L’architettura ARM si prepara ad approdare in molti nuovi server, e Canonical si prepara a diventare il leader grazie all’ottimo lavoro svolto dal team Linaro.

Ubuntu Server ARM
Nel 2017 il 5% dei server si baserà si architettura ARM, queste sono le previsioni indicate da IHS iSuppli mettendo in evidenza come la nuova architettura mobile stia pian piano approdando anche sui server.
Lo sviluppo di questa importante architettura sta portando l’interesse di molte aziende pronte ad investire su nuove tecnologie e soluzioni performanti e soprattutto a basso consumo energetico. Secondo IHS iSuppli nel 2017 si dovrebbero raggiungere i 13,1 milioni di unità di vendite annue con una crescita annua del 6.5%,  si stima inoltre che nel 2013 si dovrebbero raggiungere i 10,1 milioni di unità con una crescita del 3.1%, nel 2014 dovremo avere un notevole aumento delle vendite di server ARM con un + 9,9%.

I nuovi server ARM vengono implementati in tutti segmenti dalle macchine entry-level, server aziendali, server cloud, micro-server, server blade fino ad arrivare ai mainframe e perfino nei supercomputer.
Tra le aziende che stanno puntando molto nei server ARM troviamo anche Canonical la quale già da diversi anni lavora allo sviluppo di Ubuntu Server ARM grazie al team Linaro. Linaro in questi anni ha introdotto moltissime ottimizzazioni riguardanti Ubuntu nei server ARM integrando anche molte migliorie e nuovo codice all’interno del Kernel Linux. La stessa ARM sta lavorando con produttori come e Calxeda, AMD, Applied Micro Circuits e Marvell Technology nello sviluppo di nuovi chip a 64 bit (ARM64) oltre a collaborare con Dell, HP e Mitac per l’implementazione hardware. A puntare su ARM nei server troviamo anche produttori come Samsung, Nvidia e Qualcomm impegnati nello sviluppo di futuri chip esclusivi per l’uso in server.

Linux si prepara quindi a diventare sempre più il sistema operativo leader nei server sia X86 ed ARM.

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