attraverso AUR

Home Grub Customizer

  • Ilgard

    Come prezzo è molto sconveniente, soprattutto perchè con poco più c’è il Soc della Intel (a 320€ se non sbaglio) che monta un i3, sicuramente più prestante di un ARM.

    • Pietro Tucci

      Non vorrei sbagliarmi ma quello è un processore x86, non ARM

      • Ilgard

        Sì, hai ragione, non so perchè ma ero riuscito a leggerci ARM da qualche parte -.-‘
        Comunque un i3 resta senza dubbio superiore ad un processore che ora come ora si può trovare in uno smartphone.

  • pi3tr0

    io ho sempre preferito usare GAG e installare grub nella partizione /

    ho 6 linux diversi sul pc, + 2 win e 1 haiku, non mi devo preoccupare di come grub li ordina, GAG sta nel MBR e non viene cancellato (tranne che da win)

    evidendemente, vista la mancanza di informazioni e articoli su boot manager alternativi su questo e tanti altri siti, grub soddisfa la gran quantità degli utenti

    sarò strano io 🙂

    • Jack O’Malley

      Pare che GAG abbia delle incompatibilità secondarie con Grub2.
      Da Wikipedia:
      “Grub2 incompatibility
      Because GAG is a pure chain loading boot loader,
      it requires a kernel loader to be installed in the superblock of each bootable partition to handle the different filesystems or kernels. This means that users of GNU/Linux are required to install LILO or GRUB in the superblock of the partition in order to be able to boot from GAG; however it seems that installing GRUB2 in a superblock is discouraged as in case of repartitioning, some Grub’data could be moved and the partition could not be booted anymore by GAG. A solution is to boot the broken partition from another GNU/Linux operating system and running sudo grub-install /dev/sdaX (where /dev/sdaX represents the root partition).”

      • pi3tr0

        il problema è stato introdotto dalle ultime versioni di grub2 che alle volte si rifiutano di insytallarsi in una partizione / estesa
        è bypassabile non installando grub, aggiornando grub di un s.o. esistente e avviando il nuovo s.o. da questo grub, quindi rreinstallare grub sulla partizione estesa voluta

        mi è capitato solo con debian wheezy

  • noname

    Tutte cose che si potevano fare in modo semplicissimo e più potente manualmente, quando c’era UN file di configurazione. Poi col Grub2 hanno fatto la genialata di mettere 245453 file, con degli script che li gestiscono come gli pare, incasinando tutto.

    • ange98

      Se preferisci puoi usare Syslinux o Lilo. Non la apprezzo nemmeno io come scelta, ma ormai che l hanno fatta ce la subiamo

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