Grazie  Power Commands potremo avere i pulsanti spegni, riavvia, iberna e sospendi all’interno del Dash di Unity in Ubuntu.

Power Commands in Ubuntu Linux
Dopo molti problemi e contestazioni / problemi vari, l’ambiente desktop Unity comincia finalmente ad essere completo, veloce e funzionale grazie all’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni dagli sviluppatori Canonical.
Dal Dash di Unity possiamo effettuare ricerche mirate nelle applicazioni installate e disponibili, cercare file nel nostro pc oppure effettuare ricerche mirate in vari portali web grazie alla funzionalità Unity Smart Scope. Possiamo aggiungere anche nuove funzionalità grazie ai Lens di terze parti oppure grazie al tool Power Commands che ci consente di spegnere, sospendere, riavviare o ibernare il nostro pc direttamente dal Dash di Unity.

Power Commands è una semplice raccolta di collegamenti nel menu che ci consente di poter spegnere, riavviare, sospendere o ibernare (se supportato) il nostro pc semplicemente cercando il comando e cliccando sul risultato  correlato.
Molti di voi diranno che è più semplice cliccare sull’applet in alto a destra del pannello e scegliere poi l’opzione spegni, riavvia ecc, Power Commands offre comunque un’alternativa che può essere anche pratica per alcuni utenti.

Power Commands in Ubuntu Linux

Installare Power Commands in Ubuntu è molto semplice, basta digitare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:atareao/atareao
sudo apt-get update
sudo apt-get install power-commands

ed ecco i nostri collegamenti spegni, riavvia ecc accessibili dal Dash di Unity.

Ricordo che su Ubuntu di default l’ibernazione è disabilitata, per riattivarla basta consultare questo articolo.

Ringrazio il team atareao.es sviluppatore di Power Commands e altri interessanti progetti open source per Linux.

  • Per alleggerire Ubuntu 12.10 Quantal possiamo rimuovere alcune funzionalità di Ubuntu come al esempio il Lens Shopping digitando da terminale:

    Manca il comando

    • OrkoMastro

      stavo per dire la stessa cosa ^^

    • aggiunto ;D
      grazie x la segnalazione

  • Davide Depau

    Spesso mi dimentico di questi utili trucchetti, ma menomale che c’è Roberto che li posta 😉
    Anzi, adesso che ci penso, c’erano dei modi per velocizzare l’avvio… mi sembra che con un file di conf. si potesse modificare il numero di thread eseguiti all’avvio, per sfruttare al massimo la CPU e velocizzarlo. Te lo ricordi?

    • Era per attivare la concorrenza.
      È attivo di default ormai da un po’. 😉

      • Davide Depau

        Perfetto. Altri trucchetti? Tempo fa avevo comprato una rivista su Ubuntu (l’ho persa) e c’erano almeno 10 di questi trucchetti per la pulizia, tra cui i normali “apt-get autoclean/autoremove” e localepurge, ma anche uno che con una serie di grep e cose del genere puliva la configurazione dei pacchetti disinstallati…

        • Da terminale (perchè “a noi ci piace assai” il terminale) puoi dare sudo dpkg –purge `sudo dpkg -l | grep ^rc | cut -d’ ‘ -f3`
          Praticamente la parte “dpkg -l etc. etc.” elenca i pacchetti, trova quelli in stato rc e li passa a dpkg –purge. Occhio che dpkg -l è tra due backtick (AltGr + ‘ ma il box dei commenti non lo visualizza).
          Altrimenti un package manager grafico ti permette di filtrare i pacchetti in stato rc (configurazione residua) che è più facile ma meno nerd. :-)

          • Davide Depau

            Anche a me piace in terminale 😉 Mi ha incuriosito “cut”, ancora non lo conoscevo… a proposito, già che ci siamo, come si chiama quel comando che ti permette di estrapolare parole da una stringa (es la 2 parola da “ciao a tutti”)? Mi serve per evitare di usare python per elaborare un file di /proc…

            EDIT: Hey! Mi ha tolto anche flightgear! Quello lo volevo!

