Usare Linux è un qualcosa di gratificante per tanti di noi, e rappresenta sempre una sfida. Spesso e volentieri chi utilizza Linux lo fa con curiosità, e con tutte le distro presenti c'è l'imbarazzo della scelta per "dissetarsi". Ma per la maggior parte dei suoi utilizzatori è una questione puramente estetica (La scelta tra questa o quella distribuzione, prescinde insomma dall'aver pacman piuttosto che aptitude).
Voglio infatti parlare di un argomento per tantissimi aspetti scontato, ma sempre pieno di nuovi spunti.
Per un semplice utilizzatore, provare e riprovare é quasi un hobby, ma il discorso è completamente diverso se chi si serve del pc, lo fa meramente per lavoro.
Non mancano le possibilità, non manca un progetto che soddisfi l'utente, eppure ci troviamo davanti ogni nuova major release a un contrasto tra chi spinge l'evoluzione, anche stravolgendo il classico, e quelli che "non lascerebbero mai la vecchia strada per quella nuova", anche probabilmente perchè esiste una profonda differenza tra chi utilizza Linux a tempo perso e chi lo utilizza per lavoro.
Ci troviamo davanti negli ultimi mesi alla lotta tra Unity, Gnome3, Kde4, Mate e dei relativi sostenitori.



























































