Su Ubuntu offre molte funzionalità tra queste la possibilità di essere utilizzato da diversi utenti i quali possono avere un proprio account inoltre grazie alla gestione in gruppi possiamo avere diversi consensi su determinate funzionalità per ogni utente presente nel nostro sistema operativo
Se arriva un’amico il quale ci chiede il pc per esempio per navigare in internet oppure per leggere la propria posta elettronica possiamo aver difficoltà a fare questo favore per vari motivi per esempio che non si metta a curiosare nelle nostre cartelle, cronologia del nostro Browser ecc. Senza creare un’account possiamo far si che possa tranquillamente utilizzare il nostro Pc senza alcun problema grazie alla Sessione Ospite.
La Sessione Ospite è una particolare sessione la quale l’utente troverà la Distribuzione senza alcuna configurazione come per esempio fosse appena installata.
Da li potrà utilizzare il nostro Pc senza che possa visualizzare la nostra cronologia, cartelle ecc. inoltre offre alcune funzionalità limitate per esempio non potrà effettuare alcuna installazione, potrà comunque utilizzare tutte le applicazioni presenti nella nostra Distribuzione a parte quelle che richiedono l’accesso da amministratore (per esempio Gparted). 

Accedere alla Sessione Ospite è semplicissimo e non richiede alcuna password per avviarla basta semplicemente andare nel menu sessione (l’ultima icona a destra) e cliccare su Sessione Ospite (sul nuovo Ubuntu 11.10 potremo accedere dal nuovo Menu Utente come da immagine in alto). Tutto quello che verrà effettuato durante la Sessione Ospite verrà automaticamente cancellato una volta terminata.

Con questa sessione potremo tranquillamente allontanarci dal nostro pc facendo però attenzione ad alcune cose. Inoltre in caso che l’utente tenti di terminare la sessione, spegnere o riavviare il pc dovrà farlo solo attraverso la nostra password. L’utente che utilizza la Sessione Ospite non può nemmeno consultare la nostra Home dato che gli verrà indicato che la cartella non è visualizzabile da questa sessione quindi potremo tranquillamente star sicuri che la nostra privacy è salva.

La Sessione Ospite è davvero ottima per far si che possiamo prestare il nostro pc ad un’amico senza rischiare che questo possa spiare dentro il nostro computer, va usata comunque sempre con molta cautela.
  • fabiogiu

    Ma perchè l’applet del volume e dei messaggi è cosi distaccata O.o

    • è una versione in fase di sviluppo vedrai che per ottobre sarà inserita nel pannello correttamente

  • Riccardo78

    Qualcuno sa se esiste un modo di personalizzare la sessione ospite? Ad esempio mi interesserebbe sapere se è possibile disabilitare il cambio rapido utente in questa sessione.

    • Francesco

      Ciao io ho trovato questo:
      1) creare un utente guest-prefs; (amministratore o utente desktop come vuoi);
      2) creare dentro etc la cartella guest-session;
      3) creare dentro var la cartella guest-data;
      4) creare un link simbolico: ln -s /home/guestprefs /etc/guest-session/skel;
      5) se apri ora guest session utente, grazie al link di sopra non sarà più una sessione ospite normale ma sarà legata all’utente guest-prefs per quanto riguarda tutto!

      io sto usando questa procedura in un contesto didattico per impedire agli alunni di modificare xubuntu, ma allo stesso tempo usare la macchina in tutto e per tutto!

      alla seconda domanda per ora non ti so rispondere…

  • Massimodondi

    Esiste la possibilità di disabilitare  la sessione ospite

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