Flying F600

Oggi vi voglio presentare un’interessante smartphone realizzato dall’azienda cinese Flying in grado di coniugare ottime performance, qualità e supporto ad un prezzo prezzo davvero molto competitivo.
Flying F600 è uno smartphone dual sim con schermo IPS da 4.7 pollici con presenti 2 fotocamere una posteriore da 8 Mp con flash e autofocus e una anteriore da 2 Mp supportata da Skype.
Al suo interno troviamo un processore Cortex-A7 Mediatek MTK6589 Quad Core da 1.2GHz con una scheda grafica PowerVR Series5XT quad core e 1 Gb di Ram DDR3 e 4 Gb di memoria espandibile tramite microSD.
Tra le altre caratteristiche di Flying F600 troviamo GPS, Wireless, Bluetooth, Radio Fm, sensore di prossimità e luminosità, giroscopio e bussola digitale, accelerometro e una microUSB 2.0.

Flying F600 viene rilasciato con Android 4.1 Jelly Bean (in rete troviamo Rom con Android 4.2) e sopratutto con una batteria da 2600mAh che ci permette oltre 2 giorni d’autonomia con attivo Wifi e 3G.
Colgo l’occasione per ringraziare Giuliano nostro affezionato lettore che ci ha segnalato questo smartphone.

Flying F600 lo possiamo acquistare a 195.00 Euro su Amazon Italia.

  • Non credo proprio

    • non credi cosa
      che ci siano i bug o i problemi del kernel? inoltre dovrei aggiungere anche i moltssimi bug presenti in oneiric https://bugs.launchpad.net/ubuntu/oneiric

      • utonto

        In un mondo dove i laptop spopolano la parchezza nei consumi è una priorità assoluta da anteporre a problemi estetici e software nuovi o quel che si voglia.

  • Aniello Luongo

    Hai scritto rilavati invece che rilevati.

  • sinapsi77

    ritardare il rilascio? mai mai.. importante è sfornare anche se sono paccottiglie piene di bug e con gli stessi problemi delle versioni precedenti.  Canonical funziona così… della serie “Microsoft” fa proseliti…

    • visto come è fatta canonical molto probabilmente non sposteranno il rilascio
      meglio una distro con il kernel che è un disastro e unity che è tutto un bug (per non parlare di compiz)
      penso che come è stato per natty anche oneiric farà felice fedora (azienda seria che non ha problemi a ritardare il rilascio pur di rilasciare una distro decente) e mint la quale aspetta sempre un mese dal rilascio di ubuntu proprio per correggere i soliti bug che sono presenti nel rilascio!

      • Fedora è un progetto comunitario con finanziamenti da Red Hat, ache per questo solitamente è una delle poche che innova (nel senso che se viene rilasciato qualche software nuovo che migliora i tempi di avvio o è più leggero sono i primi ad utilizzarlo, vedi systemd), e proprio per questo motivo a volte sono costretti a rimandare il rilascio, dato che ogni software nuovo si porta dietro problemi di gioventù e interfacciamento con altri software.
        Ricordate comunque che una Fedora stabile viene paragonata ad una Ubuntu beta 1/2, utilizzando come confronto distro fino alle 10.10 AL MOMENTO DELL’USCITA

        • anche ubuntu comunque è sul ramo sid di debian quindi tanto stabile non è
          è vero che molte innovazioni le troviamo prima in fedora, di recente ext4 di defaulty, plymouth al Btrfs e se non erro anche la prima a portare networkmanager

  • Giulio

    Ma perche’ non ritornano al desktop classico senza Unity magari in gtk 3,  io questo Oneric non lo farei uscire proprio sara’ un flop come Natty, possibile che non se ne rendon conto, chi e’ passato al kde chi a linux mint e chi a diverse distro.
    Con Unity ci guadagna altre distro e altri desktop secondo me ma non canonical

    • in parte la penso come te
      purtroppo canonical si è concentrata su questo ambiente desktop e quindi difficilmente (per ora) cambierà poi vedremo con l’arrivo dell’ lts il prossimo aprile come arriverà questo tanto discusso progetto
      personalmente ho visto miglioramenti lievi di ricerca, tante novità nel campo estetico, pochissime nel miglioramento hardware (se non nulle)
      il problema è che ubuntu non è più una distro per pc datati quindi il 30/40% degli utenti è perso dato che per far girare decentemente oneiric servono almeno 2gb di ram e se continua cosi saranno anche pochi
      ti sto scrivendo da arch con lxde con chromium e radiotray avviato sono a 122mb di ram richiesti con ubuntu servono a malapena per compiz

      • Provadelcactus

        :) io sono uno dei “tanti”: giunto nel mondo linux grazie a Ubuntu (è giusto che gli diate questi meriti, altrimenti molti non si avvicinerebbero perchè ritengono Linux un OS difficile e da programmatori) ma con le ultime vicende ubuntiane sono passato a Fedora 15 e, con gnome shell all’avvio su 2gb di Ram, occupa a mala pena 210 mb circa …. ben 150 mega in meno di Ubuntu 11.10!!! Ditemi voi come è possibile rinunicare a 150 mega di ram .. visto che basta un browser aperto con un paio di schede e un lettore musicale e vengono letteramlente divorati!