        • Quella della configurazione dei pacchetti installati non la so, però usa anche deborphan. Ti da una lista di tutti i pacchetti che non sono dipendenti da altri (orfani appunto, generalmente trovi molte librerie inutilizzate rimaste da disinstallazioni varie) e puoi rimuoverlo tramite apt-get remove nomepacchetto1 nomepacchetto2 ecc.
          Attenzione se usi le overlay scrollbar e vuoi tenerle. Spesso deborphan le include nell’elenco e quindi potresti disinstallarle (non cambia molto, passeresti alle scrollbar classiche, perderesti solo le scrollbar sottili).

  • raul

    ho fatto il localpurge rimosso gli ‘shopping’ messo cairo-dock, lasciati i driver open (anche per scheda nvidia): il tutto è reattivissimo/usabilissimo mi trovo davvero bene. (installazione su netbook asus 1225B – rognosetto – e portatile asus N51).

  • KLO

    OK bene l’articolo, ma sarebbe meglio, per completezza, se vuol essere una piccola guida, spiegare cosa sono le varie “applicazioni d’avvio” altrimenti è facile dire “non sbagliare”. Sono molte certamente, ma servirebbe, pochi lo sanno.

  • maniuz

    disattivando le overlay scrollbar e hud si libera ram per caso?

  • FilippoC

    Ciao!
    Nella mia installazione fresca fresca della 12.10 non trovo traccia del gestore delle applicazioni d-avvio, mi sono perso un passaggio o l-han nascosto da qualche parte__
    scusate la punteggiatura ma sto commentando al volo da una live con la tastiera americana impostata!

  • MaxCaruso

    Una cosa io non capisco di Unity…
    ho il mouse in mano, clikko sul bottone, mollo il mouse, scrivo shutdown e premo invio (o prendi di nuovo il mouse e clikki su conferma)…

    Non riesco a comprendere la logica….

    Uso Mint con Cinnamon infatti….

    • XfceEvangelist

      non sei l’unico a non capire il design di Unity, forse solo Mark lo ha capito

      • Ubuntaro

        Mark è una mente superiore. Mica un pisquano come te.

      • ange98

        Ricordiamoci per che tipologia di pc è nata Unity: i netbook, pc con i quali si usa molto la tastiera e si vuole preservare lo spazio per l’applicazione.
        Ora elenchiamo i cambiamenti sostanziali che ci sono stati per adattare questa interfaccia anche agli altri pc (senza toccare argomenti come l’aspetto): nessuno.
        Unity richiede perciò un utilizzo intensivo della tastiera a meno che tu non voglia aprire un programma passando per mille strade col mouse. (nel caso dello “Spegni” e le altre funzioni basta invece andare in alto a sinistra)

    • no. super + inizio del nome + giu + invio e spegni

    • Stefano

      Hai il mouse in mano, ti sposti col cursore in alto a destra, clicchi il pulsante, si apre una lista e clicchi su “spegni”. As usual.
      Quella dell’articolo è una funzionalità di terze parti.

      • MaxCaruso

        Quindi questa funzionalitâ a cosa serve?… Gazzosa?…
        Non è polemica: piuttosto cerco di capire perché si fa fuffa e non innovazione…

        • pippolo

          È l’open source 😀

        • Fabio Da Ronta

          Tasto Super, “shutdown” invio invio

        • Stefano

          È un altro modo di fare la stessa cosa usando esclusivamente la tastiera, come riportano altri utenti sotto.
          Forse sarà anche inutile, e nemmeno io sento la necessità di questa cosa, ma avere una possibilità di scelta in più sicuramente non fa male.

  • william

    Nella 13.04 era molto comoda la stessa funzione che si attivava con hud menu invece che con la dash. Peccato non ci sia piu’

  • yffir

    Io nonostante un miliardo di tentativi nn riesco a cambiare la passwd amministratore e di conseguenza non mi fa installare niente.