MATE, il Desktop Environment nato dal fork di Gnome 2, quando il team di Gnome ha voluto cambiare totalmente l’esperienza utente con la sua nuova Gnome Shell, ha l’obbiettivo di riproporre il classico desktop in stile Gnome 2 compatibile con le nuove librerie GTK3. In pratica, è il tentativo di continuare lo sviluppo di Gnome 2. Il progetto MATE è stato fondato da Perberos, che ha sviluppato i pacchetti per Arch Linux. Successivamente si sono aggiunti altri sviluppatori, come l’italiano Stefano Karapetsas, autore del repository dedicato per Debian e del PPA per Ubuntu. MATE Desktop è stato incluso di default come alternativa in Linux Mint 12, dopo la mia prima (e traumatica) prova di questo desktop su Mint 12, ho voluto dargli un’altra possibilità, stavolta provandolo in ambiente Debian, e più precisamente su Debian Sid (Unstable).

Per installare MATE su Debian Wheezy/Sid aggiungiamo al sources.list il repository dedicato: quindi con i privilegi di amministrazione ed il nostro editor di testo (in questo caso Gedit), digitiamo nel terminale:

gedit /etc/apt/sources.list

E incolliamo:

# MATE Desktop
deb http://packages.mate-desktop.org/repo/debian wheezy main

Salviamo, chiudiamo e aggiorniamo la lista dei pacchetti con:

apt-get update

A questo punto dobbiamo installare la chiave di autenticazione:

apt-get install mate-archive-keyring

Aggiorniamo la lista dei pacchetti con:

apt-get update

Ed installiamo con:

apt-get install mate-core

Sostituiamo “mate-core” con “mate-desktop-environment” se vogliamo alcuni componenti aggiuntivi in più.
L’esperienza utente è praticamente uguale a Gnome 2, cambiano solo i nomi dei programmi che compongono il desktop; vediamo ora alcuni dei componenti del noto Gnome 2 e i loro “gemelli” in MATE:

GNOME                                                                  MATE
nautilus (File Manager)                                           caja
gedit (Editor di testo)                                               pluma
file-roller (Gestore di Archivi)                                 engrampa
eog (Visualizzatore di immagini)                            eom
gnome-bluetooth (Utility bluetooth)                        mate-bluetooth
gcalctool (Calcolatrice)                                            mate-calc
gconf-editor (Editor di configurazione)                   mate-conf-editor
gnome-panel (Pannello di Gnome)                          mate-panel
gnome-power-manager (Gestore alimentazione)   mate-power-manager
gnome-screensaver (salvaschermo)                        mate-screensaver
gnome-system-monitor (Monitor di sistema)          mate-system-monitor
gnome-terminal (Terminale)                                    mate-terminal
gnome-screenshot (Cattura schermata)                     mate-screenshot
gnome-search-tool (Cerca File)                               mate-search-tool
alacarte (Editor di menu)                                           mozo
evince (Visualizzatore documenti)                           atril

La gestione del desktop, i pannelli, le possibilità di personalizzazione, gli applets, ecc, sono in tutto e per tutto uguali a Gnome 2; come anche il file manager, in cui si può cambiare colore allo sfondo sotto le cartelle come il Nautilus di Gnome 2.32. Devo dire che mi ha fatto una buona impressione: il desktop è abbastanza leggero e reattivo e lo trovo un po migliorato dalla prima versione quando era uscita Mint 12. Non ho riscontrato particolari problemi di instabilità, ma c’è da dire che comunque si tratta di un desktop ancora giovane. Mi auguro che gli sviluppatori continuino lo sviluppo per offrire un’alternativa davvero classica alla prossime release come Debian 7, Ubuntu 12.04 LTS e Linux Mint 13. Complimenti al team di MATE!

Di seguito i link della home page e del forum dedicato a MATE e alcuni screenshots della mia installazione:

Home MATE: http://mate-desktop.org/team/

Forum MATE: http://forums.mate-desktop.org/

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