        Ciao a tutti e buona giornata!
        Roberto complimenti per i tuoi articoli e blog, bravo!

        • oneiric è una mangia ram ecco l’immagine del consumo all’avvio senza alcuna applicazione avviata tranne che la connessione wifi (ci saranno da togliere 4/5 mb dato che apt-get è in fase di upgrade) per il compenso 600mb richiesti non è male http://minus.com/mVtWzta5H
          ps sto scrivendo con arch lxde con chromium e radiotray avviato e sono a 128mb di ram

          • ci tengo a precisare che oneiric è tutt’altro che stabile, quindi ci saranno miglioramenti dal punto di vista delle risorse richieste da Unity, dato che PRIMA si crea tutto ciò che serve e DOPO l’UI freeze si passa all’ottimizzazione. Se qualcuno asserisce che canonical ha ordinato di lasciar perdere l’ottimizzazione vi posso assicurare che sono tutte balle.

          • comunque lo sviluppo di canonical da karmic è cambiato radicalmente
            mentre prima si lavorava sull’ottimizzazione e poco sull’interfaccia grafica ora è tutto il contrario invece
            tanto come avere una casa bellissima da vedere ma senza fondamenta

        • Alessandro Bertolini

          Ahaha anche io sono giunto nel mondo gnu/linux grazie ad ubuntu e poi di recente sono passato a Fedora 15 e non posso di certo lamentarmi (anzi!) e tengo presente che lo uso su un notebook Toshiba datato con solo 1 gb di ram e un intel dual core…

  • Non capisco.. è pur vero che le distribuzioni modificano il kernel adattandolo alla propria distribuzione ma non penso che le modifiche arrivino fino al punto da svolgere il lavoro di chi lavora sul kernel!

    Canonical dovrebbe concentrarsi sui “70 bug critici rivelati su Unity” e non sul kernel.

    Ad ogni modo io ho risolto parzialmente il problema con Jupiter, forzando la cpu in “power saver”.

    • mandriva per esempio ha sempre avuto il miglior supporto hardware grazie alle molte patch presenti nel kernel
      su mandriva difficilmente una periferica non viene riconosciuta questo perché sviluppano molto il supporto hardware cosa che su ubuntu dalla 9.10 è stata completamente messa da parte per creare una disto “bella” da vedere ma con le fondamenta che fanno acqua da tutte le parti
      mr space man Mark Shuttleworth vuole arrivare a 200 millioni di utenti Ubuntu in quattro anni se non comincia smetterla di pensare a unity e lavorare sul supporto hardware e cambiare radicalmente il progetto unity tra quatto anni saranno solo 200 gli utenti

      Il giorno 05 settembre 2011 23:40, Disqus ha scritto:

      • Concordo con te ma quel che intendevo dire prima (ora riformulo la mia tesi) è:
        1) Partire da un kernel vanilla stabile (per me il 3.0 non è stabile)
        2) Dal kernel stabile applicare le patch

        Non riesco a capire con quale “priorità” la Canonical si basa! Ecco cos’è che mi sfugge anche se la risposta ovvi può essere: “usare ogni elemento che compone il sistema all’ultima versione”.

        Rendo l’idea?

  • Millalino

    Ed  io che pensavo che il percorso microsoft potesse insegnare cosa era meglio fare o non fare per il rilascio di versioni stabili  ed usabili….. evidentemente mi sbagliavo.
    Naturalmente ben vengano le proposte di nuovi DE (altrimenti saremmo fermi al concetto del tasto “Start”) ma, prima bisognerebbe sistemare il “motore”.

    • il problema non è a livello di DE ma a livello di kernel, su cui canonical può fare ben poco. Oltretutto nonostante sono impegnati in Linaro per migliorare il kernel, è anche vero che Linaro si concentra soprattutto negli ARM, quindi di fatto per gli x86 non hanno dei kernel hacker.

  • Attualmente qual è la distro che ha il miglior supporto hardware?

    • secondo me mandriva
      ha sempre lavorato moltissimo sul supporto hardware e si è sempre visto
      ho avuto molti lettori e amici con problemi con alcune periferiche non supportate con mandriva non hanno alcun problema
      è stata la prima migliorare il supporto per una connessione decente per esempio per chi si connetteva con le prime chiavette si ubuntu e altre distribuzione si doveva utilizzare a riga di comando wvdial su mandriva c’era un supporto grafico che permetteva anche l’aggiunta automatica dell’apn rilevando l’operatore

  • Ocelot

    Come mai il mio commento nn è stato approvato?

    • i commenti vanno in approvazione solo se aggiungi link o immagini
      se era solo testo e non lo trovi non è in moderazione e devi riscriverlo