Gnome Classic su Ubuntu 11.10

Su Ubuntu 11.10 arriva l’integrazione con GTK3 la quale tra le molte qualità che porta con se non ci permetterà più di avere il buon vecchio Gnome 2.
Difatti al suo posto troveremo Unity 2D la versione scritta in QT di Unity la quale ci permetterà di poter utilizzare il nuovo ambiente desktop di Canonical anche su Pc datati in cui la scheda grafica non supporta la versione 3D.

Il problema è che a molti utenti non amano Unity e se prima potevamo optare per  Gnome Classic ora invece non potremo più.

Un’alternativa che abbiamo già visto nelle scorse settimane arriva proprio dal team Gnome il quale oltre a proporre il nuovo Gnome Shell ha realizzato un’ ambiente desktop denominato Gnome Fallback dedicato agli utenti in cui la scheda grafica non supporta Gnome Shell oppure semplicemente non amano il nuovo ambiente desktop.

Finalmente anche su Ubuntu possiamo installare Gnome 3 Fallback l’ambiente desktop che molto probabilmente troveremo di default sulla prossima release di Linux Mint.

In Gnome 3 Fallback troveremo un’ambiente desktop molto simile a Gnome 2 per esempio ritorna il
pannello inferiore ed il menu in alto a sinistra compreso anche di
Risorse
per gestire le nostre Cartelle inoltre come avevamo visto in questo articolo possiamo anche aggiungere gli applet proprio come in Gnome 2.

Gnome Classic su Ubuntu 11.10

Possiamo quindi installare Gnome 3 Fallback anche su Ubuntu 11.10 Oneiric  (l’ambiente desktop è stato rinominato proprio in Gnome Classic) con molta facilità.

Per installare Gnome Classic su Ubuntu 11.10 basta semplicemente digitare da terminale:

sudo apt-get install gnome-session-fallback

e terminare la sessione o semplicemente riavviare e dal login indicare Gnome Classic (come la precedente versione troviamo anche la modalità senza effetti).

All’avvio avremo il nuovo Gnome Classic o Gnome 3 Fallback.

Ricordo Gnome 3 Fallback è un’ambiente desktop realizzato da Gnome e presente in tutte le distribuzione in cui è installato Gnome Shell come per esempio Arch Linux, Fedora e openSUSE.

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